PDC con scambio verso falda


Ciao Lorenzovicenza,

ci sono vari documenti che parlano di quella cifra, però puoi fare velocemente una simulazione con il trovaofferte dell'AEEG:

simulando un impianto di 6 kw di prelievo e 10.000 kWh di consumo, pagheresti oggi in maggior tutela (con il libero qualcosa in meno) circa 1.936 euro

6KW MT.jpg

Sommando solo la parte variabile e non i costi fissi (727,6+84,2+537,83+227+175,98) ottieni 1.752,61 euro che sono 0,175 euro al kWh, ma questo oggi che ci sono ancora 2 scaglioni di prezzo, dal 2018 ce ne sarà solo 1.

Prova a farlo con una stima dei tuoi consumi e poi vedi cosa ti esce
 
Ciao Lorenzovicenza,

ci sono vari documenti che parlano di quella cifra, però puoi fare velocemente una simulazione con il trovaofferte dell'AEEG:

simulando un impianto di 6 kw di prelievo e 10.000 kWh di consumo, pagheresti oggi in maggior tutela (con il libero qualcosa in meno) circa 1.936 euro

Visualizza allegato 59420

Sommando solo la parte variabile e non i costi fissi (727,6+84,2+537,83+227+175,98) ottieni 1.752,61 euro che sono 0,175 euro al kWh, ma questo oggi che ci sono ancora 2 scaglioni di prezzo, dal 2018 ce ne sarà solo 1.

Prova a farlo con una stima dei tuoi consumi e poi vedi cosa ti esce

Grazie mille!
Beh, a questi prezzi è conveniente.
Ma a livello di marche di PDC acqua-acqua, cosa potrei guardare?
E per l'ACS con la PDC serve necessariament un puffer o si può fare in modo diverso?
 
Ciao Lorenzovicenza,

marche di acqua-acqua non ne conosco, per quanto riguarda ACS serve si un puffer/boiler dimensionato in base hai consumi, meglio un puffer PIT così non hai neppure i cicli antilegionella da fare, oppure usare boiler pdc x acs a parte, però penso che alla fine costa di più di un puffer pit e una deviatrice
 
Ciao Lorenzovicenza,

marche di acqua-acqua non ne conosco, per quanto riguarda ACS serve si un puffer/boiler dimensionato in base hai consumi, meglio un puffer PIT così non hai neppure i cicli antilegionella da fare, oppure usare boiler pdc x acs a parte, però penso che alla fine costa di più di un puffer pit e una deviatrice


Grazie.
Heliotherm mi ha proposta un "Serbatoio per produzione acqua calda sanitaria istantanea TSPS 580" al costo di 1685 euro.
Il prezzo mi sembra troppo elevato.
La soluzione tecnica, ti sembra corretta?
 
Ciao Lorenzovicenza,

questo è proprio un puffer PIT, certo il prezzo è un pò alto (ma IVA compresa ?), puoi guardare anche i Rotex sanicube da 500 litri , ma mi sa che siamo su quei prezzi, altrimenti (dopo dipende dal consumo di acs) più piccoli
 
Ciao Lorenzovicenza,

questo è proprio un puffer PIT, certo il prezzo è un pò alto (ma IVA compresa ?), puoi guardare anche i Rotex sanicube da 500 litri , ma mi sa che siamo su quei prezzi, altrimenti (dopo dipende dal consumo di acs) più piccoli

No, IVA esclusa!
Ma per 3/4 persone quanto dovrebbe essere il puffer per una PDC?
Anche perchè pensare di avere 580 litri da tenere "in calda" non mi piace molto.... le dispersioni?
 
Ciao Lorenzovicenza,

allora a quel prezzo lì, ivato trovi il rotex sanicube HYC da 500 litri, certo per 3/4 persone magari ti bastano anche 300 litri e risparmi 300/400 euro.
Considera che la T del puffer dipende da quanto vuoi calda l'acqua, solitamente 45/50°, non vale la pena di più se poi la devi miscelare sotto la doccia (per esempio)
 
Quindi la pdc acqua-acqua Weishaupt non ti sembra un granché?
Il pozzo artesiano potrei farlo con poca spesa e l'acqua mi farebbe comunque comodo...

Che io sappia, in provincia di Vicenza non è permesso l'utilizzo geotermico delle acque di falda (disposizione idiota, ma con essa bisogna fare i conti).
http://www.sinergeo.it/uploads/02_Bianchi_Ferretti.pdf

L'unico impianto autorizzato è quello della Basilica Palladiana di Vicenza.

Se vuole installare sonde geotermiche, tenga presente che in provincia ci sono delle limitazioni come da regolamento a questo link
https://www.provincia.vicenza.it/en...ergia/geotermia/regolamento-sonde-geotermiche

Se rientra nelle aree con restrizioni, il mio consiglio è di farsi una pdc ad aria, in attesa che questo Paese si liberi dello stramaledettissimo principio di precauzione.

Per quanto riguarda il pellet: dato che siamo in un forum di persone che, oltre al portafoglio, guarda anche all'ambiente, pensiamo anche alle conseguenze ambientali.
Al di là dei discorsi sulla filiera/qualità del combustibile (mi risulta che siamo i maggiori importatori di pellet al mondo), c'è un importante problema di qualità dell'aria.
Ormai metà delle polveri sottili nella Pianura Padana deriva dalla combustione delle biomasse, a causa dell'espansione incontrollata del loro utilizzo.
Le biomasse dovrebbero essere utilizzate solo in aree scarsamente abitate oppure in centrali di teleriscaldamento con opportuni sistemi di filtri...
 

Indietro
Top Bottom