PataTRUMPete

vince1948

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Ecco che qualcuno finalmente ha spedito fora dai bal la "nomenclatura" cosi detta democratica... non ci credeva nessuno, insomma un po' come succederà in Italy.
Cosi gli infamoni, briganti, papponi, cornuti e lacchè... si stanno strappando le vesti.
Già prima del verdetto finale ci sono stati i primi salti della quaglia, funzionari rai che subito sono saltati a piedi pari sul carro del vincitore, belin che parac.li... insomma all'Italiana.
Invece con grande lungimiranza i nostri politicanti, che sono andati a baciare il deretano della persona sbagliata prima del tempo, hanno fatto la pipì fuori dal water, belin che figàta.
Non meno ci sarà una resa dei conti... con tutti gli appellativi che gli hanno rifilato, minimo minimo l'omissis ci dichiarerà guerra.
Ed ora forza violini viole e tromboni spiegateci tutto, pari pari come avete fatto con le previsioni...
Ah! qualora ve lo siate dimenticati, siete circondati arrendetevi.
 
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probabilmente hilary sarebbe stato un presidente migliore di donald,e infatti il mondo è in subbuglio specialmente
i mercati azionari,ma lei rappresenta l'ordine precostituito o come dice pier luigi l'usato sicuro,quello che salva le banche
che arricchisce la speculazione,mentre la classe media sprofonda,e viene depredata,che spaccia lo sterco per
cioccolata,alla fine per molti elettori democratici si trattava di votarla per non far vincere donald,e come motivazione
non è stata sufficiente per mobilitare le masse,gli è mancato come fece obama un qualcosa che desse entusiasmo e alla
fine ll'americano medio ha premiato donald,adesso può succedere di tutto,quello che abbiamo visto finora è roba da ridere
continua la malasorte per tutti i politici sostenuti da obama,per casa nostra chissà se qualcuno impara la lezione,e invece
di occuparsi di problemi astratti,si occupa dei veri problemi della gente e sicutramente la fine è già segnata,tante promesse
poi il solito garante dei poteri precostituiti a danno della popolazione
 
Forse qualcuno si aspetta mirabolanti salti sul carro o prese di posizione "difensive" da altri. Prevedibile, ma destinato a andare frustrato.
Come era prevedibilissimo i nostri cialtroni politici si sono già appropriati ella vittoria di Trump, scegliendo eroicamente di vedere solo i punti in cui il suo programma è simile e sorvolando su altri punti, magari meno "spendibili". Con grande entusiasmo dei loro fans in attesa della miracolosa "rivincita".
A mio parere è presto per capire davvero se la parte di programma di Trump più "mediatica" (il muro col Messico ad es.) sarà predominante o meno
Di sicuro il punto fondamentale della politica che ha fatto vincere Trump non è certo la ribellione verso infamoni e furboni varii (che sospetto che siano MOOOLTO più presenti fra le fila repubblicane che non fra i democratici...), ma semmai la promessa di rialzare dazii e premiare la produzione interna. Insomma ritorna il vecchio sogno americano dell'isolazionismo che Obama aveva mitigato. Con annesse le illusioni dei tanti che sperano che riaprire fabbriche, miniere e pozzi di petrolio sia solo un problema di guida politica. Il tutto con il solito, corposo, taglio alle tasse da sempre cavallo di battaglia vincente della destra repubblicana americana (in un paese che già ha una delle pressioni fiscali più basse al mondo!)
Insomma no immigrazione, protezionismo e taglio fiscale. Una ricetta vincente per le elezioni, vedremo per la gestione quotidiana.

