Buongiorno a tutti, mi sono trasferito da circa un anno in un appartamento nella villa di mio suocero. L'appartamento è di circa 180mq posto su due livelli (il secondo è sotto tetto con altezza massima al centro di 3.5mt e minima ai lati di 2.5mt), costruzione anni 2000 senza cappotto con infissi in legno doppio vetro. ZONA CLIMATICA E 2143 GG. L'impianto di ACS è collegato a mio suocero che ha un impianto solare termico con accumulo. L'impianto di riscaldamento è composto da termosifoni in alluminio alimentati da una caldaia a metano mod. VAILLANT TURBO BLOCK PRO VMW IT 242/4-3 M R1. L'impianto del gas è attualmente unico, quindi contatore unico (di mio suocero). Il mio obiettivo è rendermi totalmente autonomo ed infatti sto terminando di collegare i collettori del riscaldamento alla caldaia e le linee del gas, predisponendo la casetta esterna per il mio contatore. c'è un problema, mi sono appassionato alle PDC e al Fotovoltaico, ma ho un dubbio amletico: PDC e TERMOSIFONI. Non ho trovato molto su questi impianti e non capisco se avrò un effettivo risparmio e in quanto tempo recupererò il mio investimento. Non ho purtroppo un termine di paragone sui consumi dell'ultimo inverno in quanto il contatore GAS era unico. che faccio: 1. PDC alta temperatura - avrò un COP bassissimo immagino 1. PDC normale - cercando di far lavorare i termosifoni a massimo 55° e per piu tempo 1. PDC x ACS con accumulo e resto con riscaldamento a GAS, eventualmente cambiando la caldaia con una a condensazione grazie a tutti per le risposte, un saluto.