Parallelo di stringhe differenti

SIEL

Member
Ciao a tutti,
per motivi "estetici" devo realizzare un impianto con 25 moduli uguali, ma li dovrei suddividere in due stringhe da collegare in parallelo in ingresso ad un inverter.
E' chiaro che la soluzione migliore è utilizzare un inverter multistringa, ma mi chiedo:
se collego in parallelo due stringhe da 12 + 13 moduli dello stesso tipo, cosa succede?

La tensione ai capi delle stringhe deve essere la stessa e quindi nella curva V/I dei moduli il sistema (MPPT) si stabilirà in un punto che per le due stringhe sarà leggermente sotto e leggermente sopra al punto ideale MPP. Questo significa una leggiera perdita della massima potenza di tutti i moduli.

Ho provato a calcolare tale perdita di potenza che si aggira intorno al 3% (di tutto l'impianto) il che significa 3/4 di un pannello. In sostanza l'impianto da 25 moduli suddivisi in due stringhe da 12+13 produce come un impianto da 24,25 moduli.

Qualcuno ha già fatto queste valutazioni?
Vi rislta correto il calcolo?

Ciao
 
CITAZIONE (massimoz77 @ 18/9/2007, 15:15)
buon giorno, anche io sono alla ricerca delle stesse info (nella regione emilia romagna) per un impianto della stessa taglia.
Però ci sono tanti altri quesiti che mi premono...​

ti consiglio di non farlo, le stringhe devono essere bilanciate, a meno che non urilizzi un inverter multistringa

ciao

Edited by solenergia - 19/9/2007, 15:31
 
CITAZIONE (SIEL @ 18/9/2007, 14:19)
se collego in parallelo due stringhe da 12 + 13 moduli dello stesso tipo, cosa succede?
...........................
Ho provato a calcolare tale perdita di potenza che si aggira intorno al 3% (di tutto l'impianto)​

Ciao SIEL,
l'idea che stringhe esposte in maniera diversa o composte da un numero diverso di moduli (come nel tuo caso) debbano essere collegate a inverter distinti è un luogo comune che non sempre corisponde al vero.
Il fatto che poi nella pratica tutti preferiscono fare così perchè questo è quello che si è sempre fatto, non vuol dire assolutamente nulla, anzi è un buon motivo per "investigare" meglio la questione.

Il mismatch di tensione conseguente al collegamento in parallelo di stringhe esposte diversamente o aventi un numero diverso di moduli deve essere valutato caso per caso, come giustamente tu stai facendo.
Bisognerebbe sapere anche come sono esposte le tue stringhe, comunque ti dico che nel caso da te prospettato ipotizzando un esposizione (sud, 30°) a me risulta una perdita di potenza giornaliera va da 0,8 % a 1,1 % a seconda del livello di irradianza incidente sui moduli.

A voler poi essere ancora + pignoli bisognerebbe verificare se l'MPPT del tuo inverter non si impalli per via della caratteristica IV del generatore FV che presenta una leggerissima "gobba" (dovuta alle diverse tensioni a vuoto delle stringhe), ma "a naso" direi che ciò non dovrebbe accadere. A breve dovrò fare una serie di campagne di misure e tra queste ci sarà anche il caso da te prospettato: ti saprò quindi dire con certezza se l'MPPT si incasina o meno.

byee
 
CITAZIONE (PV-plant @ 19/9/2007, 10:59)
CITAZIONE (SIEL @ 18/9/2007, 14:19)
se collego in parallelo due stringhe da 12 + 13 moduli dello stesso tipo, cosa succede?
...........................
Ho provato a calcolare tale perdita di potenza che si aggira intorno al 3% (di tutto l'impianto)​

Ciao SIEL,
l'idea che stringhe esposte in maniera diversa o composte da un numero diverso di moduli (come nel tuo caso) debbano essere collegate a inverter distinti è un luogo comune che non sempre corisponde al vero.
Il fatto che poi nella pratica tutti preferiscono fare così perchè questo è quello che si è sempre fatto, non vuol dire assolutamente nulla, anzi è un buon motivo per "investigare" meglio la questione.
Il mismatch di tensione conseguente al collegamento in parallelo di stringhe esposte diversamente o aventi un numero diverso di moduli deve essere valutato caso per caso, come giustamente tu stai facendo.​

