Non tutti... allora spalma questo materiale
Ferrofluido - Wikipedia
Forse non è nemmeno necessatio...
sai le cyclettes hanno come la calamita dei pedali ideale per altre ricerche... he he
Ma tanto non serve la forgiatura per certe ricerche... he he
La meccanica delle Cyclettes magnetiche è più semplice per VARIARE L'ATTRITO
ma è per sistemi rotanti.
Se invece tu hai un compito meccanico di avere delle piastre spalmate per variare l'attrito come di superfici adiacenti per variare l'attrito col Magnetismo Permanente
penso che se fai i wafer(s) ottieni quello che vuoi.
Saprai che l'attito o altro... he he
si rende con la legge della distanza al quadrato che è circa questo:
Metti che sia ottimo attrito a un valore che corrisponde a quello che vuoi tu in Gauss
A distanza tipo 10 cm c'è poco, a 5 cm non è che varia
ma tra 3 cm e 3 millimetri di interazione (cresce al quadrato della distanza oppure decresce, è ovvio,
cioè cresce l'attrito o cresce anche la dinamica, decresce e cresce per l'interazione che ha la distanza metrica (millimetri o anche centesimi di mm) variabile oppure costante.
Hai così tutta la tua ingegneria che cresce sino a bloccare il sistema e poi sbloccarlo per ad esempio attrito radente a piacere o dovere
E' la DENSITA' del materiale magnetico che decide la distanza metrica di interazione.
Lo decide anche il materiale ferromagnetico oppure inerte...
cioè per non pasticciare occorre sempre dapprima una esperienza reale,
vale a dire una macchinetta di riferimento...
se è un modellino poi le forze MOLTIPLICANO quella realtà.
Se è in scala reale si realizza oppure no l'idea che si è presa come compito di realizzaaione...
se non c'è mercato oppure se si vuole fare un fai da te... he he...
allora c'è come che tu esegui le prove e poi ci dirai oppure no se è una buona realizzazione
Sei uno studente di Fisica, oppure ?
ciao