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Pale in PVC pessima idea


bulover55

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3 Giugno 2008
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versilia
:cry:Salve a tutti dopo qualche tempo mi faccio risentire,dopo diversi tentativi ho costruito un rotore ad asse orizzontale in pvc per testare come si sarebbe comportato nella mia zona con il vento che ho a disposizione.Ho costruito una turbina con un diametro di 2 mt a 5 pale ,pero!!!non trovando nella mia zona il pvc con spessore di 6mm ho optato con quello da 4mm "tanto era per testare il tutto in attesa del gmp".Tutto è filato liscio, la turbina si comportava bene e sono sicuro anche senza dati precisi alla mano che avrei concluso qualcosa.Pero' EOLO a avuto la meglio,mi sono ritrovato con tre pale in meno. a questo punto il mio sogno sul pvc si e' infranto contro la torre come le pale e ho deciso di costruirle in legno,ho cercato nei vecchi post e ho trovato molte spiegazioni pero' non riesco a capire ."SCUSATE LA MIA IGNORANZA" la parte posteriore della pala com'e' sagomata???:preoccupato:ci sono per caso disegni in cad che spiegano meglio il tutto??Vi ringrazio anticipatamente con l'augurio di buone vacanze a tutti (chi le puo' fare"BEATI LORO")

ciao
bulover55:bye1:
 
Grazie Elektron provero' a contattare un mio amico che si diletta in falegnameria forse con lui riusciro' a "cavare il ragno dal buco" cosi' si dice qua dalle mie parti , penso di aver quasi capito, ho visto in sezione la curvatura della pala con le diverse tappe.
grazie di nuovo

bulover55
 
Ciao bulover, il mio pentapala PVC lavora tranquillo da 7 mesi, hai messo una coda pieghevole? o altro sistema di limitazione della potenza? altrimenti l'esplosione centrifuga è matematica, anche con pale di acciaio!
 
Ciao emilio mi ero proprio ispirato al tuo progetto dopo aver visto il filmato,Ho scaricato i tui desegni ritagliando le pale come da tue istruzioni e devo dire che girava benissimo anche con pochissimo vento , il mio problema purtroppo è stato che non sono riuscito a trovare qui in zona il tubo in pvc dello spessore di 6 mm, e come ho scritto nel mio post mi sono accontentato del 4 mm purtroppo ,nonostante che la distanza dalla torre fosse di cm20 e con un vento abbastanza elevato con la flessione sono andate a sbattere finendo in pezzi .Ho costruito il sostegno con la deriva snodata rigorosamente come da istruzioni ma non essendo presente al momento dell'ipatto non sono riuscito a capire bene la dinamica.
Riguardo al tubo in pvc lo potevo trovare solo su ordinazione pero' in quantita maggiore di quello che mi serviva e per questo che ho adoperato il 4mm: ed è li' che ho toppato.In questi giorni (ovviamente con l'aiuto di un falegname) costruisco le pale in legno,quando avro' rimaontato il rotore postero qualche foto.
un saluto
bulover55
 
ciao bulover se hai emule digita EOLICO X TUTTI ci sono le risposte a tutte le tue domande.... vai così!!!!
 
