Potenziamento o secondo impianto?

frandi

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Ho bisogno di un consiglio da chi si vuol cimentare. Ho in casa un impianto da 5 kW in CE ormai da 10 anni ed essendo aumentati i consumi per cucina ad induzione e auto elettrica vorrei aumentare la produzione. Ho davanti due strade: potenziare l'impianto esistente quindi passando da 3 kW monofase in prelievo a un trifase non so di quanti kW ma almeno con 4 kW di pannelli. Oppure fare un secondo impianto aggiungendo un POD intestato a mia moglie, comproprietaria dell'abitazione, rimanendo sia con il primo che con il secondo in monofase. Nel secondo caso potrei fare la semplificata mentre nel primo sono costretto ad iter normale. I pannelli sono già installati, l'inverter disponibile quindi avrei bisogno dell'installatore solo per piccoli lavori e certificazione.
Cosa mi conviene fare secondo voi, valutando sia l'aspetto economico che quello procedurale? Anche tenendo conto degli assorbimenti, non continui, dell'auto sui 4-5 kW e 3-4 mediamente dell'induzione, tutti in monofase.
 
Sappi chel'Enel,in base alla zona dove ti trovi, ti può dare fino a 10Kw in monofase,l'importante è che non gli sbilanci troppo le fasi. Sia a me che a mio fratello l'hanno concesso. Devi solo verificare la sezione dei cavi elettrici esistenti del tuo impianto che siano di sezione adeguata, e di conseguenza i magnetotermici.
Noi siamo passati da 6 Kw a 10 Kw, per cui possiamo assorbire sempre 11 Kw e per max 3 ore continuative 13 Kw.
Costo per il passaggio è stato circa 400€ una tantum e mi sembra circa 6€ in più al mese in bolletta.
 
Grazie Bematin per il tuo intervento. Certo che se potessi rimanere in monofase conviene fare il potenziamento dell'impianto esistente, forse con qualche complicazione burocratica in più, o sbaglio? Ho qualche dubbio sul fatto di poter fare il secondo impianto in semplificata, spero di avere qualche input in proposito.
 
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