pozzi ed energia

fred

Member
salve mio padre è proprietari di alcuni pozzi da cui preleva acqua per irrigare i suoi campi, purtroppo paghiamo delle salatissime bollette enel, è possibile che nessuno abbia pensato ad autonomizzarli energeticamente??
sento parlare di energia prodotta da scambio termico, fotovoltaico ecc
vi ringrazio per l'aiuto che mi darete.
fred
 
Caro fred,
aggiungi un po' di info se vuoi avere suggerimenti.

Come facciamo a sapere se la tua acqua e' a 50 metri o a 1 metro, e quanta ne serve e che potenza usate sulle pompe e per quanto tempo funzionano?

Ciao
Mario
 
CITAZIONE (mariomaggi @ 28/9/2005, 14:40)
Caro fred,
aggiungi un po' di info se vuoi avere suggerimenti.

Come facciamo a sapere se la tua acqua e' a 50 metri o a 1 metro, e quanta ne serve e che potenza usate sulle pompe e per quanto tempo funzionano?

Ciao
Mario​

caro mario, dalle informazioni in mio possesso l'acqua viene prelevata da una profondità che varia dagli 80 m ai 120 m circa, l'impegnativa enel per i vari pozzi varia anch'essa dai 132 kw ai 150 kw, non so se quest'ultimo dato può esserti utile, la vasca per lo stemperamento della temperatura dell'acqua è grande all'incira un 500 mq. purtroppo al momento non so risponderti sulle caratteristiche delle pompe.
ciao frad
 
Caro fred,
se ho capito bene, ci saranno una decina di pozzi fino a 150 kW, non vicini tra di loro.
Fare 150 kW di fotovoltaico non e' uno scherzo, ci vuole quasi un campo di pannelli!

Com'e' il vento dalle tue parti? In che provincia risiedi? E' pensabile sfruttare l'energia eolica?

Ciao
Mario
 
CITAZIONE (mariomaggi @ 29/9/2005, 09:39)
Caro fred,
se ho capito bene, ci saranno una decina di pozzi fino a 150 kW, non vicini tra di loro.
Fare 150 kW di fotovoltaico non e' uno scherzo, ci vuole quasi un campo di pannelli!

Com'e' il vento dalle tue parti? In che provincia risiedi? E' pensabile sfruttare l'energia eolica?

Ciao
Mario​

Carissimo, io abito in provincia di Bari, precisamente a Casamassima il n° dei pozzi è 7, il vento c'è ma non so se la sua velocità...........è quella giusta, visto che ti vedo molto preparato avevo intenzione per casa invece di usufruire del conto energia.... ma purtroppo non sono stato molto invogliato ha farlo in quanto i tenici a cui mi sono rivolto non sapevano nulla ho fatto un po per conto mio (sic... ho mio fratello architetto....), preparando l'istanza di adesione ma poi mi sono fermato al progetto e relazione tecnica in quanto le aziende a cui mi sono rivolto volevano subito dei bei soldoni .
Potresti indirizzarmi tu su come redigere il rimanente carteggio......
ti ringrazio fred
 
Caro fred,
CITAZIONE
Potresti indirizzarmi tu su come redigere il rimanente carteggio......​

no, mi spiace, non sono la persona giusta per queste cose.
Ciao
Mario
 
CITAZIONE (fred @ 28/9/2005, 01:30)
salve mio padre è proprietari di alcuni pozzi da cui preleva acqua per irrigare i suoi campi, purtroppo paghiamo delle salatissime bollette enel, è possibile che nessuno abbia pensato ad autonomizzarli energeticamente??
sento parlare di energia prodotta da scambio termico, fotovoltaico ecc
vi ringrazio per l'aiuto che mi darete.
fred​

Le pompe ad immersione che vengono usate per prelevare l'acqua da un pozzo hanno senso fino a 70 metri di profondità, per profondità superiori non è economico usare il fotovoltaico.

Per quanto riguarda invece il campo fotovoltaico il progetto preliminare per un impianto da 150 kW può essere fatto con circa 2000-3000 euro, devi tener conto che comunque se hai più di un contatore è conveniente fare tre impainti da 50 kW.

