prova a vedere se questo schema ti piace..
per il mio studio è uno schema collaudato.. le centraline le trovi gia precostruite se ti paicciono i kit.. io invece normalmente le faccio produrre in opera con plc da due soldi.. amo i software aperti
PS occhio a marche e dimensioni...mi son scordato di cancellarle tutte...evidentemente questo è uno schema estratto da un progetto per un cliente.. non per casa tua...vale il principio non le dimensioni...anche eprchè lui non voleva tanti pannelli e ci siam limitati a 3 di tipo piano.. che van bene per 3/4 persone..
lo schema è a circolazione forzata con comparazione delle temperature..
la pompa termocamino parte quando la t acqua è superiore a quella di ritorno caldaia
e si ferma quando la T supera i 90/95 gradi, al fine di impedire l'intervento delle protezioni termiche di blocco, tanto la t del circuito primario implode in se stessa essendo le terminazioni gestite da spillamenti di zona.. in molti casi inseriamo un accumulo inerziale di qualche 100 litri..qui non mensionato per la voglia di risparmiare del cliente.. quindi con portate secondaria a Volume constante e t scorrevole da punto fisso di set point a scendere e portata del primario a v costante e T scorrevole dal punto fisso di set point a salire.. impostazione che rende necessario il collettore compensatore, non essendoci correlazione tra la la portata prelevata dal secondario sul primario a causa dello spillamento.. quindi si compensa al fine di evitare alle pompe fuori curva per eccesso di resistenza o induzioni
stesso discorso per i pannelli...la pompa parte quando t pannello è superiore a T accumulo... la caldaia integra quando la T accumulo è inferiore ad una tot.. io normalmente imposto i 40 gradi (piu la t di fruizione è bassa e piu estraggo dai pannelli).. ma altrettanto normalmente mi chiedono di alzare la soglia di accumulo
poi altrettanto nomralmente uso la miscelazione secondaria con valvola a cera a punto fisso al fine di tirare sul la T accumulo a cifre stratosferiche...ossia prossima anche ai 90 gradi, limitando la tanto temuta (dagli altri
) condizione progettuale di stagnazione, inoltre la temperatura è ideale quando l'estate spinge... tanto in genere le docce a catinelle si fan di sera e di sera non c'è sole, così un accumulo molto caldo da miscelare fa comodo.. e la valvola a cera regola egregiamente prelevando quel poco che basta , facendoselo bastare fino al sorgere del sole il giorno dopo
Edited by rpprogetti - 17/3/2008, 10:18