Pannello idrogeno


Per esserce concorrenziali dovrebbero dare doppia potenza sulla stessa area occupata
L'idrogeno non è acqua e portarlo in giro costa, piu di una coppia di cavi

La scissione (rendimento = 70%) di un litro d'acqua richiede circa 6.3kWhel di energia elettrica. Il contenuto energetico dell'idrogeno così prodotto (circa 1.36 m3) corrisponde approssimativamente a 4.41 kWh di energia chimica.

Dal web....
 
Potrebbe essere interessante, molto interessante.
Penso per esempio a trasformare gli attuali piani cottura a gas, sostituendo gli ugelli e sfruttando l'impianto di erogazione del gas esistente facendo scorrere l'idrogeno al suo posto.
Ritengo che molte persone in questo modo potrebbero dismettere l'allaccio al metano e passare ad un sistema di cottura autosufficiente con una discreta autonomia.
Penso alle case di villeggiatura dove si potrebbero evitare le bombole di gas ed auto prodursi il combustibile necessario.
Ipotizzo che si possano modificare le attuali caldaie, sia normali che a condensazione, per farle funzionare ad idrogeno, alimentate da una serie di pannelli che lo producano e lo possano stoccare in bombole.
Insomma è un altro sistema di autonomia energetica che potrebbe favorire alcuni tipi di transizione intermedia o limitata in attesa di passare tutto in elettrico, cosa che a volte potrebbe essere un problema o anti economico o non voluto.

Dichiarano di potere produrre con un pannello circa 250 litri al giorno di idrogeno, ovvero 1/4 di m3 l'equivalente di poco più di 1,5 kWh ante scissione, quindi si potrebbe ipotizzare che la potenza del pannello fotovoltaico sia di circa 300W, il problema è capire quanto può durare come vita il pannello e che manutenzioni occorra fare.
In ogni caso sarebbe già sufficiente per l'utilizzo per un piano cottura, considerando che tipicamente si consumano dai 5 ai 10 m3 al mese di metano, basterebbe un accumulo di pochi litri.
 
Ultima modifica:
ma la fiamma dell'idrogeno puro (non mescolato a metano) non è un po troppo 'particolare' tipo completamente trasparente (non aiuta a capire quando è acceso) e ha una temp di 2400g, fonde tutti i metalli presenti comunemente in casa (rame, acciaio, alluminio, ecc. ecc.)
e poi c'è il problema della velocità di propagazione=ritorno di fiamma
 
ma la fiamma dell'idrogeno puro (non mescolato a metano) non è un po troppo 'particolare' tipo completamente trasparente

Io non ricordo cosa era, ma il "coperchio" del fornello ad idrogeno doveva essere costruito con un metallo molto particolare, dopodiche la fiamma era azzurra come il metano
Che fosse idrogeno sono sicuro perche l'acqua necessaria all'elettrolizzatore la mette spesso io
 
Potrebbe essere interessante, molto interessante.
Penso per esempio a trasformare gli attuali piani cottura a gas, sostituendo gli ugelli e sfruttando l'impianto di erogazione del gas esistente facendo scorrere l'idrogeno al suo posto.

potrebbe essere...

https://www.ingdemurtas.it/tabelle/potere-calorifico/

Da qui si deduce che per avere la stessa resa in Idrogeno serve 3 volte il volume

1 Litro di Idrogeno 3,25 Kwh e il Metano 9,48 Kwh...................
 
secondo me è più semplice mescolare l'idrogeno al metano e aumentare la percentuale col tempo in modo da ''aggiornare'' gli impianti fino ad arrivare al 80 o 90%

ma si sa che le cose semplici non generano troppo pil
 
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