Buongiorno a tutti, sono qui per chiedervi un consiglio riguardo l'oggetto della discussione...
Premessa, ho una casa di 600 mq (mio padre ai tempi esagerò, sì...) di cui 450 abitabili e riscaldati tramite una caldaia a pellet, gli altri 150 adibiti a garage/magazzino.
Abbiamo un impianto monofase con potenza disponibile di 6 kw.
In fase di ritrutturazione ho diviso i quadri delle zone, ogni zona da 150 mq, con un unico quadro sottoscala dove arriva la corrente dal contatore dove sono presenti i vari magnetotermici che smistano la corrente in ogni zona, quindi 4 in tutto.
Volendo cominciare a pensare ad una pdc mi è stata consigliata caldamente una soluzione in cascata (8+8 da ricalcolare a dovere al momento dell'effettiva volontà di fare il lavoro), perchè per quanto sia vero che la casa è grande è altrettanto vero che sono anni che non fa più il freddo di un tempo nonostante la mia sia una zona E, in passato almeno un mese l'anno scendeva di notte un paio di gradi sotto lo zero, quest'anno praticamente non è accaduto mai, infatti mi è avanzato un bancale di pellet rispetto ai soliti 6 che consumo.
Casa è dotata di intercapedine con lana di roccia inchiodata al muro esterno in cortina (ovviamente all'interno dell'intercapedine) e abbassando i soffitti dai 3 metri e passa che erano portandoli a 2,70 ho notato che posso mandare il riscaldament a termosifoni (tutti di alluminio sella Sira) a 35 gradi h24 fino ai 7 gradi esterni, temperatura oltre la quale comincia a salire la curva climatica impostata arrivando al massimo a 45 a zero gradi esterni.
Quindi vi chiedo, per una disponibilità di energia sufficiente alla pdc, che dovrà anche produrre acs ovviamente, posso effettuare il passaggio alla trifase mandando una fase in ogni zona della casa) il piano terra che comprende garage e una zona rustico nella mia idea sarà una zona unica servita da un'unica fase, le altre zone del primo piano una fase per ognuna.
Avendo anche wallbox pronta per la trifase vorrei alimentarla con quest'ultima per l'appunto, e la futura pdc mandarla in trifase.
Ora spero si sia capito cosa intendo...vorrei in pratica mantenere l'impianto monofase nelle diverse zone di casa usando poi la trifase solo per gli elettrodomestici cui sarà necessaria.
E' fattibile? o sto solo scrivendo sciocchezze?
Ho anche un fotovoltaico monofase da 5kw con 6 di pannelli a tetto, il giorno in cui deciderò di effettuare il lavoro ovviamente verrà sostituito l'inverter con uno trifase e la posa di una terza "zona" di pannelli solari a tetto, oggi ho due zone gestite dall'inverter e domani saranno tre
Premessa, ho una casa di 600 mq (mio padre ai tempi esagerò, sì...) di cui 450 abitabili e riscaldati tramite una caldaia a pellet, gli altri 150 adibiti a garage/magazzino.
Abbiamo un impianto monofase con potenza disponibile di 6 kw.
In fase di ritrutturazione ho diviso i quadri delle zone, ogni zona da 150 mq, con un unico quadro sottoscala dove arriva la corrente dal contatore dove sono presenti i vari magnetotermici che smistano la corrente in ogni zona, quindi 4 in tutto.
Volendo cominciare a pensare ad una pdc mi è stata consigliata caldamente una soluzione in cascata (8+8 da ricalcolare a dovere al momento dell'effettiva volontà di fare il lavoro), perchè per quanto sia vero che la casa è grande è altrettanto vero che sono anni che non fa più il freddo di un tempo nonostante la mia sia una zona E, in passato almeno un mese l'anno scendeva di notte un paio di gradi sotto lo zero, quest'anno praticamente non è accaduto mai, infatti mi è avanzato un bancale di pellet rispetto ai soliti 6 che consumo.
Casa è dotata di intercapedine con lana di roccia inchiodata al muro esterno in cortina (ovviamente all'interno dell'intercapedine) e abbassando i soffitti dai 3 metri e passa che erano portandoli a 2,70 ho notato che posso mandare il riscaldament a termosifoni (tutti di alluminio sella Sira) a 35 gradi h24 fino ai 7 gradi esterni, temperatura oltre la quale comincia a salire la curva climatica impostata arrivando al massimo a 45 a zero gradi esterni.
Quindi vi chiedo, per una disponibilità di energia sufficiente alla pdc, che dovrà anche produrre acs ovviamente, posso effettuare il passaggio alla trifase mandando una fase in ogni zona della casa) il piano terra che comprende garage e una zona rustico nella mia idea sarà una zona unica servita da un'unica fase, le altre zone del primo piano una fase per ognuna.
Avendo anche wallbox pronta per la trifase vorrei alimentarla con quest'ultima per l'appunto, e la futura pdc mandarla in trifase.
Ora spero si sia capito cosa intendo...vorrei in pratica mantenere l'impianto monofase nelle diverse zone di casa usando poi la trifase solo per gli elettrodomestici cui sarà necessaria.
E' fattibile? o sto solo scrivendo sciocchezze?
Ho anche un fotovoltaico monofase da 5kw con 6 di pannelli a tetto, il giorno in cui deciderò di effettuare il lavoro ovviamente verrà sostituito l'inverter con uno trifase e la posa di una terza "zona" di pannelli solari a tetto, oggi ho due zone gestite dall'inverter e domani saranno tre