PDC Sofath Termeo: Costi eccessivi di mantenimento?


ciao truzzman
conosco bene la pdc termeo cap 18 di pu-pol
la pdc ha un bollitore dedicato per acs che sfrutta il surriscaldamento del compressore
praticamente l'accumulo acs viene scaldato solamente quando il compressore si avvia o per fare riscaldamento o per fare condizionamento non partirà mai per fare solo acs.
il fluido viene compresso dal compressore e prima di andare nello scambiatore del riscaldamento grazie a una valvola solenoide passa da una serpentina di rame avvolta al bollitore acs (esternamente) che essendo a contatto con il bollitore scalda l'acqua fino a 65° (anti legionella)
d'inverno quando la pdc lavora per il riscaldamento non ci sono problemi ti da acs a volontà il problema nasce d'estate quando la pompa lavora poche ore per il condizionamento.
il mio consiglio personale è di abbinare un solare termico che nelle stagioni dove la pdc lavora poche ore al giorno e c'è il sole non abbiamo problemi di acs.
 
Ho capito lo schema però che assurdità....
Vedrei tre possibilità:
- fare una modifica idraulica per far lavorare solo d'estate la pdc come riscaldamento ma con l'uscita collegata all'accumulo ACS, ho paura che servirà cambiare accumulo però.
- montare un boiler termopompa come i NUOS della Ariston o similari
- montare il solare termico

Penso che la soluzione più economica sia la seconda
 
Ciao terra aria, finalmente qualcuno che conosce la mia macchina, evviva!!!
Grazie mille per la spiegazione tecnica, io non ero proprio in grado di fornirla così...
Una domanda: la temperatura impostata sul pannello della PDC (35° ad esempio) è fissata indipendentemente dalla temperatura esterna, confermi?
Con questa macchina che impostazione di temperatura consigliate per la stagione invernale? (Io ho impianto di riscaldamento a pavimento + termoarredi nei bagni (a bassa temperatura, però). E per quella estiva? (raffrescamento a pavimento+fan coil per togliere l'umidità del pavimento).
Inoltre tra la PDC e l'imp. a pavimento c'è un apparecchio Caleffi che regola la miscelazione: a che temperatura dovrei impostare quest'ultimo (in estate? In inverno?) Solitamente cosa consigliate in questi casi?
 
ciao pu-pol
ti confermo che la temperatura che tu leggi sul tuo panello è fissa e non varia in base alla temperatura esterna, tieni presente che la temperatura che tu leggi è quella di ritorno dall'impianto o dal volano termico, calcola che la temperatura di mandata è circa 5° più alta in riscaldamento e più bassa in condizionamento di quella che tu leggi.
per quanto riguarda l'impostazioni di temperature della tua pdc può variare in base a 2 cose
- l'impianto ha un volano termico ?
- la valvola miscelatrice caleffi a quanto è impostata ?
- i fan coil per la deumidificazione utilizzano l'acqua dell'impianto ? o sono indipendenti ?:bye1:
tornando all'acs
- hai una valvola miscelatrice sopra al bollitore ?
- hai una pompa i ricircolo ?
spero di esserti utile.
 
Ciao terra aria, l'impianto ha un volano termico, ho impostato la valvola miscelatrice a 33° circa. I fan coil per la deumidificazione utilizzano l'acqua dell'impianto, sono gestiti da una terza pompa (una per il pavimento, una per i termoarredi, una per i fancoil).
Ho una valvola miscelatrice sopra al bollitore (impostata a 7), e nessuna pompa di ricircolo. Fammi sapere cosa ne pensi!
 
ciao pu-pol
per quanto riguarda il bollitore acs mi sembra collegato correttamente.
per quanto riguarda l'impianto per il raffrescamentopavimento dovresti andare dai 12 ai 15 gradi ma hai il problema dei deumidificatori a fan coil che per deumidificare anno bisogno di circa 6/8 gradi
sarebbe bene avere una valvola miscelatrice su l'impianto a pavimento in modo che puoi mandare l'acqua al pavimento a 12/15° e i fan coil li lasci liberi impostando la termeo a 6/8 gradi.
il riscaldamento tu dici di aver impostato 35° sul disp. della pdc "tieni presente i 35° sono di ritorno e di mandata sei circa 5° in +" e di aver la valvola miscelatrice impostata a 33° (penso di mandata confermi ?)
in questo modo hai il volano termico a 40° circa e tu hai bisogno solo di 33° l'impostazione giusta sul disp. della pdc sarebbe 30° circa ma dobbiamo tenere presente dei termo arredi che in questo modo ci danno una temp. intorno a 35° (forse un po pochini)
i 33° della valvola miscelatrice sono fissi o variano in base alla temp. esterna? se variano a quanto è impostata la temperatura max con temperatura esterna minima ?
tieni presente che più riesci a tenere basso il set della pdc meno consumi e sopratutto sfrutti meno il terreno che ti permette di avere un cop buono.
la pdc per mantenere un buon cop dovrebbe lavorare dalle 10 alle 12 ore giornaliere di media naturalmente a fine stagione resterà più ore accesa e a inizio stagione meno.


