Potrebbe essere interessante, molto interessante.
Penso per esempio a trasformare gli attuali piani cottura a gas, sostituendo gli ugelli e sfruttando l'impianto di erogazione del gas esistente facendo scorrere l'idrogeno al suo posto.
Ritengo che molte persone in questo modo potrebbero dismettere l'allaccio al metano e passare ad un sistema di cottura autosufficiente con una discreta autonomia.
Penso alle case di villeggiatura dove si potrebbero evitare le bombole di gas ed auto prodursi il combustibile necessario.
Ipotizzo che si possano modificare le attuali caldaie, sia normali che a condensazione, per farle funzionare ad idrogeno, alimentate da una serie di pannelli che lo producano e lo possano stoccare in bombole.
Insomma è un altro sistema di autonomia energetica che potrebbe favorire alcuni tipi di transizione intermedia o limitata in attesa di passare tutto in elettrico, cosa che a volte potrebbe essere un problema o anti economico o non voluto.
Dichiarano di potere produrre con un pannello circa 250 litri al giorno di idrogeno, ovvero 1/4 di m3 l'equivalente di poco più di 1,5 kWh ante scissione, quindi si potrebbe ipotizzare che la potenza del pannello fotovoltaico sia di circa 300W, il problema è capire quanto può durare come vita il pannello e che manutenzioni occorra fare.
In ogni caso sarebbe già sufficiente per l'utilizzo per un piano cottura, considerando che tipicamente si consumano dai 5 ai 10 m3 al mese di metano, basterebbe un accumulo di pochi litri.