marcober
Utente Attivo
Si, esatto...le VMC attive (tipo Nilan) abbinao una pdc aria aria (penso 500W eletrtici) per trattare aria in ingresso..secondo me cosi facendo tieni UR bassa e levi anche quiache grado all'ambiente..il che ritarda molt macessita di accendere radiante (oltre che a fare da anticondensa quando lo evi accendere), e efficineza globale casa uamenta di molto.Intendi quindi questa soluzione: prima PdC piccola dedicata al radiante e seconda PdC piccola dedicata alla VMC, inoltre sulla VMC una seconda batteria idronica collegata alla PdC del radiante?
Vero..pero o la usi insieme al radinate...oppure la pdc poi deve aver una P minima adeguata allo scambio termico che la batteria dentro la UTA permette..se la pdc eroga minimo 3 e la batteria (al alto termico previsto) eroga solo 2, poi fatica a lavorare (come minimo serve un accumulo edicato a tale circuito..oppure come dicevo, devi usarlo sempre in abbinata al radinate, il che vuol dire un approccio al raffrescamento di latro tipo, piu eenrgeivoro e di media durata, non puoi accenderlo e spegnerlo al bisogno)Da come la vedo io, la VMC, che avrà un recuperatore a flussi incrociati, con l'installazione di una batteria idronica diventa una VMC attiva o UTA.
Come dicevo il top sarebe avere una VMC attiva..con anche una unota di post (piu utile in inverno che in estate, in quanto riesci ad immettere aria a T piacevole senza accendere la pdc della vmc..e in inverno il radinate lavora sempre e le ore di lavoro invrnali sono tante, per cuitenere accesa la pdc della vmc sarebbe uno spreco..l'estate è piu corta in termini di ore e la pdc dela vmc potrebbe lavorare spesso a radinate spento)