PVC alte pressioni: PN6

PVC alte pressioni: PN6

Ciao Bulover,
una domanda: sei sicuro che le pale si siano rotte per impatto? c'è un segno sul palo? perchè in genere la rottura è sempre per forza centrifuga.
Le pale anche se morbide non flettono mai all'indietro perchè la componente centrifuga della forza è ordini di grandezza più grande di quella normale alle pale dovuta al vento.
Per quanto concerne il PVC: esistono tubi in PVC "normale" , che hanno un colore arancione e sono leggermente traslucidi che sono di scarsissima resistenza e servono per applicazioni meno gravose (scarichi fognari civili..) poi ci sono i tubi in PVC per alte pressioni che sono di un colore arancione scuro (non trasparente) o grigio che hanno uno spessore maggiore e sono classificati in funzione della resistenza alla pressione con codici del tipo PN6 , PN10 , etc., questi tubi hanno una estremità più larga per innestarli uno nell'altro e in tale estremità è presente una guarnizione in gomma.
Questo tipo è adatto alla realizzazione, in particolare io consiglio per le pale da 220 cm diametro i tubo da 250 mm diametro PN6 che ha uno spessore di corca 6 mm, per la turbina da 260 cm il tubo da 310 mm diametro PN6 con spessore 10 mm.
Come vedi a parità di resistenza ad una certa pressione (PN6) lo spessore del tubo cambia in funzione del diametro perchè la forza aumenta con esso.
Credo che le pale in PVC siano un buon modo per realizzare subito una turbina senza perdere troppo tempo... non sono però convinto della loro efficienza, credo che pale con un profilo più "ortodosso" tipo quelle in legno siano molto più efficienti, la 2° turbina che sto realizzando avrà pale in legno.
vi terrò aggiornati.
Ciao
 
Ciao emilio ,bene!! io ho adperato il tubo bianco con spessore 4mm purtroppo quello grigio per scarichi che viene adoperato soprattutto per passaggi nelle strade come ti ho detto non l'ho potuto reperire ,per quanto riguarda l'impatto non ero presente ,ti dico solamente che sulla torre non si notano urti solo sulle pale ci sono dei segni profondi ma!
avendo trovato le pale abbastanza distanti dalla torre non so' se sono dovuti alla rottuta o all'impatto con quche altro ostacolo( fortunatamente io abito in una zona con poche abitazioni vicine) pero' mi sono reso conto che sono abbastanza pericolose quando ruotano a forte velocita'.oggi mi sono procurato le assi per costruirle in legno "sono in abete abbastanza leggero" le dimenzioni sono 150cm x20cm x5 cm che cosa mi dici???
secondo te per una tripala!!con un rotore di 300cm potro' arrivare a 500 watt??
Non mi dilungo oltre altrimenti divento noioso.

ciao
BULOVER55
 
Pale in legno

Pale in legno

Siamo nella stessa barca... he he;)
anche io ho preso il legno, solo che ho trovato del lamellare di abete (piu tavole presso-incollate) da 150x20x4 cm.
il mio rotore dovrebbe essere da 330 cm e penso che sceglierò un TSR di 9-10 per poter avere abbastanza giri per un PMG alla Piggott progettato per pale da 240 cm con TSR 7.
E' tutto da vedere.. chissa se funzionerà?? .. il bello è questo, sperimentare.
La potenza come ben sai nell'eolico è quanto di più variabile... con un gen da 3 mt si può arrivare a 2 KW col vento forte, ma io punto ad avere almeno 100 watt con la brezza di mare che ho quasi sempre e a limitare la potenza massima con la coda pieghevole sui 1000 watt quando c'è il libeccio che da me arriva anche a 20 m/s.
Vedremo, appena sarò in ferie posterò qualche foto..
Ciao
 
Allora piu' o meno siamo li' ,la settimana prossima comicio ad intagliare le pale con un profilo NACA , ho preparato tutti i disegni suddivisi in 15 sezioni ,con le pale in pvc volevo provare a che punto potevo arrivare, visto che con il vento che ho a disposizione (7/8 ore al giorno) il risultato era abbastanza buono andro avanti nel progetto. passate le ferie ordinero' i magneti alla "super magnete" poi iniziero la costruzione dell'alternatore ,per adesso non voglio esagerare,la turbina la costruro' abbastanza grande da poter coppia sufficente anche per quache cosa di piu' grande ,per ora mi baso su 300watt .
ciao emilio ci sentiamo

BULOVER55

p.s. L'eccentrico di che spessore lo hai costruito, il mio è in acciaio da 4mm sara' sufficente per il 150cm?? avendo l'alberino centrale con diametro 20mm??

