Io opterei per il 500 litri. Dalla domanda precedente capisco che hai qualche timore che ad un volume maggiore corrisponda un consumo maggiore, ma in realtà non è così.
Il tuo fabbisogno giornaliero di acs è mediamente sempre lo stesso, indipendentemente dal volume di acqua dell’accumulo. Quindi il consumo che hai sarà solo quello che serve per ripristinare il fabbisogno consumato, sia che hai 300 litri che 500.
Un accumulo da 300 litri però “finisce prima” (in termini di energia immagazzinata) e dunque dovrai ripristinarlo più spesso (sempre in termini di energia immagazzinata). Questo in generale con una pdc non è un bene perché per ripristinare l’accumulo acs devi far andare la pdc a T alte, ovvero ad efficienza bassa.
Quindi in realtà con un fabbisogno acs presumibilmente alto come il tuo un accumulo da 300 litri ti fa consumare di più rispetto ad un 500.
In ogni caso, insisti molto sull’accumulo e sull’acs ma rispetto alla tua domanda che da il titolo alla discussione l’acs non è la prima cosa su cui concentrarsi: dovresti prima capire il fabbisogno della casa e a che T operativa sui termosifoni lo devi soddisfare per poter stabilire se è meglio una ibrida (nel qual caso non ti serve accumulo perché l’acs la puoi fare istantanea) oppure una pdc pura.