Ciao, innanzitutto ti ringrazio della risposta,
ho premesso che la soluzione ideale è quella di usare + inverter o un inverter multistringa, ma il quesito era proprio per approfondire la questione come tu hai fatto notare, e da quanto ho capito la perdita non è poi cosi elevata e dipende dai moduli (numero e tipo).
CITAZIONE
Bisognerebbe sapere anche come sono esposte le tue stringhe, comunque ti dico che nel caso da te prospettato ipotizzando un esposizione (sud, 30°) a me risulta una perdita di potenza giornaliera va da 0,8 % a 1,1 % a seconda del livello di irradianza incidente sui moduli.​

Nel mio caso ho un'esposizione a pieno sud. Quello che voglio far notare, come anche tu hai evidenziato, è che non è poi ASSOLUTAMENTE VIETATO come tutti dicono e l'impianto cosi configurato è anche fattibile.
CITAZIONE
A voler poi essere ancora + pignoli bisognerebbe verificare se l'MPPT del tuo inverter non si impalli per via della caratteristica IV del generatore FV che presenta una leggerissima "gobba" (dovuta alle diverse tensioni a vuoto delle stringhe), ma "a naso" direi che ciò non dovrebbe accadere. A breve dovrò fare una serie di campagne di misure e tra queste ci sarà anche il caso da te prospettato: ti saprò quindi dire con certezza se l'MPPT si incasina o meno.​

La caratteristica VI del campo FV sarà leggermente modificata rispetto a quella originale dei moduli, ma non credo che l'MPPT dell'inverter ne risenta, esso ricerca sempre il punto di massima potenza per qualsiasi cuva VI.
Io credo si vada a creare una situazioni simile a quando in due stringhe perfettamente uguali c'è un modulo che va in ombra.

Ciao
 
Ti propongo una possibile soluzione semplice
:ph34r:


seleziona i pannelli che hai a diposizione in funzione della tensione prodotta (per ogni pannello viene misurata e certificata la tensione generata ) in modo tale che la tensione ai capi della stringa da 12 pannelli sia la più alta e che la tensione ai capi della stringa da 13 pannelli sia la più bassa .

si deve intevenire anche sul fronte temperatura posizinando la stringa da 13 nella parte più calda e la stringa da 12 in quella più fredda.

se lo realizzi fammi sapere i risultati
:rolleyes:


a presto
 
CITAZIONE (recoplan @ 21/9/2007, 17:40)
Ti propongo una possibile soluzione semplice
:ph34r:


seleziona i pannelli che hai a diposizione in funzione della tensione prodotta (per ogni pannello viene misurata e certificata la tensione generata ) in modo tale che la tensione ai capi della stringa da 12 pannelli sia la più alta e che la tensione ai capi della stringa da 13 pannelli sia la più bassa .

si deve intevenire anche sul fronte temperatura posizinando la stringa da 13 nella parte più calda e la stringa da 12 in quella più fredda.

se lo realizzi fammi sapere i risultati
:rolleyes:


a presto​

Buona idea!, in questo modo si realizzano stringhe quasi uguali pur con numero diverso di moduli.

Non credo di realuzzarlo, me se mi capiterà certamente riporterò i risultati.

Si potrebbe anche provare, su un impianto esistente con due stringhe identiche, ad eliminare (bypassare) un modulo e verificare la perdita...
 
Credo sia estremamente importante lo scambio di pareri, ma in particolare lo scambio di esperienze, per cui se SIEL realizzer° l'impianto con stringhe differenti spero ci metta al corrente dei risultati. Io tuttavia esprimo il parere che visto che il costo degli inverter multistringa é poi non tanto maggiore io non correrei nessun rischio. Anche se le perdite del sistema sono anche solo il 2%, (io stimo più alte) non vedo la convenienza ecomomica dell'investimento. Verifica la minor produzione di 20 anni e confrontala con la differenza di costo inverter.
 
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