invece per lo scambio sul posto??
non ho capito bene il funzionamento
Mica sei l'unico..

Lo SSP è quel particolare meccanismo (che definire eufemisticamente complicato è poco) attraverso il quale il GSE eroga all'utente dello scambio un contributo finalizzato alla valorizzazione dell’energia in eccesso immessa nella rete rimborsando i costi sostenuti per il prelievo di energia elettrica dalla rete.
Cioè: l’utente paga la bolletta all’Enel (o ad altro distributore locale) e poi riceve un rimborso dal Gse, attraverso acconti trimestrali (soglia minima 100 euro) e conguagli annuali.
Questo contributo si basa quindi su tre elementi: il debito/credito di energia elettrica scambiata con la rete, il valore in Euro dell’energia elettrica immessa in rete e il costo dell’energia prelevata dalla rete.
Se l’utente immette in rete più di quanto preleva può scegliere tra farsi riconoscere dal Gse, a credito, la quantità relativa all’energia ceduta (da utilizzare negli anni successivi), oppure può farsi riconoscere il valore economico delle eccedenze con un importo monetario che equivale ad una vendita.
Questa la teoria...Per i calcoli e le formule ci sono utenti assai più esperti di me che in altri post hanno eloquentemente spiegato il tutto anche attraverso esempi pratici...
In pratica se il controvalore dell'energia immessa (CEI) in rete supera l'Onere Energia (OE) e i vari balzelli ad essa collegati (CUS) (escluso i costi fissi) tu generi un plusvalore a tuo credito che puoi decidere di farti rimborsare
a) - a credito a scalare negli anni successivi sulle bollette che pagherai.
b) - liquidare anno per anno ma in questo caso ti genera un reddito da dichiarare sotto la voce "Redditi diversi" della tua dichiarazione dei redditi.
Se ho detto qualche fesseria correggetemi....