Parallelatore

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G

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CIauz.
Solita domanda da newbe...
Leggevo nei vari forum che non è cosa buona mettere in parallelo batterie diverse con età diverse e aperaggio diverso poiche si possono avere problemi...
sul www.ilportaledelsole.it ho trovato dei parallelatori per camper che permettono di caricare con priorità la batteria di servizio e in seconda battuta, la batteria motore del mezzo sfruttando la corrente non altrimente "stivata" nell'accumulatore

Che voi sappiate, in un impianto a isola di modeste dimansioni (pensavo con pannello da 30 o 40 watt) potrebbe essere utile per aumentare il numero di batterie senza impiegare un capitale ??

Saluti disastati
Disaster_net
 
Grazie, ma conosco molto bene quel 3d. (che dato origine alla bagarre)
da qualche parte ho letto su questo forum di una persona che con batterie diverse ha una pontenza di corca 500amp se non ricordo male... e di batterie riciclate...
nel caro del 3d citato caso non si parlava di parallelatore come si fa nei camper/motorhome, ma di montare le batterie in serie/parallelo
:)

avendo lurcato un po' il forum non ho mai letto di esperienze dirette e/o dell'uso di questo aggeggio, mentre come campeggiatore ho esperienza di amici che quando sostituiscono le batterie del camper devono farlo contemporaneamente e con batterie identiche...
ecco il in perchè di questo post che "sembra" ripetitivo...

Shalom (sia pace)
Flavio
 
Si, hai perfettamente ragione, in effetti l'argomento non e' stato mai affrontato, ma volendo possiamo affrontare in modo definitivo il problema delle batterie in parallelo e anche del "parallelatore"...in questi giorni ho pochissimo tempo...ma non vorrei infilarmi in un altro argomento TABU'.
Ciao
 
CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 5/5/2006, 11:02)
Si, hai perfettamente ragione, in effetti l'argomento non e' stato mai affrontato, ma volendo possiamo affrontare in modo definitivo il problema delle batterie in parallelo e anche del "parallelatore"...in questi giorni ho pochissimo tempo...ma non vorrei infilarmi in un altro argomento TABU'.
Ciao​

E affrontiamolo questo problema... dato che c'e' chi inorridisce all'idea di collegare le batterie in parallelo...

beh, la mia esperienza per il momento e' questa (come al solito poca teoria e molta pratica... )

4 batterie dai 60 ai 90 AH non ricordo bene la capacità ( di recupero dal demolitore... volete farmi fare esperimenti con batterie nuove?!?! no grazie!! )

caricate completamente con un caricabatterie e scaricate completamente dall'inverter (che succhia non meno di 10A/H) attualmente sono stabili alla tensione minima di disinserimento dell'inverter, accumulano durante il giorno e scaricano la (purtroppo poca... ma questo e' un altro problema....) energia due volte al giorno... (in automatico il pc tenta l'innesco dell'inverter).

Il problema (mio) e' la poca carica che ricevono... dato che, se caricate dalla rete riescono ad erogare energia per una decina di ore ininterrottamente... (considerato che le batterie non sono nuove riescono ad erogare circa il 50% della loro capacità totale).

Devo effettuare qualche test un po' piu' scientifico... ma da una prima impressione pratica il collegamento non e' impossibile... anzi... fattibilissimo.

Attenzione alle batterie difettose... me ne e' capitata una che non saliva oltre un tot di volts... e naturalmente tutte quelle collegate in parallelo vengono scaricate fino al livello della piu' bassa.

Ma secondo me e' una ricerca del punto di equilibrio naturale... se colleghiamo un amperometro tra due batterie in parallelo noteremo un flusso di corrente elettrica da quella che ha un voltaggio verso quella che ne ha meno... spannometricamente si livelleranno leggermente piu' in basso della media dei due voltaggi iniziali (esempio pratico a parità di capacita' naturalmente... collegando 12 V e 13 V.... si livelleranno a circa 12,4 12,5 v)

Come sempre... IMHO.... ma soprattutto nella mia umile esperienza...