Per capirci... una delle "proposte" è quella di imporre pesanti dazii alle aziende che utilizzano produzioni all'estero in paesi a basso costo del lavoro e poi reimportano negli USA. Ovviamente questi dazii non si applicherebbero ai prodotti delle aziende con sede all'estero. Quindi la soluzione per evitare questi dazii sarà per le aziende o produrre di nuovo negli USA coi costi USA ed esposti alla concorrenza dei prodotti provenienti dall'estero o "delocalizzare" all'estero l'intera azienda! Immagino che a quel punto anche negli USA apparirebbe la figura del giovin imprenditore che preferisce fuggire a Ibiza invece che faticare col carretto come il padre...
Questo è un Reagan v 2.0! Possibilissimo che da questa parentesi naif esca fuori anche qualcosa di buono, come successo con Reagan che ha rilanciato la produttività americana e sconfitto di fatto l'URSS (con grande scorno peraltro di quelli che ora inneggiano all'ancora più capitalista radicale Trump.. ma vabbè...). Ma chi pensa che questo possa avvenire senza che qualche fascia sociale ne paghi il prezzo è un illuso, temo. La deregulation con taglio alla spesa sociale di Reagan ha prodotto crescita economica certo, ma è stata anche l'inizio della grande caduta dei sistemi di wellfare (tuttora in atto in Europa) e ha aperto la porta allo sviluppo incontrollato delle tigri asiatiche.
Vedremo fra un paio d'anni quanto entusiasmo susciterà ancora il trumperismo nella popolazione USA.
Per il resto concordo col capocialtrone. La cosa più imbarazzante è l'ennesima sconfitta dell'informazione che prevedeva vittorie facili e impatta sempre in sorprese più o meno annunciate.
Chissà che non porti buono per altre future occasioni?
 
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Dato che in tutta onestà sono in parte concorde con la risposta di BE, e "siccome" sono sicuro che invero è uno squassamerlette, mi astengo da ogni risposta diretta.

Indi vado avanti da par mio... il che vuol dire che non basta affermare, come si legge sui giornali, che tutto quello che appoggia O porta sfiça, qui la sfiça non conta nulla.
Cosi, anche se i nostri politici affermano che ci sono milioni di deficienti che protestano, ma invero il paese la pensa diversamente... alla fin fine non è difficile arrivare alla conclusione su cosa succederà.
Anche un pirla sa che i baciaçuli nostrani devono stare accorti, perché il loro destino è segnato.
Il loro fallimento è evidente, e seppur riescano, con stratagemmi a non far votare il popolo, prima o poi questo se lo troveranno davanti... poooi diranno, ma chi se lo aspettava, come per Trump.
Poi, poi ci diranno che è un voto di protesta, MA Va'... che geni questi rottamatori di sto çazzo nostrani, ai quali piace giocare facile, vedi il dibattito R e un novantenne, dove non l'ha neppure spuntata... una cosa abominevole solo averlo concordato.
Ma torniamo a Trump,... finalmente si scopre che non è più questo demente come lo hanno dipinto, anzi si scopre che ha pure dei programmi ben dichiarati, quelli che piacciono alla maggior parte degli Italiani, vedi leggi sulla immigrazione, ecc...
Ancor più questo omissis dialogherà con Putin, belin è comunista?
Non meno con l'altro omissis della corea del nord, al quale finalmente dirà la verità... della serie smetti di rompere i maroni, perché faccio un accordo con la Cina e ti spiano.
Insomma signori è venuto il momento di ragionare, perché se un capo di stato di una grande nazione, si permette di dire ad un primo ministro, guarda caso Italiano, non so chi sia e non me ne frega un çazzo, direi che è venuto il momento che i nostri politici si asciughino la bocca con la carta igienica.
A scanso di equivoci, non me ne frega un belino se in USA comanda pippo o pippino, ma sta di fatto che Trump ha spianato tutti, e non è difficile pensare che con la nostra lungimiranza leccaçulistica politica estera, ci prenderanno a calci nel çulo.
 