Comunque su di un impegno complessivo di circa un milione di euro pagere 3000 euro io li chiamerei spiccioli e non soldoni...

F
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CITAZIONE (FernandoFast @ 5/10/2005, 16:53)
CITAZIONE (fred @ 28/9/2005, 01:30)
salve mio padre è proprietari di alcuni pozzi da cui preleva acqua per irrigare i suoi campi, purtroppo paghiamo delle salatissime bollette enel, è possibile che nessuno abbia pensato ad autonomizzarli energeticamente??
sento parlare di energia prodotta da scambio termico, fotovoltaico ecc
vi ringrazio per l'aiuto che mi darete.
fred​

Le pompe ad immersione che vengono usate per prelevare l'acqua da un pozzo hanno senso fino a 70 metri di profondità, per profondità superiori non è economico usare il fotovoltaico.

Per quanto riguarda invece il campo fotovoltaico il progetto preliminare per un impianto da 150 kW può essere fatto con circa 2000-3000 euro, devi tener conto che comunque se hai più di un contatore è conveniente fare tre impainti da 50 kW.

Comunque su di un impegno complessivo di circa un milione di euro pagere 3000 euro io li chiamerei spiccioli e non soldoni...

F
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grazie per la risposta, perdona l'ignoranza ma pensavo che fosse possibile utilizzare oltre che il fv anche altre forme energetiche, non so salto dell'acqua......., il suo scorrimento nelle tubazioni......, la notevole diferrenza termica tra l'acqua sollevata e la temperatura esterna.... o qualche altra diavoleria.
scasa se ho scritto fesserie ma non sono del settore vedo comunque la portata delle tubazioni ed il getto potente dell'acqua quando si irriga anche a km di distanza dai pozzi, possibile che questa energia debba esssere dissipata?????
devo specificare che i pozzi sono sempre ad una quaota + alta rispetto ai terreni da irrigare, (tieni presente che comunque siamo a + 95 m sul livello del mare) lievi declivi.
grazie fred
 
CITAZIONE (fred @ 5/10/2005, 18:28)
la notevole diferrenza termica tra l'acqua sollevata e la temperatura esterna.... o qualche altra diavoleria.
scasa se ho scritto fesserie ma non sono del settore vedo comunque la portata delle tubazioni ed il getto potente dell'acqua quando si irriga anche a km di distanza dai pozzi, possibile che questa energia debba esssere dissipata?????​

Dove c'è energia a sufficenza è possibile recuperarla... ma quello che dici non basta per capire la situazione.

Se riesci a descrivere la scena con maggiore chiarezza magari è possibile dire di più

F
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Qualcosa di verosimile e' gia' stato realizzato usando un nuovo sistema.
Con il termine Deep Heat Mining s'intende l'estrazione d'energia geotermica da una riserva sotterranea creata artificialmente, in vista della produzione di calore e d'elettricità. L'utilizzo di macchine ORC (Organic Rankine Cycle) permette una produzione di corrente economica già a temperature di 100°C circa in cima alla perforazione.

Il principio di funzionamento del Deep Heat Mining è relativamente semplice. Dopo aver effettuato una prima perforazione a grande profondità, si crea un serbatoio geotermico sotterraneo, allargando idraulicamente i sistemi di fratture naturali. La tecnica di fatturazione idraulica (Hydro-frac), prevede l'iniezione d'acqua ad una pressione di parecchie centinaia di bar.

Nel serbatoio geotermico così creato, l'acqua si riscalda per poi salire in superficie tramite una o più perforazioni di produzione. Uno scambiatore di calore trasferisce l'energia ad un secondo circuito alimentante un turbogeneratore per produrre elettricità. Gran parte del calore residuo, può essere iniettato in una rete di riscaldamento a distanza. Un pozzo d'iniezione completa il circuito chiuso e restituisce l'acqua raffreddata al serbatoio.

Andate a vedere qui e cliccate su "What is HDR"


Ciao
MetS
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Edited by MetS-Energie - 7/1/2006, 00:39
 
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