pompa di calore e....basta?

salve a tutti.
sto ristrutturando una casa di 90mq+75di soffitta abitabile, zona cesena, con cappotto 10m, infissi 1.3, pannelli radianti. diciamo un buon isolamento, tenuto conto che i muri della casa sono di 30cm a mattoni pieni.
per l'impianto di riscaldamento e acs il termo tecnico mi ha progettato un impianto ibrido con pompa di calore 10kw+caldaia 26kw+2pannelli solari+boiler 300 lt (siamo 4 in famiglia). impianto 9700 euro. pannelli radianti 5900 (solo materiale).
poi parlando con un fornitore di materiale, mi diceva : valuta anche una pompa di calore piu seria e performante
che ti potrebbe anche escludere la caldaia...tipo una mitsub.. hidrotank ecodna che fino a -7 ha un crop ancora performante (dati della casa) pari 2.7 / 2.8....
http://ecodan.mitsubishielectric.it/uploads/document/scheda-tecnica-split-hydrobox_1133.pdf

mi dice "la pdc dell'impianto ibrido è una pompa che nasce per "fermarsi" a +5, lasciando partire quindi la caldaia... perchè non pensare ad una pompa di calore piu' adulta e performante, oltre che ti garantisce una certa produzione e risparmio..."
ah...vorrei installare anche fv considerando che ho induzione.
è un buon prodotto o è sempre troppo rischioso e costoso?
in caso di gelate importanti???
gradirei un gentile vs commento e consiglio poichè non ne vengo piu a capo... grazie mille
 
...
http://ecodan.mitsubishielectric.it/uploads/document/scheda-tecnica-split-hydrobox_1133.pdf
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è un buon prodotto o è sempre troppo rischioso e costoso?
in caso di gelate importanti???

E' quella che ho installato io. Mi pare un buon prodotto. Io l'ho installata in abbinamento a una caldaia a legna per le emergenze e a un solare termico sottovuoto.
L'impianto fotovoltaico è collegato al contatore di casa, mentre la PDC ha una BTA dedicata. Sono in attesa della nuova D1.
 
E' quella che ho installato io. Mi pare un buon prodotto. Io l'ho installata in abbinamento a una caldaia a legna per le emergenze e a un solare termico sottovuoto.
L'impianto fotovoltaico è collegato al contatore di casa, mentre la PDC ha una BTA dedicata. Sono in attesa della nuova D1.

grazie per la risposta. quindi per capire, la pdc ha un contatore dedicato (e da 1 giugno a tariffa piu conveniente) e col fv invece mandi avanti il resto, oltre a cedere ad enel.
in termini di "costo bolletta", è conveniente effettivamente?
anch'io avrei il solare (obbligo di legge mi dice il ttecnico) ma l'idea era di non installare altra roba. ha senso o troppo alto il rischio?
grazie mille
filippo
 
la mistupisci e suoi simili sono prodotti che funzionano bene anche sottozero
togliere il gas è possibile
una termopellet o termocamino o altra fonte alternativa/emergienza è l'assetto migliore che puoi avere in un impianto come il tuo
la accendi, come faccio io, se ti va quando sei a casa. c'è in caso di necessità.
basta che l'impianto sia congegnato bene, con l'accumulo tecnico (e non bollitore acs) è perfetto.
aggiungi qualche pannello sv, e se hai ancora risorse il FV. o se no lo metti prossimamente tanto piu il tempo passa e piu diverrà conveniente.
l'importante è che l'impianto sia ben congengnato.
i prezzi .... senza avere dettagli non saprei... sono nell'ordine di spesa per quei oggetti.
ma per valutazioni servono dettagli.
se togli la caldaia e metti l'accumulatore tecnico invece del bollitore, aggiungi il termopellet o la termostufa o un termocamino
dovresti spendere un poco di piu. ma il risultato di non avere gas in casa, a mio avviso, è impagabile.
 
da giugno, interpretando la normativa, potresti avere un unico contatore.
tenuto conto che la tua abitazione dici è bene rivestita, non dovresti avere grossi consumi tanto da giustificare i costi fissi del secondo contatore bta2-3.
 