la politica di obama è stata filo araba,dopo i casini di bush è riuscito a complicare ulteriormente la situazione,non bastava
aver destabilizzato afganistan,poi l'iraq,hanno destabilizzato pure libia e siria e puoi chiedere alla maggioranza della popolazione
se stava meglio prima o dopo,a quelli morti possiamo anche immaginarcelo,trump al contrario di obama e clinton si sente più
in sintonia con i cristiani russi,e in fondo fanno morire dal ridere quando vogliono dare lezione di democrazia o patenti ad altri
paesi,o addirittura quando lamentavano possibili attacchi di hacker russi quando loro stavano spiando nemici ed alleati solo per
perseguire i loro interessi,gli usa un grande paese una grande democrazia ,però in politica estera tutto a comodo loro e d'altronde
finora la loro presenza ci ha fatto da scudo,ma ora non ha più bisogno di controllare il petrolio,loro no altri si,l'area mediorientale
se ci saràla terza guerra mondiale sarà lì che si combatterà,e ci sono paesi che possiedono testate nucleari,
ormai appare sempre più chiaro che nelle democrazie gli elettori digeriscono male la globalizzazione che sposta capitali,del lavoro
che va dove costa meno dell'immigrazione che abbassa le retribuzioni e crea ulteriore disoccupazione del welfare che si assottiglierà
sempre di più,sono tutte cose inevitabili ma stanno succedendo troppo in fretta,senza gradualità qualsiasi decrescita appare come
un imposizione fatta a danno dei nuovi poveri che prima stavano bene
a vince merita un mi piace già solo per il titolo
 
Effettivamente concordo che un filo rosso ribellistico corre dal referendum greco alla brexit, all'affermazione di simpatici pupazzi politici come Farange e ammiratori, a Trump e con tutta probabilità alle future evoluzioni politiche italiane. E il motivo è facilissimo da capire (ma NON da risolvere!)... una parte molto importante della popolazione occidentale si era illusa di essere ormai entrata in una sfera sociale di relativa sicurezza e benessere e si trova improvvisamente risvegliata in un mondo che è tornato ai tempi pre-wellfare anni 60-70.
E' verissimo che Trump ha sfruttato il disagio delle grandi fasce popolari di Pennsylvania, Michigan e simili che 30 anni fa con stipendi da metalmeccanici vivevano bene (non tanto come capacità di spesa enorme, ma per la sicurezza del sistema!). Così come è verissimo che la brexit è stata decisa soprattutto dalle paure delle fasce anziane, poco acculturate e dalla galassia di gente che sopravvive coi sussidi ed infatti il vero motivo sono le illusorie speranze di consistenti risparmi da blocco dell'immigrazione e blocco della contribuzione alla UE.
Ma in tutti questi casi in realtà si assiste a una serie di pseudo-bersagli su cui questa gente scarica la propria rabbia e paura, creando dei veri e propri "capri espiatorii" che servono a illudere che abbattuti questi si possa tornare ai fasti di una volta.
Senza rivangare vecchie polemiche il panorama è identico in Italia. Da Monti alla Fiat, alla Fornero, alla casta dei politici, ai corrotti, alla mafia, agli immigrati, all'Europa ed ovviamente all'euro.... c'è una galassia di "colpevoli" da abbattere. Cosa che produce una vasta alleanza che però non ha un obbiettivo da creare, ma una sequela di obbiettivi da colpire! Molti cercano il misterioso "collante" che tiene insieme in Italia forze politiche una volta del tutto antitetiche e mobilita ampie fasce di popolazione. Non c'è molto da cercare... è questo!
Vedremo quando il taglio delle tasse (che senz'altro sarà la prima e forse unica promessa elettorale che Trump manterrà di sicuro!) andrà a colpire i programmi, già molto scarsi, di assistenza e le aziende continueranno a proporre solo posti di lavoro per alta tecnologia (sempre che non delocalizzino direttamente..) quanto sostegno manterrà Trump. Così come è molto facile prevedere che le perturbazioni finanziarie prevedibilissime di una crisi italiana verranno addebitate "creativamente" a tutto fuorchè alle scelte di chi vincerà le elezioni future!

