pannelli solari ROTEX

Salve a tutti,
ho avuto problemi di perdite di acqua dalle giunzione dei pannelli in corrispondenza proprio dei tronchetti di giunzione, che sono muniti di guarnizione toroidale (una per lato). Ho l'impressione che le alte temperature che si raggiungono d'estate, quando c'è il sole ed il boiler è alla massima temperatura (80°C) il surriscaldamento in prossimità delle giunzioni degrada le guarnizioni (oring) annullando le sue proprietà di tenuta. Che fare ?
A qualcuno di Voi è successo un simile incidente ? Che provvedimenti avete preso ?
Saluti a tutti.
 
Ho avuto un problema simile, non alle giunzioni tra pannelli ma al raccordo del ritorno. Si era pero' solo sfilato leggermente l'oring in conseguenza ad un lavoro che avevo fatto per proteggere il tubo di ritorno dalle intemperie, quindi mi e' semplicemente bastato rispingere il tutto. Tra pannello e pannello finora nulla. Il Rotex comunque non lavora in pressione.
 
con 5 pannelli e 178°C max raggiunti (come segnalato dalla centralina), non ho avuto problemi nel collegamento tra i pannelli; il tubo di rientro dal lato alto mi si è scollegato una volta, poco dopo che mi avevano sostituito un pannello in garanzia. Evidentemente non lo avevano inserito fino in fondo come andava fatto.
Prova a verificare se ti hanno inserito correttamente il tubo di connessione tra i due pannelli... forse non lo hanno fatto andare fino in fondo e, da qui, origina la perdita. Forse... :-)
 
Vi ringrazio tutti. In particolare DinoR, che ho sempre seguito nei suoi messaggi. Il lavoro di ripristino me lo farà un Tecnico che conosce bene il Rotex. Il mio timore era (e un pò lo è ancora) di ritenere che gli o'ring alle alte temperature estive (quando il boiler non accetta più energia termica) si degradassero al punto di non fare più la tenuta.
Cordiali saluti.
 
Ma perchè usare oring su un pannello che raggiunge 180°C?!?!

Io userei un normale raccordo a pressione con ogiva in ottone o rame. Le giunzioni si fanno una sola volta, e devono durare.
 
Premetto che sono un tecnico, ma non specialista in idraulica pratica. Sarei felicissimo di applicare un altro tipo di giunto, che meglio si adatti alle alte temperature e movimenti (dovuti alle dilatazioni inevitabili nei passaggi da alte a basse temperature nella stessa giornata) dei pannelli ! Vallo a trovare un idraulico che faccia un lavoro dl genere sul tetto, dandoti anche assicurazioni sulla qualità del lavoro !
Grazie per il tuo intervento. Ovviamente se conosci casi simili risolti fammelo sapere. Ciao.
 
E' a svuotamento, a 180° ci va da vuoto e ci va solo l'assorbitore, mica l'oring.

Sunheat, va bene che è un prodotto della tua concorrenza, però ...
 
nb x sergio&teresa :
a 180 °C ci va anche l'o'ring in quanto è al sole e in stretto contatto con i due pannelli sui fianchi !!! E ciò, ovviamente quando non circola acqua : il che succede specie d'estate quando già a metà giornata si è raggiunta la massima t°C del boiler e quindi l'acqua non circola più nei pannelli. Quindi gli o'ring posti all'interno del tubetto di ottone che unisce i due pannelli contigui si surriscaldano al pari dei rispettivi tubetti. Convieni ?
 
E' a svuotamento, a 180° ci va da vuoto e ci va solo l'assorbitore, mica l'oring.

ci va da vuoto o da pieno non fa differenza: a 180°C nel vano portasonda significa che anche in prossimità dell'allaccio siamo a temperature sicuramente sopra i 100°C. E a quelle temperature non si usano o-ring.

Questa non è una faccenda di prodotto o di concorrenza ma di installazione... con un rotex come qualsiasi altro pannello a circolazione forzata, non si usano gli o-ring e nemmeno le ogive in teflon.
 
@pietroartemio: non convengo perché il tubetto di ottone, a differenza dell'assorbitore, non e' isolato termicamente, e quindi dissipa verso l'ambiente esterno.