Se vogliamo fare un discorso piu' scientifico... senza pero' abolire il collegamento in parallelo... sono prontissimo ad apprendere.... l'ho premesso... tanta pratica ma poca teoria...
:rolleyes:




(ps: un collegamento in parallelo ci vuole per forza... dove la trovo una batteria da 800/1000 AH?! e quanto mi costa?)
 
ciao alessandro,
anzi benritrovato alessandro...
possiamo affrontarlo benissimo il discorso...ma forse anche no....e' un argomento TABU....non vorrei diventare NonSoloBolleDiAcqua3!!
hehhehehe
 
Scusatemi ma leggendo questi post mi viene da ridere.
Rido per via di quello che ho combinato nel mio garage. Ho tre gruppi di betterie ognuno da 1000 ah , ottenuti con batterie in parallelo. I tre gruppi sono poi collegati in serie per avere i 36 volt necessari al mio inverter.

CITAZIONE
Attenzione alle batterie difettose... me ne e' capitata una che non saliva oltre un tot di volts... e naturalmente tutte quelle collegate in parallelo vengono scaricate fino al livello della piu' bassa.​

Ogni tanto ne becco qualcuna anch'io. Periodicamente le scollego e le controllo una per volta
con uno strumento antesignano che usavano gli elettrauti.

Bah !! Facendo parte degli arranconi incompetenti, rido forse anche per il fatto che sto per raggiungere i miei primi 1000 Kwh prodotti con il sole.


Ciao.

image

Edited by amario - 19/5/2006, 02:04
 
complimenti amario,
iniziavo a sentirmi l'unico essere sulla terra ad aver connesso 50 batterie in parallelo.
Ciao
Bolle
PS:Io utilizzo un'altra tecnica per capire quando una delle batterie mi ha mollato...sgancio l'inverter...il caricatore mi continua a segnalare la tensione delle batterie...dopo una mezzora se mi cala di qualche decimo...implica che devo cercare la batteria (ma e' una cosa che faccio raramente).
 
ciao a tutti, anch'io nel mio progetto eolico vorrei mettere delle batterie in parallelo, volevo chiedere se e' possibile mettere piu' di un regolatore di carica e piu' di un inverter su un banco di batterie, nel caso volessi aumentare la richiesta di energia.
 
CITAZIONE (erf @ 19/5/2006, 12:41)
ciao a tutti, anch'io nel mio progetto eolico vorrei mettere delle batterie in parallelo, volevo chiedere se e' possibile mettere piu' di un regolatore di carica e piu' di un inverter su un banco di batterie, nel caso volessi aumentare la richiesta di energia.​

allora allora....

Intanto saluto Amario e sono molto felice che questo forum (il mio preferito) sia popolato ANCHE di sani trafficoni come me... come Bolle.... come Sorellaluna.... bene bene... cominciamo a ragionare...

Per quanto riguarda il tuo progetto caro erf, direi che anche io ero cosi' ottimista tanto da aver ordinato ben due regolatori di carica (volevo fare due installazioni separate... non sono impazzito...)
;)


Il regolatore di carica che ho io... (ma penso anche gli altri funzionino in modo analogo) serve esclusivamente a collegare un carico fittizio nel caso in cui le batterie siano troppo cariche (ma quando maaaaai?!?!?)... mentre nel fotovoltaico mi sembra che si limiti a staccare la batteria dal pannello... (ricordo che nell'eolico non e' sufficiente staccare il carico perche' si metterebbe "in folle" il generatore che si danneggerebbe alla prima ventata...)

Io, il regolatore... non l'ho messo... ma dipende dal tipo di impianto che devi fare... il mio si "regola" benissimo da solo...
:P


mettere piu' di un regolatore, comunque, non ha senso... non serve per caricare la batteria... ma solo per evitare che si sovraccarichi.

Per quanto riguarda i due inverter... perche' no... se le batterie reggono l'assorbimento...
;)
 
CITAZIONE
Intanto saluto Amario e sono molto felice che questo forum (il mio preferito) sia popolato ANCHE di sani trafficoni come me... come Bolle.... come Sorellaluna.... bene bene... cominciamo a ragionare...​

Ricambio i saluti e la felicità d'incontrare come dici tu " sani trafficoni".
Tra tutti i trafficoni forse sono il meno preparato nella teoria. E inoltre non amo molto
scrivere nei forum.


