Presentazione e richiesta info

Salve a tutti, mi chiamo Riccardo e sono un nuovo utente di questo forum. La mia richiesta, comunq sicuramente a molte altre, è di avere un pò di consigli su come far funzionare al meglio il mio impianto.

Si tratta di un impianto a pavimento appena installato in una casa di circa 130 mq, unico piano, alimentato da una caldaia a pellet Rossato Ninfa 25; inizialmente l'impianto è stato concepito senza nessun "ammortizzatore" (ovvero puffer) e la caldaia non riusciva a restare accesa e "pendolava" continuamente tra accensione - spegnimento, poi con l'installazione del puffer il problema si è risolto.

Quello che purtroppo, almeno per ora, non riesco a capire è come fare per ottenere che la caldaia vada in "modulazione" - le caratteristiche tecniche parlano di modulazione tra il 15 ed il 100% della potenza - restando quindi accesa quando la temperatura è al livello previsto, onde evitare lo spegnimento totale e la conseguente riaccensione che, a parte il tempo impiegato - tra spegnimento e riaccensione ci vuole una mezz'ora - comporta anche un inutile dispendio di combustibile.

Sarei quindi interessato a capire quali sono i corretti parametri da utilizzare sulla mia caldaia, onde ottenrene il miglior rendimento; faccio questa domanda quì perché il CAT cui mi sono rivolto è stato molto avaro di informazioni dopo la prima installazione...ho l'impressione che anche loro non ne sappiano poi molto...e visto che così come sta l'impianto funziona, forse non se la sentono di modificare parametri che non saprebbero gestire, per paura di non ottenere un buon risultato.

Entrando nel menù tecnico - sfruttando una distrazione del tecnico ho "copiato" la pwd per entrare - ho visto che ci sono molti parametri che sono stati lasciati a livello standard o a zero, ma io non sono convinto che sia la miglior soluzione...ritengo che ogni impianto faccia a se, e che una corretta regolazione possa far ottenere grossi miglioramenti.

Grazie per l'attenzione, vi leggo solo da poco ma ho già capito che questo è il posto giusto.
 
Quante volte si accende in una giornata?

È vero che durante (parte? 30 min son tanti) dell'accensione non produce calore, ma se la caldaia modula perde molto in efficienza. La cosa migliore è avere poche accensioni al giorno a piena potenza (in generale le caldaie a pellet hanno la massima efficienza al 100%) e poi spegnere del tutto... il puffer serve principalmente a quello.

Hai un manuale con i parametri?
 
Ciao; purtoppo no, non ho un manuale con i parametri; nel manuale ci sono solo le spiegazioni dei vari "comandi"; ma non c'è nulla che dica come settare i vari parametri di lavoro...in realtà poi io non ho un vero e proprio puffer, ma solo un "serbatoio ammortizzatore"...ovvero un piccolo puffer da 100lt che serve a far "sentire" alla caldaia che c'è resistenza nell'impianto, e che quindi lei non si deve spegnere - come invece faceva prima.

Sull'impianto ho una centralina "intelligente" - oggi le centraline sono tutte intelligenti... !! - che usa il concetto della temperatura scorrevole, ovvero fa salire la temperatura di lavoro dell'impianto automaticamente al diminuire della temperatura esterna, secondo una curva prefissata ma che puoi scegliere tra diverse possibilità...

Quanto ai 30 minuti, forse mi sono spiegato male...quello è il conto del tempo TOTALE, cioè spegnimento più riaccensione. La sola accensione impiega 18 minuti.
 
non ho un vero e proprio puffer, ma solo un "serbatoio ammortizzatore"...ovvero un piccolo puffer da 100lt che serve a far "sentire" alla caldaia che c'è resistenza nell'impianto, e che quindi lei non si deve spegnere - come invece faceva prima

Oddio... cosa intendi per resistenza? Modificare i parametri alla cieca è un bel problema, bisognerebbe capire di che marca è la centralina.

Comunque non hai risposto alla prima domanda: ogni quanto (quante volte al giorno) si accende la caldaia?

