(rinfresco la memoria x chi non lo conosce bene)
l'omopolare e', generalmente, un disco di conduttore (non ferromagnetico) che gira sottoposto ad un polo magnetico
1) Secondo la rotazione (dx o sx) e il polo magnetico (N o S) manifesta una ddp (volt) positiva oppure negativa, tra centro e periferia
2) Secondo la forza del magnete, la velocita' (tangenziale mi sembra) e (quindi) anche diametro manifesta un certo valore di ddp
Peculiarita': il magnete puo' essere solidale al disco, cioe' ruotare, oppure fisso (arghhhh!)
3) i punti di prelievo tensione/corrente devono essere statici, altrimenti (solitamente) se girano possono essere soggetti allo stesso fenomeno e provocare ddp opposte che danno come risultato 0 Volt (e schermare ben bene un campo magnetico e' circa impossibile)
Di qui i problemi accennati da sandro-meg sopratutto x la spazzola/collettore alla circonferenza: grande velocita'-attrito e generalmente soggetta a grande corrente (l'omopolare puo' dare tipo 0.5V 2000A.....)
Allora ecco cosa mi frulla nel cervello.
I magneti possono essere fissi, no?
Prendo un mega magnete ed "illumino" un piccolo disco, anzi due, con un polo.
Se faccio rutare i dischi ottengo una ddp tra centro-periferia su ognuno (identica se dischi,velocita',"esposizione" uguale per i 2)
Ora (mia idea di N machine...)
-se li faccio girare uno in senso opposto all'altro, ottengo due tensioni uguali ma a polarita' diverse
-se metto in contatto le due circonferenze non c'e problema xche girano a rovescio, tipo 2 ingranaggi.
-tra i due centri non ottengo una ddp di 2xV (dove V e' la ddp di un disco) e ho eliminato la spazzola piu' critica (che rimane statica, virtualmente, nella zona di contatto)???? (si potrebbe andare avanti co 3..4...)
o sto 'prendendo un palo' (non correte all'ufficio brevetti eh? Prima ragioniamoci. Poi se non ne ho sparato una galattica proviamo a costruire qlcosa...)?????
Edited by gattmes - 17/1/2004, 16:11