CITAZIONE
Io, il regolatore... non l'ho messo... ma dipende dal tipo di impianto che devi fare... il mio si "regola" benissimo da solo...​

Non lo lo uso neanch'io , ho messo un voltmetro che con dei tasti deviatori controllo il voltaggio di ciascun gruppo di batterie.

Ecco il mio quadro di controllo , qui' ho tutti i comandi per avviare l'inverter staccandomi dalla rete esterna o viceversa.

Scusate la qualità della foto. Il led blu mi spia la presenza della corrente dell'inverter.

Ciao.
image
 
X Alessandro,
=:-)

XAmario,
dagli interventi che hai fatto in passato, ricordo ad esempio quello sui diodi, non mi sembri il meno preparato...ma il piu' modesto. Ed e' per questo che mi farebbe piacere conoscere come hai fatto il tuo quadro e in particolare se il passaggio inverter/rete avviene in modo automatico, potenza dell'inverter marca e se è un sinusoidale puro.
Ciao
Bolle
 
Dunque ,

Ci provo nonostante il mio lessico, e mi scuso per la confusione.
In quel quadro ( con cavo multipoli) mi sono portato su in abitazione, il comando d'accensione e i controlli a led dell'inverter che si trova in garage vicino alle batterie. Questo é un vecchio ups da 5000 Va a sinusoide pura, ( lo vedi scoperchiato nella foto sopra).
Per la commutazione della corrente uso dei relè ( uno per la fase uno per il neutro) , che a riposo lasciano passare la rete esterna. Questi una volta eccitati con la corrente prodotta dall'inverter ( con interruttore apposito) , isolano la rete esterna e si connettono alla mia.
Per precauzione ho anche messo un'interruttore che mi isola dall'esterno per evitare guai derivanti da qualche guasto.
E' da dire che qui' ho avuto un po di fortuna ( mi chiedo ancora come mai) in quanto non ho buchi di rete.

Ricapitolando i passaggi che faccio sono questi:

A) accensione dell'inverter.
B) Interruttore che commuta i relè.
C) Stacco rete esterna ( precauzione).

Al contrario i passaggi sono C B A.


Ciao.
 
>E' da dire che qui' ho avuto un po di fortuna ( mi chiedo ancora come
>mai) in quanto non ho buchi di rete
Sei stato chiarissimo...
una cosa simile l'ho fatta anche io...ma a differenza tua ho dovuto fare un sistema di controllo a microprocessore (pic 16f84) perche ho "cotto" alcuni inverter nel passaggio da enel/inverter.Mi spiego meglio...quando le batterie si esauriscono si sgancia il rele' ed entra l'enel e nemmeno me ne accorgo...ma per il contrario ho sempre avuto dei problemi!!!
Quando le batterie sono cariche, si accende l'inverter ...il microprocessore scancia la rete di casa e riamango 10 sec al buio e poi dio CHIP connette la corrente dell'inverter a quella di casa....se non attendessi quei 10 sec...l'inverter farebbe fumo!
Il tuo inverter ti da problemi/ronzii al telefono/adsl?
Sto cercando un bun inverter ...ora ne ho parecchi a casa...ma prima o poi me lo progetto da solo...e' l'anello debole della catena.
Bolle
PS:Quindi sei un "isolano" anche tu come me!!!!
 
CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 23/5/2006, 16:59)
tua ho dovuto fare un sistema di controllo a microprocessore (pic 16f84) perche ho "cotto" alcuni inverter nel passaggio da enel/inverter.Mi spiego meglio...quando le batterie si esauriscono si sgancia il rele' ed entra​

Gulp! il 16f84 io lo ricordo per altre "cose"... hmmmm ma non ricordo bene cosa...
;)


per quanto riguarda lo switch... direi che bene o male abbiamo avuto tutti la stessa idea...
fortunatamente da parte mia l'inverter non ha ancora svampato... (diciamolo piano..)

il pc fa due "inneschi" al giorno per utilizzare tutta l'energia prodotta... ed il passaggio nei confronti della rete avviene in modo trasparente... (utilizzo un vecchio pc che ha un alimentatore benevolo... con in nuovi alimentatori il passaggio DALL'INVERTER alla RETE genera un reboot... e non ho ancora capito perche' non avviene viceversa... boh?!)

