posso ottenere qualcosa?

matata

Member
salve a tutti,
mi ritrovo un ruscello che confina con la mia propietà che viene delimitatata dallo stesso per circa 200 m. la quantità d'acqua si aggira sui 12 l. sec.; mentere all' interno della propietà mi ritrovo con una sorgiva probabilmente di derivazione dallo stesso ruscello di ca. 3 l. sec. con salto di m.8,80 per una distanza di ml.110,00. Altre minori non ancora intercettate totalmente (intendo perforarele per aumentarne la portata) queste ultime potrebbero avere 15-20 ml. di salto.
Le domande sono:
- posso usare l'aqua della mia propietà liberamente per produrre energia
- il ruscello che scorre a confine mi da il diritto di sfruttamento del 50%
- con le quantità sopra citate ci faccio qualcosa con l'idroelettrico
- oppure devo fare progetto di massima e richiedere in regione concessione(friuli)
ringrazio per quanto farete
ciao mandi ciao
 
ciao
circa m.8,80 di salto e m. 110 la distanza presa acqua. A 300 metri il dislivello cambia ma asco dalla propietà (comunque confino con boschi)
ciao mandi ciao
 
Ciao
Nel caso derivassi tutta l'acqua (non è consentito dalla legge), tenendo conto di un rendimento complessivo del 60%, puoi ricavare 0,6kW
Ciao
Tout
 
ciao,
quindi niente centralina, cavolo che poco.
Scusa ma i tuoi calcoli sono su 3l/sec. o su 12l/sec.
ciao mandi ciao
 
Ciao
Tieni presente che non ho tenuto conto delle perdite di carico causate dalla condotta(tubazione, valvole ecc.).
I dati che ho utilizzato sono H= 8.8m, Q= 12l/s rendimento complessivo =0,6
Mi spiace, forse ti aspettavi di più, ma se è per una utenza isolata è sempre meglio di niente.
Ciao
Tout
 
ciao
si ma i costi?
burocrazia, studi preliminari, progetti e realizzazione..............non vorrei avere amortamenti centennali.
ciao mandi ciao
 
Ciao matata
In questo campo non sono preparato, spero ti rispondano gli amici del forum.
Ma come sei messo col "fai da te"?
Tout
 
CITAZIONE (matata @ 26/2/2008, 20:52)
ciao,
quindi niente centralina, cavolo che poco.
Scusa ma i tuoi calcoli sono su 3l/sec. o su 12l/sec.
ciao mandi ciao​

se ti sembra poco per 24 ore al giorno per 365 gioni all'anno spiegami quant'è il "tanto".
 
CITAZIONE (blackbombay @ 28/2/2008, 17:44)
CITAZIONE (matata @ 26/2/2008, 20:52)
ciao,
quindi niente centralina, cavolo che poco.
Scusa ma i tuoi calcoli sono su 3l/sec. o su 12l/sec.
ciao mandi ciao​

se ti sembra poco per 24 ore al giorno per 365 gioni all'anno spiegami quant'è il "tanto".​

ciao
pansavo che 3 potevano essere sufficienti, sono gnorante forte in questo campo e comunque cerco l'indipendenza energetica, ovvimente nel rispetto dell'ambiente.
ciao mandi ciao

CITAZIONE (Toutdroit @ 28/2/2008, 16:18)
Ciao matata
In questo campo non sono preparato, spero ti rispondano gli amici del forum.
Ma come sei messo col "fai da te"?
Tout​

ciao
dipende cosa intendi con il fai da tè, ho un attività che esegue anche intercettazione di falde acquifere per acquedotti, acque minerali per mezzo di perforazione fondoforo.
Per quanto riguarda turbine e relativi calcoli e leggi, non capisco una mazza.
Ma con il forum vedrai che ci arrivo.
ciao mandi ciao
 
Ciao
Intendo riuscire a realizzare le opere edili necessarie, posa della condotta, ecc..
Per quanto concerne la parte meccanica/elettrica dell'impianto la vedo più specialistica (costruire la turbina ecc. ecc.).
I costi così facendo si abbattono.
Ciao
Tout
 
Ciao
Allora sei a buon punto per il costo dell'opera. Una turbina per quelle potenze, con relativa parte elettrica, non credo sia inarrivabile come costi. Sicuramente qualche migliaia di euro,fatti i tuoi conti. La parte ostica del progetto sarà quindi l'ottenimento della concessione idrica.
In bocca al lupo
Tout
 
Caro matata, rispondo alle tue domande iniaziali,

comunque, anche per derivazioni così minime devi chiedere la concessione alla derivazione, ed in Friuli, dove abitiamo, bisogna farla in Regione, e l'iter è un pò lungo.

Con la concessione, hai diritto di sfruttare anche al 100% l'acqua, ( se il rio non è tra quelli catalogati, e considerato la portata penso proprio di no.).
Ed inoltre puoi passare su terreni privati.

Da qunato ho capito, con i tuoi numeri l'indipendenza energetica è difficile da raggiungere, ma puoi sempre fare lo scambio sul posto con l'enel, tu dai energia alla rete enel, e te la riprendi quando ti serve, ed allora vedrai che 0,6 Kw/h per 24 ore danno 14,4 al giorno, che tu potrai richiedere a gratis all'enel quando lo ritieni opportuno.