Il problema di fondo è che se Grillo ha una minima parte di ragione è nel dire che IL MONDO E' CAMBIATO! E che niente sarà più come prima! La globalizzazione NON è una scelta politica reversibile! I poveri scemi della Pennsylvania che si illudono di vedere riaprire le grandi acciaierie grazie al Tycoon che le donne le apprezza solo se belle impatteranno durissimamente sulla banale verità che NESSUNO offrirà loro un reddito fisso per la vita quando lo stesso lavoro può essere svolto a costo molto inferiore all'estero!
E molti capiranno perchè le discussioni sul tentare di dividere la ricchezza che già esiste con sussidi garantiti resta la sola vera alternativa alle utopie nostalgiche di chi spera di risentire la sirena della fabbrica fischiare il fine turno come nelle canzoni di Bruce Springsteen...
 
Ok, il pel di carota nuovo smagliante "eroe" dei milioni di caciottari ribellioti sparsi nel mondo ha iniziato a sciorinare le sue prossime scelte di governo...

1) Via dalla NATO (e qui festeggiano da una parte).
2) Dimezzamento delle tasse sulle imprese (e qui mi sa festeggiano dall'altra parte)
3) Via dall'obamacare e ritorno alla sanità per ricchi.
4) Basta con la "frottola" del cambiamento climatico, via libera a carbone e trivellazioni libere (e qualcuno festeggerà anche qui)
5) Caccia all'immigrato clandestino e deportazione forzata (dove? boh!)
6) Riapertura in grande stile di Guantanamo
7) Blocco o perlomeno grande complicazione per gli immigrati islamici
8) Armi libere anche negli asili nido. Per difesa, ovvio.
9) Supporto alle posizioni religiose contro l'aborto. Non mi stupirei di trovare anche un finanziamento alle posizioni creazioniste antidarwiniane

ecc..

Non ho ancora visto ipotesi di reintrodurre gli autobus e i wc per neri o di riesumare il cadavere di Martin Luther King per impiccarlo al primo lampione, ma non me ne stupirei a sto punto.

Ammetto di essermi probabilmente sbagliato paragonandolo a Reagan. Il buon Ronald era un genio a confronto di costui...
 
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Darwin, leggendoti mi fai tornare ad un pensiero che ultimamente ricorre nella mia zucca... non è che si stava bene quando si pensava di stare peggio?
Come saremmo andati a finire non lo so.
Da buon Italiano, egoista, a volte mi domando... ma quanti accidenti ho inviato a B, non sapendo che non era il peggio, e che questo doveva ancora arrivare.
Era il paese del bengodi, Lui si faceva gli affari propri e per tenere botta qualche briciola cadeva a terra, qui da noi...
No non ho cambiato idea, è che l'idea non c'è più, ora guardo le persone e non mi piacciono proprio, mi riferisco soprattutto a quelle della politica Italiana.
 
La politica italiana è supportata, come negli USA, da masse di persone che della politica non capiscono granchè, al di fuori di quello che tocca il loro interesse. Come ha ben capito Trump.
Il crollo del PIL che l'Italia ha subito nel 2011 - 2012 è stato addebitato a Monti, ma chi non si limita alla pagina sportiva e ai necrologi sa benissimo che il "non peggio" è stata la vera, quasi esiziale, mazzata alla nostra economia! Ed i governi seguenti hanno solo corretto con misure poco simpatiche alle posizioni di rendita, le costosissime "briciole" insomma, una deriva che rischiava di portarci al default.
Giusto ieri l'istat, singolare istituto italiano che viene citato sempre quando conviene da chi invoca "commenti" quando gira bene ed ignorato quando rivela cose meno simpatiche, ha certificato il previsto rimbalzo dello 0,3% che porta la CRESCITA italiana molto vicina all'1% previsto da Padoan. Cosa che certifica una costante seppur lenta crescita i cui effetti già si vedono nelle compravendite immobiliari mentre il mercato della vendita al dettaglio resta estremamente prudente.
Vedremo quando la banda dei nostalgici del Trump in formato mignon sarà riuscita a mandare tutto all'aria cosa si inventeranno per negare che il prevedibilissimo crollo di PIL sia collegato alle scelte del popolo sovrano! Già lo spread comincia a dare segni di inquietudine, ma certo... è solo il fremere dell'entusiasmo ancora represso che i mercati ci dimostreranno il 5 dicembre... :clapping:
 