CITAZIONE
Il tuo inverter ti da problemi/ronzii al telefono/adsl?​

Il mio e' mostruoso!!!
utilizzo la porta parallela per controllare alcuni contatti (magnetici/infrarossi)... quando il pc e' alimentato ad energia di rete tutto bene.... quando e' alimentato con l'inverter ci sono disturbi mostruosi... tant'e' che ho dovuto rifare la routine di lettura dei sensori ed ho inserito un controllo che verifica un migliaio di volte
;)
il contatto... e se c'e' qualche anomalia di lettura skippa e la considera una lettura falsa....

in questo modo risparmio pure un contatto per le statistiche del pc... quando ci sono interferenze sta andando ad energia eolica
:woot:


ehehe... non e' molto professionale eh!
 
CITAZIONE
Il tuo inverter ti da problemi/ronzii al telefono/adsl?
Sto cercando un bun inverter ...ora ne ho parecchi a casa...ma prima o poi me lo progetto da solo...e' l'anello debole della catena.​

Nessun problema del genere , nessun disturbo. L'unica rogna è la scheda di controllo ( pilot s5 o s7 ) che si nota in primo piano nella foto ( sempre sopra). Essa ha le sigle dei chip cancellate e la ditta costruttrice ha convertito la produzione ai gruppi elettrogeni , quindi non fa piu' assistenza.
Nessuno ha lo schema, se si brucia questa ( ne ho altre due bruciate) rimango appiedato.
Apprendo che usi un bell'automatismo, al quale prima o poi ci dovrò arrivare.


CITAZIONE
Gulp! il 16f84 io lo ricordo per altre "cose"... hmmmm ma non ricordo bene cosa...​

Bei tempi.

CITAZIONE
passaggio DALL'INVERTER alla RETE genera un reboot... e non ho ancora capito perche' non avviene viceversa... boh?!)​

Faccio queste operazioni con pc , tv, frigo ecc. accesi e non si nota nulla ( qualcuno mi assiste da lassu').


CITAZIONE
Sto cercando un bun inverter ...ora ne ho parecchi a casa...ma prima o poi me lo progetto da solo...e' l'anello debole della catena.​

Sante parole , se lo fai e non hai nulla in contrario fammi partecipe a questo progetto.

Ciao.
 
Fantastico...tra un po "finisco" il programma sull'inclinazione ottimale dei pannelli e iniziamo con un thread risparmio energetico ad isola e tutti gli annessi e connessi...compresi inverter/disturbi e problematiche varie...ci lanciamo?
PS1:Il 16f84 lo programmo da 10 anni...e' un gioiello di processore...quando c'e' stato il boom (per me i bei tempi non sono mai finiti)...ero contentissimo perche' costava pochissimo...ora te lo tirano dietro (3 Euro).
PS2:Alessandro, non finisci mai di stupirmi.
Bolle
 
CITAZIONE
Fantastico...tra un po "finisco" il programma sull'inclinazione ottimale dei pannelli e iniziamo con un thread risparmio energetico ad isola e tutti gli annessi e connessi...compresi inverter/disturbi e problematiche varie...ci lanciamo?​

Ben volentieri...


CITAZIONE
PS1:Il 16f84 lo programmo da 10 anni...e' un gioiello di processore..​

Beh... diciamo che non ero molto esperto nella programmazione... mi piacerebbe imparare qualcosa... ma ora ho troppa carne al fuoco.... ed essendo tra l'altro un appassionato anche di barbecue
;)
)) so che non e' buona cosa...
:blink:



A proposito di cose nuove... ho appena installato un bidoncino per il compostaggio domestico... non c'entra niente con il thread ma e' una cosa simpatica pure questa... e fa parte a pieno titolo delle "energie rinnovabili"...

Devo trovare la lamiera zincata dove saldare la serpentina di rame per costruirmi il "panda"... devo trovare il tempo!!!
 
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