con quel pit e riscaldamento a pavimento hai molte possibilità e importantissimo risparmio economico rispetto al gpl, senza pompa di calore ad alta temperatura.
tra le varie possibilità:
- riscaldi direttamente il pavimento (con climatica) e con 3vie fai acs 1 volta al giorno usando l'acqua tecnica del pit
- passi attraverso la serpentina inferiore con la mandata al pavimento (mantenendo la metà bassa dell'accumulo sempre tiepida) e con 3vie scaldi la metà superiore del pit
Ciao scusate se mi intrometto ma questa discussione potrebbe fare anche al caso mio.
La mia situazione non è identica a quella di Gioziru, ma abbiamo alcune cose in comune:
Impianto di circa 6 anni fa così composto:
-Puffer da 800 lt, con 3 serpentine (1 ACS, 1 alta per generatore ausiliario, 1 bassa per solare)
-Caldaia ad alta temperatura (nel mio caso pellet) che alimenta acqua tecnica del puffer
-Termocamino collegato alla serpentina alta (usato sporadicamente)
-Pavimento radiante
avendo installato fotovoltaico, volevo approfittarne per mettere una PdC ma ho delle perplessità:
-Far lavorare la PdC ad alta temperatura sul puffer per poi abbattere la mandata non è il massimo
-Vorrei preservare l'impianto attuale sia come backup che per il fatto che ho il termocamino da "scaricare" da qualche parte
Secondo voi il suggerimento fatto sopra da Francy avrebbe senso anche nel mio caso?
Ovvero mettere la PdC sulla serpentina bassa e in diretta sul pavimento radiante, senza fare più miscelazione/abbattimento?
Per l'ACS potrei continuare ad usare il puffer attuale, caricandolo quando serve (lo scambiatore ACS è da 3,2 mq)
E la domanda da un milione di euro: potrei ancora andare a pellet per riscaldamento se usassi la serpentina bassa e non l'acqua tecnica come vettore?
non vedo come questo potrebbe funzionare perchè dovrebbe sempre circolare attraverso la PdC.
grazie!