ciao di nuovo
 
una domanda, ma le pale che hai testato giravano a vuoto o avevano un alternatore sotto carico? Altrimenti è chiaro xche si sono rotte: sono andate in fuga. L'energia cinetica del rotore (che dipende dal momento di inerzia e dalla velocità angolare) è un bilancio tra il guadagno (l'energia rubata al vento) e la "spesa" (il carico dell'alternatore e le perdite). Nel tuo caso avevi solo le perdite che , se l'aggeggio è fatto bene devono essere meno del 10% dell'energia in entrata. Quindi il 90% dell'energia andava ad incrementare la velocità angolare , fino a che boom!! Inoltre è sbagliato l'approccio "prima faccio le pale, e poi costruisco l'anternatore" rischi dei mismatching che provocano o lo stallo o la fuga. Prima fai l'alternatore e determina la performance ( Volts/RPM , resistenza interna), crei al curva di potenza e ti regoli di conseguenza, e solo dopo fai le pale.
 
SI!

SI!

una domanda, ma le pale che hai testato giravano a vuoto o avevano un alternatore sotto carico? Altrimenti è chiaro xche si sono rotte: sono andate in fuga. L'energia cinetica del rotore (che dipende dal momento di inerzia e dalla velocità angolare) è un bilancio tra il guadagno (l'energia rubata al vento) e la "spesa" (il carico dell'alternatore e le perdite). Nel tuo caso avevi solo le perdite che , se l'aggeggio è fatto bene devono essere meno del 10% dell'energia in entrata. Quindi il 90% dell'energia andava ad incrementare la velocità angolare , fino a che boom!! Inoltre è sbagliato l'approccio "prima faccio le pale, e poi costruisco l'anternatore" rischi dei mismatching che provocano o lo stallo o la fuga. Prima fai l'alternatore e determina la performance ( Volts/RPM , resistenza interna), crei al curva di potenza e ti regoli di conseguenza, e solo dopo fai le pale.

Quoto al 100 % !
in effetti ieri sera ragionavo sul fatto che probabilmente avevi fatto girare la turbina a vuoto, in quel caso la coda pieghevole non interviene mai e.... boom! senza speranze anche con vento non estremo!
 
Turbina a vuoto= sicura sentenza di fallimento

Tieni presente che nei sistemi dove un generatore eolico carica una batteria ci sono dei sistemi che innescano dei carichi resistivi una volta che la batteria è piena non modo che ci sia sempre un carico.
 
Grazie delle risposte confermo il tutto, era a vuoto!!! come ho detto nei post precedenti l'avevo costruita per testare il vento(le ore piu' o meno che avevo vento,e la forza che potevo sfruttare)per poi farne una piu' resistente con tubo di spessore o in legno come sto facendo adesso.il dubbio che era andata in fuga mi era sorto nonostante che non fossi presente all'impatto avevo gia avuto dei dubbi per la velocita ,ma non pensavo che arrivasse a disintegrarsi""mi serva di lezione!!! sbagliando si impara""Dici bene di fare prima l'alternatore ma se non testo la farza; come mi baso per la grandezza dei rotori??? devo avere una base!! partendo dal nulla e senza strumenti, cosi' facendo con pochi euro ho fatto un test della coppia e della velocita sviluppata ,anche se la costruzione :nonostante sia stata rapida è venuta abbastanza ben equilibrata.
adesso tutto il supporto è riciclabile ,mi basta solamente cambiare l'eccentrico dove fisso le pale in legno che da penta pala diventera un tripala.
appena posso posto qualche foto.

ciao
BULOVER55
 
Ciao emilio il filmato lo avevo gia' visto "sei un grande" pensavo che fosse il rotore di due metri e venti.Hai sostituito il tutto o hai fatto tutto nuovo???? Ho gia scaricato il tuo disegno con tutte le misure ,ho ritagliato la sagoma e; a dire il vero mi sembra molto grande ,riguardo al tubo in pvc da 31 cm l'ho trovato da 6mm di spessore pero' è di colore bianco non so' se a la solita resistenza di quello marrone .Riguadi alee pale in legno il mio amico falegname è in ferie vedremo a settembre di concludere il progetto.Ti saluto!!!