Una casa consuma normalmente dai 6 ai 10 Kw al giorno.

Ciao
 
Ciao,sotto il Kw non si puo andare in parallelo,oltre al fatto e visto che non centra ninte con il conto energia per il FV,dunque non ti pagano,e ha dei costi spropositati,poi bisogna fare anche attenzione su potenze maggiori a non regalare ... io eviterei appunto di farlo sotto i 3kw,per una piccola abitazione! (praticamente conviene auto consumarsela per l'illuminazionee qualche piccolo elettrodomestico.(600W si fanno fuori in fretta !)
Ciao
 
ciao,
anzitutto grazie delle risposte, io inizialmente non ho chiarito bene le mie idee;
mi ero reso conto fin da subito che la quantità d'acqua non sarebbe stata suff. per rendersi indipendenti, mi aspettavo comunque qualcosa in più.
In realtà l'idea che stò portando avanti comprende la geotermia, panelli solari termici.
Per quanto riguarda il FV non ritengo ancora interessante per i tempi d'ammortamento.

allora ancora domande......
Posso sfruttare il 100% del rio che scorre a confine?
Cosa intendi per "catalogati"
Visto che voi probabilmente già lo sapete!? quanto tempo dovrei aspettare per la concessione?
Secondo voi vale la candela?
ancora grazie,
ciao mandi ciao
 
Caro Buran,

stò parlando di scambio sul posto, che non ha niente a che fare con il conto energia laddove evidentemente è l'unico contratto che conosci.

Contrariamente a quanto dici tu, lo scambio sul posto viene usato proprio per le piccolo produzione di energia rinnovabile con scarsa potenza, ed i costi sono irrisori, non come ti inventi tu, inoltre il tutto si riduce all'installazione di un altro contatore che cede appunto l'energia all'enel, il quale te la ridà quando serve, ti consiglio di informarti.

Come fai a dire che non lo faresti lo scambio, se;

a) hai dimostrato di non conoscere il tipo di contratto,

b) detto contratto è stato creato e viene usato appunto per le produzioni sotto i 3Kwh, altrimenti, se uno produce tre Kw/h non ha nessun tipo di problema di carenza di potenza e di conseguenza non ha nessun tipo di problema ad usare l'energia.

Non serve nessun tipo di paralellismo, le idroturbine moderne sono già tarate per l'inserimento in rete, con tutti i controlli necessari, il PROBLEMA INVECE ESISTE PER QUELLE FATTE ARTIGIANALMENTE, ed ultimamente vediamo vari personaggi che le propongono, ma però, quest' ultime non sono a normativa e non potranno mai essere usate in parallelo con l'enel, servono soltando ad alimentare stufette e boiler ecc, a rischio e pericolo dell'utilizzatore e anche poi, naturalmente a rischio del costruttore.

Di più, usando questo tipo di impianti, oltre ad alimentare una cultura dell'illegalità, si determina la decadenza di qualsiasi tipo di assicurazione eventualmente stipulata sulla casa ed i suoi abitanti, oltre a rendere gli utilizzatori finali persegubili per legge anche penalmente.

pertanto, consiglio l'amico matata, di optare per lo scambio sul posto, di usare idroturbine a normativa, di avere regolare licenza, il tutto costa un pò di più, ma così si può accedere a tutti i finanziamenti previsti dalle attuali normative e tra trent'anni sarai ancora titolare della licenza e potrai usare il tuo impianto in tutta tranquillità.

Mi rivolgo al moderatore, questo è un forum per appassionati dell'energia alternativa finalizzato allo scambio di opinioni; io credo che i Vu comprà non dovrebbero trovare posto in questo forum, sopratutto quando danno false informazioni per poi proporre "Vù Comprà"

Ciao.
 
Tanto per puntualizzare puoi fare lo scambio sul posto senza licenza di esercizio?
La risposta è no.
Puoi avere la licenza di esercizio con potenze inferiori a 20 kW?
La risposta è no.
Ergo non puoi fare lo scambio sul posto.
Ciao a tutti
Rem
 
mmm lo scambio si puo' fare da 1 kw in su !
caro Nuti é proprio l'opposto io il FV manco lo ca.o !
Conosco perfettamente cosa é il conto energia,lo scambio sul posto alla pari, la vendita di energia,i dispositivi d'interfaccia per il parallelamento di alternatori asincroni in BT e di inverter Grid (pure di inverter grid usati per besse potenze)se tu che vai in confusione !

Ciao
P.s. io riesco a paralellare a normativa di tutto! Ma solo e secondo la DK5940/2
:D


Edited by buran001 - 20/3/2008, 11:21

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Ciao .

Nuti ,no e poi no . Cosa sono le turbine "tarate per l'immissione in rete" ?? non esistono .
Esistono macchine elettromeccaniche costruite anche da artigiani secondo la normativa CE .

Non possono essere connesse alla rete senza le apparecchiature descritte dalla normativa DK5940 , leggetevela bene !


Anzi all'ENEL non interessa la macchina , il collaudo viene fatto sull'apparecchiatura d'interfaccia .

Buran ha ragione , Rem anche , per basse potenze conviene l'autoconsumo .
ciao.
 
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