... in termini di "costo bolletta", è conveniente effettivamente?
anch'io avrei il solare (obbligo di legge mi dice il ttecnico) ma l'idea era di non installare altra roba. ha senso o troppo alto il rischio?
grazie mille
filippo

Non sono un tecnico e ti posso dire solo la mia esperienza. Il contatore dedicato ha senso se consumi abbastanza e io sono sui 10.000-12.000 Kw annui.
Per il termico io non ho avevo alcun obbligo, ma ho deciso di metterlo (sottovuoto e un po' sovradimensionato) proprio per non avere solo l'acs, ma anche il riscaldamento. E in giornate bruttine la sola luminescenza già aiuta il puffer per l'acs, mentre in belle giornate riesce a far spegnere la PDC e fare lui stesso riscaldamento.
aluta che la mia è stata una scelta ambientale oltre che di comfort...
 
t-1000

ciao.
ok per "zero gas" ma mi riferivo al costo bolletta...cioe' con sistema ibrido paventato dal ttecnico avrei bolletta di 1000 ed
invece con una mitsub pdc piu' seria, senza caldaia pero', avrei bolletta di 2000?
 
Io scaldo oltre 300mq e siamo in 5 e nei mesi di novembre-dicembre ho consumato 3650 Kwh con una bolletta di 784 €. Significa che la corrente mi è costata 21 centesimi a Kwh e il costo per scaldarmi si aggirava a 5-7 centesimi per kw di calore prodotto.
Io sarei per una PDC più performante come ho installato io, ma valuterei con attenzione anche che pannelli solari termici vuole metterti. A mio modesto parere installarli per avere solo l'acs in estate è buttare via i soldi, dato che in estate è sufficiente un tubo di gomma sul tetto per avere l'acqua per lavarsi...
 
grazie editor per le tue risposte.
ho 160 mq e siamo in 4 con casa ben isolata. fv in preventivo per 3 o 4,5kw.
solare lo metto se mi obbliga il ttecnico.
anche perchè alla fin fine l'ibrido costo poco meno della pdc performante come hai tu (con accumulo tecnico di 300 litri).
il mio timore è anche non avere blocchi della pdc con gelo (di norma da me a parte quest'anno che è stato caldo
i -5 li tocca raramente..).
ovviamente vorrei ridurre il piu possibile i costi bolletta...
 
non so cosa intendi per pdc piu seria mitsub
la pompa di calore mistupisci zubadanno è prestazionalmente paragonabile a tutte quelle identiche splittate di altre marche note:
daikin (ora in italia solo con il brand rotex), panasonic, lg, samsung,.... la fanno piu o meno tutti.
le pdc piu serie, se cosi vogliamo dire, sono macchine dedicate al riscaldamento che offrono un piccolo margine di rendimento in piu.
specie sottozero e con mandata oltre i 35°c
ma il costo è decisamente superiore.

per togliere la caldaia a gas non serve solo una pdc della taglia adeguata... ma, scusa se sono ripetitivo,
il giusto impianto con accumulo tecnico e ben congegnato.
 
grazie editor per le tue risposte.
ho 160 mq e siamo in 4 con casa ben isolata. fv in preventivo per 3 o 4,5kw.
solare lo metto se mi obbliga il ttecnico.
anche perchè alla fin fine l'ibrido costo poco meno della pdc performante come hai tu (con accumulo tecnico di 300 litri).
il mio timore è anche non avere blocchi della pdc con gelo (di norma da me a parte quest'anno che è stato caldo
i -5 li tocca raramente..).
ovviamente vorrei ridurre il piu possibile i costi bolletta...

scusa ho letto adesso questo
prendi a spanne:
160mq ben isolati (ma il tuo termotecnico ha un computo preciso dei kw necessari)
è sufficente una normale pdc da 12kw. normale intendo
aquarea, althermarotex, zuba.
l'importate è che sia accoppiata con un accumulo tecnico anche da 500lt, che funge anche da produttore acs.
il tipo di accumulo, come viene realizzato l'impianto e le connessioni... è una delle parti delicate.
in questo contesto almeno due pannelli anche sv sono d'obbligo a mio avviso.
mettiamo che senza pdc e con una caldaia avresti speso 1000 di metano...
è possibile con la pdc ben congengnata spendere la metà. o meno per esempio in un inverno caldo come questo.

ultima cosa.
i -5 esterni... se queste sono le minume della tua zona... non sono un problema
quelle pdc commerciali entrano in difficoltà sotto i -20.... quindi diciamo fino a -15° nessun problema di funzionamento.
 
... i -5 esterni... se queste sono le minume della tua zona... non sono un problema
quelle pdc commerciali entrano in difficoltà sotto i -20.... quindi diciamo fino a -15° nessun problema di funzionamento.

