magikal
Member
Ciao a tutti.
Ho alcune domande da neofita del campo fotovoltaico, che ritengo molto interessante.
Ho ricercato un po' nel forum prima di aprire questo post ma non è facile trovare le informazioni; probabilmente ne avrete già discusso qui e là ma vi chiedo di riassumere brevemente le risposte qui, anche se per qualcuno si parlerà di cose già dette e stradette...
1) Orientamento: come determino in pratica l'orientamento? Ho un tetto che è a sud ma con quali strumenti determino esattamente i gradi e i decimali? Non penso con la bussola, che punta il nord magnetico... ho sentito parlare di Google Earth ma come lo utilizzo?
2) Ombre: ho un tetto che ha alcuni alberi che al mattino coprono alcune porzioni. So già quanto siano deleterie le ombre, provvederò tagliando parte degli alberi, ma vorrei sapere qual'è il ragionamento: in estate il sole mi arriva sul tetto ad una certa ora (11,00) e poi resta esposto fino al tramonto; in inverno dato che il sole è più basso arriva sul tetto più tardi. Come installo l'impianto? Devo cioè tener conto di sfruttare la massima insolazione invernale (il periodo critico) quindi mettendo i pannelli più in alto possibile per uscire dalle ombre prima possibile oppure devo considerare le ore più redditizie (intorno al mezzogiorno) e poco importarmene delle prime ore del mattino (anche tenendo conto che sfrutto poi tutto il pomeriggio l'insolazione, fino al tramonto)?
Mi serve il ragionamento giusto da applicare a casi in cui le ombre non possono essere rimosse come i miei alberi, per tetti su cui arriva il sole ad una certa ora.
3)Quando contatore Enel e impianto non sono vicinissimi (circa 45 metri di cavo) è meglio per le perdite far correre i cavi in corrente continua (cioè mettendo l'inverter vicino al contatore) oppure in corrente alternata (mettendo l'inverter vicino all'impianto e andare con i cavi in alternata al contatore)? Ci sono limiti fisici alle lunghezze dei cavi, oppure vincoli legati alle dimensioni delle boine di cavi in commercio?
4) Ho sentito parlare di pannelli combinati Fotovoltaico/Termico che sfruttano il calore prodotto dai pannelli fotovoltaico per riscaldare l'acqua. Avete conoscenza di prodotti validi (gli unici che ho visto erano di scarsa fattura, praticamente artigianali).
5) Con lo Scambio sul posto Enel ripaga la corrente prodotta scalando quella consumata; si dice che con un impianto ben dimensionato "si azzera la bolletta ENEL"; è così oppure si azzera solo la voce "consumo" della bolletta, mentre si continuano a pagare tutte le voci di corrispettivo €/kW, contributi di qui, contributi di là, tasse, tassette, tasse sulle tasse, etc.?
Spero di essere stato chiaro, vi ringrazio in anticipo per le dritte.
Magikal
Ho alcune domande da neofita del campo fotovoltaico, che ritengo molto interessante.
Ho ricercato un po' nel forum prima di aprire questo post ma non è facile trovare le informazioni; probabilmente ne avrete già discusso qui e là ma vi chiedo di riassumere brevemente le risposte qui, anche se per qualcuno si parlerà di cose già dette e stradette...
1) Orientamento: come determino in pratica l'orientamento? Ho un tetto che è a sud ma con quali strumenti determino esattamente i gradi e i decimali? Non penso con la bussola, che punta il nord magnetico... ho sentito parlare di Google Earth ma come lo utilizzo?
2) Ombre: ho un tetto che ha alcuni alberi che al mattino coprono alcune porzioni. So già quanto siano deleterie le ombre, provvederò tagliando parte degli alberi, ma vorrei sapere qual'è il ragionamento: in estate il sole mi arriva sul tetto ad una certa ora (11,00) e poi resta esposto fino al tramonto; in inverno dato che il sole è più basso arriva sul tetto più tardi. Come installo l'impianto? Devo cioè tener conto di sfruttare la massima insolazione invernale (il periodo critico) quindi mettendo i pannelli più in alto possibile per uscire dalle ombre prima possibile oppure devo considerare le ore più redditizie (intorno al mezzogiorno) e poco importarmene delle prime ore del mattino (anche tenendo conto che sfrutto poi tutto il pomeriggio l'insolazione, fino al tramonto)?
Mi serve il ragionamento giusto da applicare a casi in cui le ombre non possono essere rimosse come i miei alberi, per tetti su cui arriva il sole ad una certa ora.
3)Quando contatore Enel e impianto non sono vicinissimi (circa 45 metri di cavo) è meglio per le perdite far correre i cavi in corrente continua (cioè mettendo l'inverter vicino al contatore) oppure in corrente alternata (mettendo l'inverter vicino all'impianto e andare con i cavi in alternata al contatore)? Ci sono limiti fisici alle lunghezze dei cavi, oppure vincoli legati alle dimensioni delle boine di cavi in commercio?
4) Ho sentito parlare di pannelli combinati Fotovoltaico/Termico che sfruttano il calore prodotto dai pannelli fotovoltaico per riscaldare l'acqua. Avete conoscenza di prodotti validi (gli unici che ho visto erano di scarsa fattura, praticamente artigianali).
5) Con lo Scambio sul posto Enel ripaga la corrente prodotta scalando quella consumata; si dice che con un impianto ben dimensionato "si azzera la bolletta ENEL"; è così oppure si azzera solo la voce "consumo" della bolletta, mentre si continuano a pagare tutte le voci di corrispettivo €/kW, contributi di qui, contributi di là, tasse, tassette, tasse sulle tasse, etc.?
Spero di essere stato chiaro, vi ringrazio in anticipo per le dritte.
Magikal