ottimizzare autoconsumo di 2 impianti

marcober

Well-known member
Siccome dispongo di 2 impianti FV attestati su 2 contatori (d3 con 6 kw di fv; BTA per PDC con 9 kw) che non posso unificare con un D1 senza costi causa passaggio obbligato in trifase, lavori in strada da parte del distributore e lavori sui miei quadri elettrici, Vi chiedo se esiste un sistema per ottimizzare autoconsumo fra i 2 contatori.

Ci sono ore di giorni soleggiati invernali in cui il d3 immette e il BTA preleva.
Ci sono ore mattutine e serali estive in cui con pdc spenta, il BTa immette e il d3 preleva

Avevo pensato che con Arduino, misurando le 2 produzioni e i 2 prelievi istantanei avrei potuto decidere di unificare prelievi e produzioni sotto unico contatore (esempio bta) qualora uno dei sue stesse immettendo, in modo da massimizzare autoconsumo.

prima di pensarci pero mi chiedevo se un "salto" di contatore non fosse deleterio per i carichi accessi al momento del salto, elettrodomestici, led, luci, etc...e se si, ammesso di avere la stessa fase sui 2 contatori (cosa probabile perche il BTA è derivato dal D3) esiste un interruttore automatico che mi fa una deviazione dolce, accettando di fare uno cosa vietata per qualche millisecondo, cioè parallelare i due contatori?

altre idee?
 
forse è meglio in inverno commutare la produzione su un unico contatore tanto il picco è basso,gli utilizzatori
sotto un unico contatore di prelievo non ci stanno,un relè che devi l'assorbimento di un circuito quando superi
la potenza di prelievo,sarebbe meglio avere un grafico dei consumi
 
un grafico dei consumi non l'ho.
Pero mi chiedo..un rele che devia il carico di fatto interrompe l'erogazione..questo attacca-stacca non è deleterio per i carichi resistivi e induttivi funzionanti in quel momento?
 
il tuo problema con 2 impianti,hai bassa produzione e non riesci a fare tutto autoconsumo,e la pdc non modula
fa on off,hai bisogno di qualcosa di complicato e varie commutazioni per poi magari non avere tutto un gran
risparmio rispetto alla somma investita,io starei sul semplice in manuale,hai un contatore da 10 sulla pdc, passo lì
la produzione anche dell'altro impianto,siamo sicuri che non ce la fai con un contatore da 10 a gestire il tutto con
la bassa inclinazione dei moduli tra i 2 impianti già da ottobre non produrrai più 8-9 kw come picco,poi se hai 2 contatori
non credo che siano arrivati con solo 2 conduttori,comunque sposti sul 10 anche i consumi di fondo frigo stand by
illuminazione,ci sono dei rele che possono scollegare una linea in caso di superamento di potenza anche per il resto
ma senza un grafico dei consumi non è facile ipotizzare soluzioni che poi bisogna incrociare col grafico della produzione
che poi varia in base alle condizioni climatiche alle ombre all'inclinazione del sole
per le commutazioni sicuramente possono fare danni non mi sbilancio però googla
 
Ho visto che esistono delle cose chiamate Diverter che in base all'eccesso di FV immesso, aprono in modo proporzionale verso un carico resistivo...mi domando..se misurassi un immissione su uno dei due contatatori, non potrei avere uno di questi che mi apre proporzionalmente verso l'latro contatore, anche se sotto ci sono sia resistivi che induttivi?

Oppure (sempre se ho stesse fasi nei 2 contatori)..se misuro immissione in uno dei 2, li metto un parallelo per 1 ora..poi torno a separali ..e se di nuovo sento immissione torno in parallelo e cosi via..in tal modo non faccio mancare mai alimentazione ai carichi e non avrei effetto accendi-spegni perche i carichi sono sempre alimentati.

A parte che è vietato, è fattibile?
 
dubito che hai la stessa fase sui 2 contatori,comunque puoi procurarti uno strumento di misura economico
e dato che ci sei che abbia anche la pinza per la misura di corrente e verifichi che tra i 2 conduttori di fase
ci sia 0 volt stessa fase 400 volt fase diversa,è anche per quello che le commutazioni sui 2 contatori non le vedo
bene,anche collegare le 2 fasi insieme se sono identiche la corrente si dovrebbe ripartire tra i 2 rami ma uno ha
il limitatore per 6 kw,se salta per sovra carico o corto circuito,tutta la corrente passa per l'altro,e già non mi piace
che salta un'interruttore e rimane flusso di energia,
stiamo parlando di impianti non incentivati naturalmente solo ssp
 
non incentivati.

io ho fase-fase da me ..non F-N...ma non cambia..ala prima occasione misuro se ho zero fra le due coppie di fasi ..significhertebe che ho le 2 fasi identiche sui 2 contatori..le potrei parallelare in tal caso giusto?

la mia idea è di parallelare SE uno dei due IMMETTE, il che significa che anche l'altro produce e quindi l'assorbmento COMPLESSIVO sara basso..comunque piu di 8-9 IN TOTALE non assorbo, e se paralelo sarebbero 4 kw pwe contatore, ove il piu piccolo è 6...non dovrebbe saltare nulla..
 
allora l'unico motivo per cui non unisci i contatori è perchè hai 15 in immissione e capisco,ma che picchi hai
in immissione? direi che parallelare con stessa fase,pone solo dei problemi di sicurezza,stacco un'interruttore
e rimane la tensione,fai come ti ho detto metti tutto su un contatore la produzione,quando è il momento,
ci metti anche i carichi,al limite di notte ricommuti e non hai bisogno di gestione domotica dei carichi a meno
che fai l'accumulo ma questa è un'altra storia
 
Esatto, se unisco avrei 15 kw e quindi obbligo trifase..