@sunheat: non ho mai misurato la T in quel punto, ma dubito sia 100 gradi. Comunque vedo che almeno hai quasi dimezzato. Se poi non si dovrebbero usare oring non lo so.
 
Io non dubito affatto sia superiore a 100°C. (non ho dimezzato, solo ho posto il limite dei 100°C.. sopra il quale non è consigliabile usare oring). A naso direi che se internamente nel pozzetto segna 180°C .. nel tubo di attacco ne segnerà forse 30-40 in meno.

Lo stesso tubo è simile a quello che fuoriesce da un collettore a tubi come il mio, quando il collettore segna 180°C è talmente arroventato da sciogliere una coibentazione collegata esternamente anche a 10cm di distanza dall'attacco, è successo ad un cliente che ha utilizzato un comune tubo rame rivestito per riscaldamento e l'ha ritrovato "nudo".

Ma poi, rischiare tutto questo per non mettere un raccordo con ogiva in rame o ottone?
 
Non so che dirti, non è il mio mestiere... mi fido di quello che la casa madre mette a disposizione (assumendo che quello che ha installato pietrartemio sia stato messo a disposizione dalla casa madre e non dal suo installatore). Io però il naso non ce lo metto a misurare se è più o meno di 100°... :)
 
sunheat
ci va da vuoto o da pieno non fa differenza: a 180°C nel vano portasonda significa che anche in prossimità dell'allaccio siamo a temperature sicuramente sopra i 100°C.
è proprio così, sono d’accordo.

E a quelle temperature non si usano o-ring.
Ci sono o’ring di materiale resistente anche fino ad alte temperature (a memoria cito i 200 °C)

Ma poi, rischiare tutto questo per non mettere un raccordo con ogiva in rame o ottone?
D’accordo : però sappi che il costruttore che ha progettato le giunzioni con gli o’ring ! Li cambierei volentieri con altri giunti, ma chi me li garantisce ? chi ha esperienze simili per confermare che quella è la strada giusta ?
Non mi sembra il caso di fare esperimenti. In questa discussione gradirei molto il parere di DinoR.



Sergio&teresa
non convengo perché il tubetto di ottone, a differenza dell'assorbitore, non e' isolato termicamente, e quindi dissipa verso l'ambiente esterno.
E’ vero ma sappi che la distanza tra due pannelli contigui è di 5 – 6 cm e che lo spessore del tubetto di ottone che unisce i due pannelli è grosso ( a memoria 2 – 3 mm), per cui la dispersione di calore è molto contenuta.

Inoltre non so se i due tubicini del pannello (quelli che debbono essere collegati tra loro) sono idonei a ricevere giunzioni di diverso tipo (quelle a pressione ? che usano gli idraulici per le tubazioni metano all’esterno delle pareti in muratura ?).

Ringrazio della vostra attenzione. Cordiali saluti.
 
Salve a tutti,
ho avuto problemi di perdite di acqua dalle giunzione dei pannelli in corrispondenza proprio dei tronchetti di giunzione, che sono muniti di guarnizione toroidale (una per lato).
Saluti a tutti.

Io ce li ho tutti rotti da due settimane [su tre pannelli], sto aspettando il tecnico e nel frattempo sto perdendo delle belle giornate di sole. E' stato il peso della neve accumulata che mi ha persino stortato la grondaia sottostante. Una volta sistemati dovrò trovare il rimedio di chiudere con qualcosa gli spazi tra un pannello e l'altro, in modo da proteggerli dallo scivolamento della neve depositata. Certo sono delicati questi giunti ..
 
x yaleman
mi dispiace per quello che ti è capitato. L'inconveniente da me segnalato è diverso dal tuo caso. Per la cronaca nel mio caso la perdita di acqua dalle giunzioni dei pannelli è avvenuta dopo i primi giorni di basse temperature a metà gennaio senza che ancora non era caduta la neve.
Nel tuo caso la questione è diversa ed è in discussione la struttura di sostegno dei pannelli, che a mio parere è fondamentale. Da questo punto di vista la mia installazione non ha mai presentato problemi (l'abitazione si trova in alta val Brembana BG). Cordiali saluti.
 
Se Rotex usa o'ring come tenuta e tubo multistrato per collegare i pannelli al Sanicube presumo lo faccia con cognizione di causa.
 
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