Ma i mercati sono pilotati dai grossi miliardari bancari , fai finta di non saperlo .

Sono un'arma di ricatto contro i governi e le decisioni del popolo sovrano , finiamola ...
 
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Di sicuro non sono pilotati da me! Ma io riesco a vedere che se lo spread si allarga di nuovo a 250-300 il costo del debito aumenta di almeno una ventina di miliardi e quindi ci saranno 20 miliardi in meno da spendere o altre tasse per 20 miliardi. Senza parlare della futura evoluzione del PIL se davvero si rivedranno le riforme che hanno permesso questa piccola, ma reale, crescita.
E le leggendine cialtroniste da youtube non riescono a consolarmi. Checcepossofà?
Poi vedremo... magari mi sbaglio io e dal 5 avremo un periodo di euforia finanziaria e dei mercati mai vista eh! Tutto pò ese dicono a Roma...
Per ora i segnali non mi paiono andare in quella direzione e sapere che le mie paure sono condivise da tutte le agenzie di rating, dai ministri finanziari europei tutti e da molte testate giornalistiche non italiane non mi tranquillizza.
D'altronde sono conscio che eventuali misure imposte dalla UE alla fine andranno a ricadere proprio su quella parte di votanti che sopra citavo. Quindi contenti loro... viva la sovranità popppolare!
Del resto con Trump ora i mercati festeggiano.Che siano in mano al popolo sovrano in USA?? O forse le misure annunciate non appaiono così "devastanti" ai grossi miliardari bancari???
Mi pare che Darwin abbia già dato una prima risposta... ma magari han ragione i nostri macroeconomisti incompresi... chissà?
 
È difficile trovare qualcosa di positivo nella gestione Trump. Quindi mi soffermerei su una curiosità elettorale.
In America c'è un gruppo chiamato QAnon. Per chi non li conoscesse sono estremisti di destra, militari, complottisti, sovranisti e nazionalisti sostenitori di Trump. Sono molto seguiti anche dai sovranisti e dagli estremisti di destra in Italia.
Questi QAnon sostengono che segretamente Trump abbia fatto mettere nelle schede elettorali una filigrana nascosta perché anticipatamente consapevole dei brogli elettorali che avrebbero fatto i democratici. Dicono che entro un paio di mesi la cosa salta fuori e ci saranno guerre civili e rivolte. Ovviamente questo segreto lo conoscono tutti e si rivelerà la solita bufala. Ma, come sempre in questi casi, continueranno ad alzarsi le urla al complotto :)

Comunque, ad onor del vero, un unica freccia la si può spezzare in favore di Trump.
A differenza del suo predecessore dem premio Nobel per la pace che è stato il più guerrafondaio presidente della storia degli Stati Uniti, Trump non ha avviato nessuna nuova guerra.
Vedremo a chi si ispirerà Biden nel suo mandato...


Il vecchio Trump ha fatto la fine che meritava.
Non ci metterei la mano sul fuoco, ma speriamo che il vecchio Biden sappia fare di meglio...
 