Stima picchi:

inverno..sul D3 dove ho 6 kw ..ore centrali di giornate buone...immetto:
- Gennaio . ...1,5 kw
- Marzo ..3,5 kw

In estate sul a mattina presto e pomeriggio tardi, magari il 9 kw sta dando 1-2 kw in rete (zero consumi) ..che significa che l'altro da 0,6-1,2 kw in casa..dove magari sto assorbendo piu di quello (prelevo).

Non sarà un gran risaprmio..era solo un'idea senza accumulo per aumentare autocosnumo..oggi l'elettronica fa miracoli..
 
si poteva fare anche 30 anni fa però era tutto da autocostruire adesso ci sono i microprocessori e un mercato
penso che il risparmio non ti ripaga l'investimento,meglio aspettare le batterie e fare l'accumulo che almeno ha
una funzione anti black out e giustifica la spesa,se uno è uno smanettone si può avventurare,le cose complicate
prima o poi creano dei problemi e bisogna essere in grado di risolverli,se si pianta il sistema di sabato pomeriggio
in estate con il congelatore e il frigo out,
per mè resta più semplice passare tutta la produzione da ottobre su quello da 10 e anche gli utilizzatori,magari per il
consumo ripassarli al tramonto sul 6,così sul 6 hai autoconsumo 100%
 
Ciao marco,Ho letto velocemente e magari ti scrivo una cavolata.Metti due tele ruttori e sposta l'impianto fotovoltaico, sotto il contatore che richiede più energia.Così..spegni l'impianto magari lo lasci spento 10 secondi, poi lo riattivi, con un teleruttore sotto l'altro contatore....le utenze non subiscono traumi e non fai casino con i contatori Enel...
 
Grazie ad entrambi.

metere il FV da 6 insieme al 9 sul BTA potrebbe essere ok a dicembre e gennaio..poi gia a febbraio nele ore centrali rischio di produrre piu di quanto la pdc assorba..dovrei mettere anche i carichi del D3 sul BTA, col rischio pero che poi la sera con pdc+altro il 6 kw in prelievo non basti...salvo che come si sente dire, se hai 9 in immissione il contatore non possa essere tarato a 6 in prelievo..e allora non salterebbe nulla..
 
guarda questo Smart Domotics - Start-Up Innovativa - Ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico per il risparmio energetico ... . fa la gestione dei carichi, il monitoraggio, segnala la over-produzione, serve ( nel caso ci sia fotovoltaico) per massimizzare la coordinazione produzione-consumo. si installa in edifici sia nuovi che di vecchia costruzione. (sono parte in causa,se qualcosa non è chiaro con un msg privato richiedo la risposta)
 
.poi gia a febbraio nele ore centrali rischio di produrre piu di quanto la pdc assorba..

Bhe il coordinamento lo fai gestire dalla unità intelligente che installi. Io ad esempio, metterei un bel PLC a monitorare il tutto, dato che conosco quello per lavoro. Poi le soglie e gli switch li fai gestire tutto da lui.
Effettivamente se devi farlo fare ad un esterno non so se convenga......

ciao
 
Marcober una tiratina d'orecchie anche a te , che ci ricordi sempre cosa si puo' fare e non :D
vorresti assorbire altri carichi dal contatore dedicato alla PDC in qualche occasione o sbaglio ?!
 
Non sarebbe mio obiettivo anche perché io scambiò tutto il prelevato per cui a me il kWh d3 costa come il BTA. Il mio obiettivo sarebbe non immettere in ore in cui uno immette e l'altro assorbe ....
 
una volta c'era la 125 per la luce e la 220 l'industriale per gli elettrodomestici,chi aveva tale sistema
non poteva usare la 220 per l'illuminazione :spettacolo:,poi piano piano la 125 è sparita :cry:
morale della favola in italia ci sono delle regole da imbecilli
 
Pox da me è ancora così, ho la trifase 220 e la monofase 220 la si fa con due fasi....tra fase e neutro avrei 125.
 
lo so ma anni fa era proibito utilizzare la 220 per l'illuminazione c'erano 2 contatori e la 220 era più
economica,è come se vai dal benzinaio e fai il pieno al motorino hai un prezzo,se lo fai nell'auto ne
hai un'altro,oppure metti 100 lt nell'auto in un mese hai un prezzo ne metti 300 la paghi il doppio
 
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