cioe non dipende dalla quantità di energia immessa e potrebbe essere superiore o anche piu pessima dell'effetto joule,
Dipende dalle caratteristiche della resistenza: prova mettere in corto una pila con un filino di rame, vedi che fonde. Fai il corto con un grosso cavo di rame lungo qualche metro e vedi che non si scalda per niente. (Tralasciamo il discorso di capacità termica e superficie dissipante).
Temperatura indica potenza, calore energia.
La testa di uno spillo arroventata passa i mille gradi centigradi (temperatura), raffreddandola in una gocciolina d' acqua l' acqua evapora a 100 °C portandosi via tutto il calore della testa di spillo. Raffreddandola nell' acqua contenuta in un bicchiere la temperatura dell' acqua salirà di 0,00X °C.
L' energia si è trasferita da un corpo a un altro senza variazioni; si degrada verso temperature minori ma la sua quantità non varia.
Il caso del volano: con una potenza di 1 kW accelero un volano per un' ora, il volano accumula 1 kWh di energia; se gli infilo un palo di ferro tra i raggi, se il volano scarica questa energia in un secondo, fornisce una potenza di 3 600 kW.
Quindi si può benissimo avere una temperatura superiore a quella di una comune resistenza, dipende da come si specifica la resistenza;
come si può avere picchi di potenza molto superiore alla potenza di alimentazione.
Quello che non si può avere è un aumento di calore, alias guadagno di energia.
in molti concordano che col plasma la dissociazione per termolizzazione avviene con un guadagno di 4-5 volte superiore alla normale elettrolisi
In molti concordano ... in molti concordano che la Terra è cava .. trovane almeno un altro paio che concordano.
Sul documento da te linkato trovo (a pag. 3, III capoverso, in parole mie): "In questo processo si ottiene, a parità di energia introdotta, una produzione di idrogeno molti ordini di grandezza superiore ai metodi sopra elencati".
Metodi elencati:
- termolisi tradizionale.
Quanti sono "molti" ordini di grandezza, diciamo tre? Mille volte di più. Di più di cosa? Della termolisi tradizionale.
Per capire cosa c'è scritto, bisogna sapere quanto idrogeno produce, per una data quantità di energia, la termolisi tradizionale.
Sarebbe stato più semplice se avessero scritto "Con tale procedimento si produce X kg di idrogeno per ogni kWh di energia elettrica in ingresso".
A proposito, tu sai come misurano l' energia in ingresso? E l' idrogeno in uscita, come viene misurato?
E come viene separato dall' ossigeno che si forma insieme all ' idrogeno?
Perché per impiegarlo in una cella a combustibile va separato.
ci vorrebbe un modo efficiente di convertire in elettricità questo potenziale gassoso anzi che l'energia termica [/QUOTE]
Allora non capisco perché ciai messo il motore Stirling.
tipo celle al combustibile
Le celle nel documento che hai linkato
assorbono energia elettrica !!??
MaZ