Questi QAnon sostengono che segretamente Trump abbia fatto mettere nelle schede elettorali una filigrana nascosta perché anticipatamente consapevole dei brogli elettorali che avrebbero fatto i democratici. Dicono che entro un paio di mesi la cosa salta fuori e ci saranno guerre civili e rivolte.
QAnon è anche la setta che sostiene che un anti-emorroidario (l'adenocromo) sia una potentisssssima droga usata dalla "Cabal" cioè la cupola del poteri forti del deep state composta da democratici, attori di Hollywood, giornalisti ecc. con cui si drogano, ringiovaniscono (!) e sfruttano la gente che lavora (cioè solo i bianchi agricoltori e operai delle grandi pianure americane, ovvio!).
Neanche da dire... la potentisssssima droga viene estratta nientepopodimeno che da bambini adeguatamente uccisi e messi a testa in giù per raccoglierne il sangue. Ovviamente solo quello che non serve per nutrirsi ai "vampiri truccati" che fanno parte sempre della famosa Cabal!
Insomma una setta che sembra nata da un racconto scritto in una notte insonne da Clive Barker dopo una cena a base di cozze andate a male insieme a Anne Rice!!!
Sinceramente non ho molta fiducia nel buonsenso dell'uomo medio americano, ma credo che non sarà QAnon a rappresentare un pericolo per la democrazia!

Biden è un po' il "meno peggio" in giro. Da segnalare che l'economia USA è comunque in buona salute, nonostante il Covid, e che l'occupazione è in netta ripresa. Senza la fantastica commedia di assoluta incapacità e comicità involontaria in cui si è esibito il carotone alle prese con la pandemia temo che le elezioni sarebbero andate molto diversamente!
Prendiamo i piccoli segni positivi di un anno di m..!

P.S. Và... c'è pure la succursale italiana! Qlobal-Change-Italia: Adrenocromo Infantile: La Droga Dell'Immortalita Scelta dalla Cabala Globalista
 
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Non poteva mancare Gianni Lannes tra gli psicopatici QAnon italiani:spettacolo:

Da segnalare che l'economia USA è comunque in buona salute, nonostante il Covid, e che l'occupazione è in netta ripresa.
È vero. Però attenzione che quelli non sono gli unici indicatori importanti.
L'economia la fanno sempre più i più ricchi e aumentano gli americani sotto la soglia di povertà.
Ricchezza e poverta: cresce in Usa la diseguaglianza economica
 
In effetti Trump è stato un campione di quella visione davvero ultraliberista ed egoista che garantisce una, spesso effimera, crescita economica Grazie a robusti tagli di spesa e tasse e protezionismo spinto.
Non illudiamoci però. Trump è solo un frutto di una mentalità sempre più isolazionista, spaventata e timorosa del futuro che prospera neell’America profonda, ma anche in Europa.
Anche queste incredibili prove della creduloneria popolare son PERICOLOSISSIME ! Noi ne ridiamo, ma c’è gente che ha assaltato col fucile una pizzeria per “liberare” i bambini sfruttati che dovevano esserci nello scantinato!
Io non ho ricette. Ma senza una presa di coscienza comune della gente dotata di attività elettrica nella scatola cranica la vedo comunque grigia. Anche con Biden (che speriamo faccia presto il vaccino, che lo vedo un po’ fragile!)
 
non è che sia ne sia mai stato non fans di Trump nè lo sono ora, MA non fate finta di non sapere che l'unico tag che fa vincere Biden
è : " sono l'anti Trump "
nulla di più .... un po' poco
 
non è che sia ne sia mai stato non fans di Trump nè lo sono ora, MA non fate finta di non sapere che l'unico tag che fa vincere Biden
è : " sono l'anti Trump "
nulla di più .... un po' poco
Anche se fosse vero, ti sembra poco?

Comunque Biden ha un programma che, se realizzerà non sarà malvagio.
Ripristino dell'obama care ed espansione della sanità pubblica, guerra alle armi (battaglia che aveva già fatto in passato), lotta al covid (che rispetto al nulla cosmico Trump è tanta roba, transizione energetica alle fonti rinnovabili e rientro negli accordi di Parigi.
Per contro fu tra i firmatari in favore della guerra in Iraq.
 
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