Bulover55
ciao
 
aiuto per pale in pvc e coda fluttuante

aiuto per pale in pvc e coda fluttuante

Salve a tutti !! A proposito scusate il ritardo, ora siamo nel 2012.
Premetto che il mio impianto era sotto carico. Ma c'è qualcosa che non mi torna rispetto ad alcune cose lette nei post precedenti.
Ci sono alcune cose strane che vorrei capire se qualcuno di voi le ha sperimentate.
Anche io ho avuto i problemi con le pale in pvc e penso di potervi assicurare tutti quanti che la rottura deriva dallo sbattere sul palo di sostegno come sosteneva bulover. Cosa ho fatto dopo la prima volta che le pale in pvc si sono rotte? :
Ho collegato le punte delle pale con un fil di ferro al mozzo centrale sacrificando un po di rendimento dovuto alla presenza del filo e all'incurvatura delle pale verso il vento. Questo stratagemma ha funzionato anche per 4-5 settimane senza problemi con venti anche molto forti. La settimana scorsa le ho trovate rotte. Analizzando il problema ho scoperto che il filo di ferro o tirante utilizzato, essendo vecchio (anzi era un filo da stendere plastificato) si è rotto nei punti in cui si vedeva chiaramente l'ossidazione del filo metallico interno. Se si fosse trattato di rottura dovuta alla forza centrifuga avrei dovuto trovare le pale spezzate e appese al mozzo, tanto il rotore non ruotava più. Invece ho trovato spezzoni del filo attaccati al mozzo e un pezzo di filo ancora attaccato alla punta della pala. Ciò significa che la pala in pvc è stata forzata verso il palo di sostegno fino a che dopo varie spinte dovute al vento incostante e a raffiche, il fil di ferro si è spezzato e la pala si è incurvata verso il sostegno colpendolo e rompendo le pale.
E' vero che la forza centrifuga tende a raddrizzare la pala ma è vero anche che se la pala non è rigida ma morbida essa si incurverebbe a rispetto alla direzione del vento pertanto sbattendo sul palo. Ecco perchè, non essendo il pvc troppo rigido quanto il legno avevo aggiunto i tiranti che comunque hanno reagito abbastanza bene per un certo tempo.
Una possibile soluzione che ho pensato è quella di aggiungere delle molle opportune per ammortizzare i colpi di vento e ovviamente usare fili di qualità migliore:bored: come tiranti.

Aggiungo che sono interessato a scambi di esperienze in riguardanti:
  • Coda mobile per venti eccessivi
  • Aerogeneratori a asse verticale a vela
  • Costruzione batterie stazionarie in piombo
  • Aerogeneratori a bassa velocità di rotazione angolare
 
Ciao Pietromarceddu Be!!! io il problema l'ho risolto in modo definitivo sostituendo le pale in pvc con il legno e molto piu' lavoriosa la costruzione,ma alla fine ti ritrovi con una turbina robustissima ,da quando l'ho montata (è quella che vedi nel mio avatar)non ho piu avuto guai. Comunque la sostituzione l'ho dovuta fare in quanto nella mia zona ritagli di tubo in pvc da 6/7 mm non ne trovavo dovevo aquistarne una ""barra"" da 4 MT con un costo altissimo,ho speso molto meno a comperare tre assi di pino "prispaine" molto leggero li ho ritagliati con cura (ho dovuto aquistare anche un pialletto elettrico,comunque sono del parere che gli utensili servono sempre),ho fatto in maniera che avessero circa il solito peso(ho appesantito o alleggerito nella parte finale ogni pala per renderle tutte uguali) poi ho equilibrato la turbina montata.Per fare cio (te lo dico se non lo sai) , assembli le tre pale poi le metti sospese con un cavetto nel centro perfetto ,dove va montato il mozzo ,la turbina deve rimanere perfettamente orizzontale al terreno.Fatto cio sei pronto per il montaggio e sicuramente non avrai piu' problemi di rottura o esplosioni della turbina.
un saluto

Bulover55
 

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