AlessandroBi
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- 24 Febbraio 2025
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Buonasera,
possiedo una villa bifamiliare a Biella abitata su entrambi i piani dalla mia famiglia e i miei genitori
La casa è stata costruita a fine anni 70, 180mq per piano, infissi rifatti una decina di anni fa e solaio coibentato
Attualmente il riscaldamento avviene tramite caldaia a pellet e negli ultimi anni il consumo annuale del solo riscaldamento è stato di 42000 kWh totali (prima di alcuni interventi il consumo totale su entrambi i piani era di 50.000 kWh)
Il consumo è stato misurato con precisione grazie a misuratori di calorie sulla mandata e sul ritorno dei tubi dell'acqua del riscaldamento
Attualmente il riscaldamento avviene con una caldaia a pellet da 40kW. Sistema che voglio sostituire dopo 16 anni di utilizzo. Negli ultimi anni ho ridotto la T di mandata a circa 50-52°C per vedere se era possibile scaldare con una PdC.
Facendo il calcolo con lo strumento a disposizione qui sul sito (Biella= 2589 gradi giorno, 0°C temperatura di progetto, rendimento caldaia 0.9, 18 ore di funzionamento, sCOP = 3,65) viene stimata una potenza di 18 kW
Il consumo di 42000 kWh annui non include l'ACS (attualmente per 3 persone)
La Viessmann (qui in zona con una buona assistenza) mi ha proposto due alternative:
1- Due pompe monoblocco R290 - Vitocal 250 da 12 kW
2- Due pompe splittate R410 - Vitocal 200 da 16 kW
La seconda offerta mi è stata fatta dal momento che avevo chiesto anche un'opzione splittata.
Le unità esterne verranno posizionate a circa 15-18 metri (20 metri di tubo per teleriscaldamento / tubo in rame per gas) dalla caldaia e il prezzo per le due opzioni è abbastanza simile (la versione monoblocco è più conveniente di circa 2000 euro)
Quale soluzione mi consigliereste?
E' necessario prendere le PdC con potenza maggiore per stare sicuri o conviene prendere le monoblocco (la mia scelta) anche se avrei 24kW totali al posto di 32kW?
possiedo una villa bifamiliare a Biella abitata su entrambi i piani dalla mia famiglia e i miei genitori
La casa è stata costruita a fine anni 70, 180mq per piano, infissi rifatti una decina di anni fa e solaio coibentato
Attualmente il riscaldamento avviene tramite caldaia a pellet e negli ultimi anni il consumo annuale del solo riscaldamento è stato di 42000 kWh totali (prima di alcuni interventi il consumo totale su entrambi i piani era di 50.000 kWh)
Il consumo è stato misurato con precisione grazie a misuratori di calorie sulla mandata e sul ritorno dei tubi dell'acqua del riscaldamento
Attualmente il riscaldamento avviene con una caldaia a pellet da 40kW. Sistema che voglio sostituire dopo 16 anni di utilizzo. Negli ultimi anni ho ridotto la T di mandata a circa 50-52°C per vedere se era possibile scaldare con una PdC.
Facendo il calcolo con lo strumento a disposizione qui sul sito (Biella= 2589 gradi giorno, 0°C temperatura di progetto, rendimento caldaia 0.9, 18 ore di funzionamento, sCOP = 3,65) viene stimata una potenza di 18 kW
Il consumo di 42000 kWh annui non include l'ACS (attualmente per 3 persone)
La Viessmann (qui in zona con una buona assistenza) mi ha proposto due alternative:
1- Due pompe monoblocco R290 - Vitocal 250 da 12 kW
2- Due pompe splittate R410 - Vitocal 200 da 16 kW
La seconda offerta mi è stata fatta dal momento che avevo chiesto anche un'opzione splittata.
Le unità esterne verranno posizionate a circa 15-18 metri (20 metri di tubo per teleriscaldamento / tubo in rame per gas) dalla caldaia e il prezzo per le due opzioni è abbastanza simile (la versione monoblocco è più conveniente di circa 2000 euro)
Quale soluzione mi consigliereste?
E' necessario prendere le PdC con potenza maggiore per stare sicuri o conviene prendere le monoblocco (la mia scelta) anche se avrei 24kW totali al posto di 32kW?
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