pannelli in serie e parallelo

Salve,
il montaggio dei pannelli avviene in serie per l'aumento di V ed in parallelo per aumento di I. Ma I e V desiderati in base a cosa li trovo?
:bye1:
 
ma alll'uscita l'inverter deve avere la stessa tensione della linea elettrica nazionale?
Quindi a questo punto mi trovo quale sia la linea, trovo l'inverter compatibili e scelgo quello con rendimento maggiore,di questo vado a vedere il voltaggio in entrata e li mi regolo come mettere i pannelli?
 
ma alll'uscita l'inverter deve avere la stessa tensione della linea elettrica nazionale?
Direi proprio di si, visto che vi riversa la corrente, deve anche essere in fase con la rete.

Il progetto dell'impianto deve avvenire prima, dovro' scegliere i moduli (con le problematiche annesse), potro' articolare l'impianto in piu' stringhe (ad esempio per gestire ombreggiamenti o orientamenti diversi dei pannelli), alla fine dovro' collegare tutto a uno o piu' inverter, dunque l'inverter deve far parte del progetto.
Non e' il caso di semplificare troppo.

ciao
 
non ho capito....potresti farmi una specie di guida passo passo...premetto che io ho parecchio spazio a disposizione e voglio avere la maggiore quantità di energia possibile. Si tratta di uno studio teorico,niente di pratico
 
..maggior energia o maggiore potenza ? (non è detto che i due massimi coincidano, e il GSE paga l'energia e non la potenza...)

1) scegli i pannelli che preferisci (io preferisco quelli CIS e CIGS.. però ognuno ha la sua idea e fa bene ad usare ciò reputa migliore...)
2) in base allo spazio che hai, determini la potenza massima e il numero di pannelli installabili fisicamente
3) in base ai parametri elettrici Voc, Isc, Vmpp e Impp presenti nel data sheet del pannello e dei coefficienti di temperatura, ti trovi: la tensione Mpp della stringa ai limiti della temperatura di funzionamento (es da 15 a 70 °C), poi trovi la tensione a vuoto a -10°C ( o anche a -15 o a -20 in base a dove farai l'installazione) e cerchi un inverter che possa essere compatibile

Esempio: supponi di voler usare dei moduli AvanCIS da 120 W con tecnologia CIS. Per arrivare ad esmepio ai 6 KW ti servono 54,7 metri quadri e devi usare 49 pannelli.
Se come inverter usi uno SMA SMC 6000 A-IT, devi crearti 7 stringhe in parallelo formate con 7 pannelli connessi in serie.
In tal caso avrai una tensione MPP a 15°C di 331 V, e a 70°C di 284 V, che è compatibile con i limiti di funzioanmento dell'inverter.
Calcoli poi la tensione a vuoto a -15°C, che in tal caso è di 459 V, e verifiche che tale tensione possa essere supportata dall'inverter (600 V).
Poi controlli che la massima corrente totale, che in tal caso è di 18,3 A, sia accettata dall'inverter (21 A).
Ovviamente se non ti ci stanno 49 pannelli, ma te ne stanno solo 48 oppure ne vuoi di più esempio 51, allora devi cambiare configurazione alle stringhe e magari all'inverter.
Esempio: con gli AvanCIS e lo SMA le stringhe possono essere fatte con una serie di 7, 8 o 9 moduli, ma non meno di 7 e non più di 9. Se ne hai pochi rischi che la tensione MPP non sia nel range di funzionamento consentito dall'inverter, se ne hai di più di 9 la tensione a vuoto a bassa temperatura potrebbe superare il massimo consentito dall'inverter.
Ne risulta quindi che non puoi mettere tutti i pannelli che vuoi, ma ti devi limitare in funzione dell'inverter;nel caso esempio ne potrai usare 42(7x6), 45(9x5), 48(6x8), 49(7x7), 54(9x6),56(7x8), ma non 43, 44, 46, 47,50,51,52,52,55, ecc
Se le combinazioni possibili non ti vanno bene, o cambi pannello o cambi inverter o... usi qualcosa di più furbo rispetto ai 'soliti' inverter.
Ciao
Don
 
be... non direi 'naturalemente'.. ho la sensazione, ma forse sbaglio, che la tendenza sia quella di pensare "maggiore poteza" = "maggiore energia"...
Ciao
Don
 
piu o meno il discorso che mi hai fatto è chiaro, anche se aspetto di avere carta e penna tra le mani per esserne sicuro.
2 cose:
-cosa sono Cis e CIGS?
-la corrente massima naturalmente la trovo a -15°C, SUPERCONDUTTIVITà
 
sbagli perchè la potenza è energia/tempo, quindi se il tempo è piccolo si ha una grande potenza, al contrario ho una bassa potenza.
credo che il tuo errore sia quello di vedere l'energia come flusso di elettroni, non è proprio cosi,magari l'amperaggio è meglio accostarlo alla potenza
 
credo sia lo stesso, però in questo caso piu potenza installi piu "è facile" produrre energia, nel senso che ci metti meno tempo e puoi permetterti piu utenze
 
piu o meno il discorso che mi hai fatto è chiaro, anche se aspetto di avere carta e penna tra le mani per esserne sicuro.
Come e' gia' stato scritto centinaia di volte , lascia stare la carta e la penna , e ti scarichi i configuratori delle varie case di inverter e ti diverti a farti tutti gli impianti che vuoi (sulla carta :) )
 
ho scritto configuratori degli inverter , vai nei siti power-one , sma , fronius, ecc.... ogni configuratore ha il database dei pannelli (piu' o meno aggiornato) e scegli quello che ti interessa.
 
Intendevo più potenza installata = più energia prodotta.

Semplice... la potenza è misurata a condizioni standard, ma purtroppo durante il normale funzionamento le condizioni standard costanti sono un 'miraggio'.

L'energia che è possibile ricavarne dipende da un sacco di fattori, come ad esempio come si comporta un pannello al variare dell'intensità luminosa e al variare della lunghezza d'onda della luce (ma non solo gli unici parametri a influenzare l'energia che è possibila avere).

Quindi due pannelli che presentano la stessa potenza a STC potrebbero generare energia diversa, quindi non è detto che un pannello da 200 watt possa in un anno e nella stessa posizione generare più energia di uno da 190 W (tanto per fare un esempio).

Ciao
Don
 
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