O:p
 
Ciao Pul-pol, il fatto di istallare un contattore dedicato alla pdc e' sicuramente positivo ma, io verificherei quanti kwh hai di consumi giornalmente.Nel mio impianto, due appartamenti di 100 mtq in abitazione su 2 piani e acs per 6 persone(3*3) il consumo e' di kw 30 al giorno. Abito in montagna a Castelnovo Ne Monti.
Scusa se insisto ma, che tipo di isolamento hai fatto?
Saluti
Rinos
 
Ciao Rinos, ti manderò volentieri la documentazione su isolamento e quant'altro, stiamo facendo fare i calcoli e la casa dovrebbe essere in classe B...
Potresti descrivermi il tuo impianto? Che PDC hai installato, e con quali caratteristiche? I tuoi dati mi sembrano ... di un altro pianeta. Comunque domattina vengono i tecnici e vediamo...
Che COP ha la tua PDC? Quante ore sta accesa? Che temperatura mantieni negli appartamenti? La temperatura di mandata/ritorno dipende dalla temperatura esterna? Quali sono i dati nominali di consumo? Qual è la temperatura di mandata e ritorno dalle sonde geotermiche? Produce anche ACS, a quanti gradi?
Hai un volano termico? la tua PDC fornisce anche il raffrescamento/condizionamento estivo?
Fammi sapere, grazie mille!
 
Ciao Pu-Pol, ho provato a risponderti 2 volte ma, qualcosa non funziona, probabilmente sono imbranato.
ci riprovo ciao Rinos
 
Questa volta ha funzionato eurica!!!!!!!!!
Pdc 9kw cop 4 ,volano da 200lt, boiler 200 lt con resistenza e pannelli solari termici.Temperatura mandata 37°, 20° nei due appartamenti.Abitando in montagna , Castelnuovo Ne Monti non abbiamo previsto raffrescamento.L'isolamento,dai calcoli di casa clima,dovrebbe rientrare in classe A. Ciao Rinos
 
Ho letto con interesse i vari tentativi di capire come mai i consumi sono alti e Vi esprimo la mia opinione:
1) La macchina della Sofath è stata concepita per i paesi in cui l'energia elettrica si produce con centrali nucleari e il KWh costa poco.
2) Se la macchina richiede una resistenza elettrica non è adatta al ns. clima e alle ns. bollette.
3)Sul mercato esitono Aziende italiane che producono PdC Aria-Acqua in grado di generare acqua calda a 55°C con -15 °C esterni, ovvero senza l'ausilio di resistenze elettiche.
4)anche sulle Acqua-Acqua la produzione di acqua sanitaria è indipendente dalla richiesta di riscaldamento e addirittura d'estate se stiamo raffrescando l'acqua calda è gratis.
5) Per il raffrescamento estivo il fan coil richiede acqua a 7 °C e abbassa il rendimento della PdC.
6) Esistono appositi deumidificatori per i pannelli radianti che sono anche in rgado di raffrescare.
7) Su una casa di 150 mq non possono esserci 3 pompe, magari anche senza regolatore elettronico. Ogni pompa potrebbe consumare 50-70 W/h, mentre quelle elettroniche ne consumano 10-20.
8) Infine esistono PdC Aria-Acqua che hanno COP medi stagionali superiori a 3 e che hanno tempi di ritorno dell'investimento di 3-4 anni invece dei 20 delle geotermiche.

Farei anche due chiacchere con il progettista, chiedendo spiegazioni sui consumi.
è un peccato che in un paese in cui le temperature lo consentono, si facciano impianti molto costosi che consumano il doppio degli impianti con caldaia a condensazione.
 
Ho letto con interesse i vari tentativi di capire come mai i consumi sono alti e Vi esprimo la mia opinione:
1) La macchina della Sofath è stata concepita per i paesi in cui l'energia elettrica si produce con centrali nucleari e il KWh costa poco.
2) Se la macchina richiede una resistenza elettrica non è adatta al ns. clima e alle ns. bollette.
3)Sul mercato esitono Aziende italiane che producono PdC Aria-Acqua in grado di generare acqua calda a 55°C con -15 °C esterni, ovvero senza l'ausilio di resistenze elettiche.
4)anche sulle Acqua-Acqua la produzione di acqua sanitaria è indipendente dalla richiesta di riscaldamento e addirittura d'estate se stiamo raffrescando l'acqua calda è gratis.

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forse non mi sono spigato bene ci tngo a precisare che la pompa di calore sofath non richiede la resistenza elettrica per scaldare la casa, la resistenza elettrica viene fornita a bordo dell boiler dell'acqua calda che puo essere gestita come voliamo noi io personalmente la uso solo in caso di emergenza e non va mai io scaldo acs solo con il surriscaldamento del gas e se viene utilizzato il condizionamento e totalmente gratuita.
si parla di acs a 65°.
 
Il punto è che per la produzione di ACS la resistenza ha un COP 1, mentre la PdC almeno 2,5. quindi se ogni giorno si consumano 100 lt di acqua a 40 °C, servono circa 3,5 KW termici. Con una PdC servono 3,5 : 2,5 = 1,2 KW elettrici, ovvero circa 30 centesimi. Con la resistenza elettrica 3,5 KW x 25 centesimi = 87,5 centesimi. per un'anno sono 315 euro, invece di 108.
(Questo vale nella peggiore delle ipotesi perchè una PdC aria acqua o geotermica, in primavera o d'estate consuma la metà, quindi la differenza è molto superiore).
Il desurriscaldatore per l'ACS funziona solo se la macchina è in funzione, per cui secondo me è marginale, visto che i non è detto che vi fate la doccia mentre la macchina è accesa.
Infine starei anche attento al fatto che il terreno potrebbe saturarsi se il funzionamento è prevalente nel periodo invernale.
 

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