Hai ragione, ma più la temperatura scende più la PDC consuma.
A me il tecnico mi ha sconsigliaot la Zubadan in quanto non rispettava le norme della Regione Piemonte. La mia PDC fa solo riscaldamento ed è da 6Kw.
 
certo che le pdc inverter raddoppiano anche i consumi sottozero.
non possono fare miracoli.
se l'inverno è molto freddo non consumerai mai come il metano, nel tuo contesto con impianto a bassa temp e casa con buon isolamento.
e poi se nella tua zona le minime sono a -5°c...... di cosa stiamo parlando.
il punto non è quello. il punto è che l'impianto sia fatto bene
è vero le vecchie zuba non raggiungono i cop minimi previsti, mi pare in raffrescamento.
non le conosco tutte cosi in dettaglio.
ma alla resa dei conti le prestazioni sono simili.
 
... è vero le vecchie zuba non raggiungono i cop minimi previsti, mi pare in raffrescamento.

Io l'ho installata l'anno passato e si parlava di solo riscaldamento. E il tecnico appunto me l'ha sconsigliata per il mancato raggiungimento dei cop minimi previsti.
Per ilr esto perfettamente d'accordo. L'importante è che l'impianto sia fatto bene, valutando, almeno nel mio caso, data la zona in cui abito, l'appoggio di un'altra fonte di calore (io ho una caldaia a legna a fiamma rovesciata) che possa intervenire nei giorni più freddi per non far stressare troppo la PDC.
 
diciamo che in zona climatica con minime possibili di -15° la seconda fonte di calore è fortemente consigliata secondo me.
indispensabile se hai un impianto non a bassa temp.
poi non è detto la devi usare. quindi non sei sotto la gogna di movimentare tonnellate di pellet o legna o quelche è.
semplicemente hai un impianto flessibile e sicuro. senza gas.
 
diciamo che in zona climatica con minime possibili di -15° la seconda fonte di calore è fortemente consigliata secondo me.
indispensabile se hai un impianto non a bassa temp.
poi non è detto la devi usare. quindi non sei sotto la gogna di movimentare tonnellate di pellet o legna o quelche è.
semplicemente hai un impianto flessibile e sicuro. senza gas.

:beer: oK. quindi con riscaldamento a pavimento potrebbe essere la giusta soluzione. ma è necessario che abbia
una fonte alternativa (direi no caldaia...) tipo camino pellet???
inoltre la mitsubish produrrebbe sia acs che riscaldamento....è forse troppo stressata?

per editor : l'acs con cosa la produci?
 
il prezzo mi sembra esagerato, il preventivo che hanno fatto a me per 120 mq di pannelli radianti è di 3200 euro. la marca è giacomini che è una ditta seria, è stato progettato un sistema radiante a 14 serpentine e temperatura regolabile in ogni stanza.
okkk!!! sto aspettando preventivo dalla wurth per un pannello slim...vediamo cosa offrono...
 
... è necessario che abbia una fonte alternativa (direi no caldaia...) tipo camino pellet???

Attento che ciò che intendeva T-1000, come anche il sottoscritto, è che ti serve una fonte alternativa che si possa abbinare alla PDC, quindi non un semplice camino a pellet, ma "una termopellet o termocamino o altra fonte alternativa" che integrino il puffer, l'accumulo termico (non un semplice bollitore per acs) dove sono collegati i pannelli solari e anche la PDC in caso che la temperatura del puffer sia troppo bassa.
In alter parole: la PDC può o fare direttamente riscaldamento, o se necessario integrare il puffer in modalità acs. IL puffer poi se è più che soddisfatto (dal sole o dalla fonte alternativa) fa fermare la PDC e si occupa lui stesso di scaldare casa.

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inoltre la mitsubish produrrebbe sia acs che riscaldamento....è forse troppo stressata?

No, assolutamente. E' pensata per fare quello. Se non erro la precedenza lei la dà sempre all'acs e poi al riscaldamento.

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per editor : l'acs con cosa la produci?

Dipende. Ho un puffer da 1000 litri con serpentina interna per la produzione istantanea dell'acs. Il puffer è scaldato dal sole, dalla caldaia a legna e dalla PDC. Cioè: la fonte principale sono i pannelli sotto vuoto, poi da novembre e ancora per qualche giorno ho la caldaia a legna (che non si può accendere inautomatico...) e che quindi scarica quando, per inerzia, va in alta temperatura, infine, quando è necessario (giorni in cui proprio il solare non riesce a scambiare) la PDC entra in modalità acs e lo integra.
Come dicevo sopra quando il puffer è sopra i 40°C (temperatura presa a metà, mentre in basso è circa 30°C e in alto 75°C) la PDC si ferma e l'impianto commuta in modo che sia il puffer stesso a fare riscaldamento.
 
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