Con una potenza minima di 5 e passa kw e fluttuazione della temperatura "bloccata" dalla climatica (come è giusto che sia) è possibilissimo che la caldaia sia troppo potente per l'impianto per la gran parte del tempo... avrebbero dovuto mettere un vero puffer (almeno 300 litri), a quel punto sarebbe stato tutto un altro andare....
 
poi con l'installazione del puffer il problema si è risolto.

scusa eh..... ma 100 lt tu lo chiami "puffer" ???
su una caldaia da 25 kw che lavora su pavimento radiante, 100 lt sono poco più di uno sputo.....
praticamente è come non ci fosse.
scusa la curiosità, ma chi ti ha "consigliato" questo meraviglioso dimensionamento ?
 
Non ho contato mai quante volte si accende in un giorno...quello che ho visto è che non effettua "fasi" intermedie, come appunto la modulazione di fiamma; potrei azzardare che faccia 7/8 accensioni al giorno, ma il parametro è variabile perché come detto dipende anche da cosa dice la centralina di accensione...se la temperatura è buona magari sta 5 o 6 ore senza dare il consenso, capisci ? Poi magari - che so, alle 5 del pomeriggio - si accende ed inizia i suoi cicli...io so che per un impianto a pavimento il funzionamento migliore è una accensione direi "continua", magari tenendolo a temperatura relativamente bassa ma senza farlo mai "freddare" del tutto...la caldaia è una 25Kw, che produce anche acqua calda sanitaria. Se la soluzione fosse il cambio del puffer non sarebbe un gran problema...ma prima vorrei capire se la caldaia sta già funzionando al suo meglio - cosa di cui dubito... - oppure no.
 
non risolve nulla fare polemica su chi mi ha consigliato etc etc...ora la situazione è questa, e l'impianto di per se funziona; ok, non è un puffer vero, ma solo un "ammortizzatore"...vorrei solo poter controllare che la caldaia stia lavorando al suo meglio. Grazie.
 
infatti la caldaia fa innumerevoli on/off durante la giornata.
sintomo di malfunzionamento, che non dipende dalla caldaia, ma dall'errato dimensionamento di quello che tu chiami "ammortizzatore"
se per te questa è polemica....beh.... auguri.
 
Riccardo: al di fuori delle polemiche sull'impianto (che rimane comunque il problema più grosso), senza manuale si combina poco... o trovi qualche straccio di informazione sulla centralina o ti tocca tenerti la caldaia così com'è. Da cosa dici poi che la caldaia non va in modulazione?
 
Si, per me quella è polemica, perché se anche ti dicessi chi mi ha dimensionato/consigliato l'impianto, a che cosa servirebbe ai fini della discussione sul mio problema ? Ok, il puffer è sbagliato, è sottodimensionato; e allora ?

Io ho chiesto di sapere come fare per modificare i parametri della caldaia che secondo me non sta modulando il suo funzionamento...la dimensione del puffer c'entra poco.

Oppure, più semplicemente, basterebbe dire "a mio parere il tuo problema non è che la caldaia non modula, ma che il puffer è troppo piccolo", e magari poi spiegare perché...

E' una mia regola di correttezza, non dirò mai in un forum pubblico chi ha fatto una certa cosa che potrebbe esser sbagliata, perché ne va della dignità di chi ha fatto il lavoro; potrebbe aver sbagliato, ma per questo deve essere crocifisso in pubblico ? Questo risolverebbe forse qualcosa ?

Se fossi stato tu a commettere quello che tu dici essere un errore, ti piacerebbe che venisse detto pubblicamente e per giunta dal tuo cliente (che non è un tecnico) ?

Io penso di no; ma se tu ritieni di essere perfetto e di non sbagliare mai, buon per te.

Auguri anche a te.
 
Si, per me quella è polemica, perché se anche ti dicessi chi mi ha dimensionato/consigliato l'impianto, a che cosa servirebbe ai fini della discussione sul mio problema ? Ok, il puffer è sbagliato, è sottodimensionato; e allora ?

e allora serve ad altri che leggono non rifare lo stesso errore
sai, il forum serve anche a questo.... :bye1:

"Io ho chiesto di sapere come fare per modificare i parametri della caldaia"
semplice, leggi il libretto o chiami il tecnico della caldaia, no?

purtroppo però il problema non è quello... il problema sta nel puffer sbagliato !!!!

ah, dimenticavo....
se fossi stato io a commettere l'errore, ben venga che mi si rimproveri pubblicamente, così tutto sarebbe alla luce del sole.
 
dal fatto che non vedo la caldaia restare in quella condizione...potrei sbagliarmi, ma adesso si spegne molto meno di prima - o meglio, prima era un delirio...si spegneva immediatamente appena raggiunta la SUA temperatura di lavoro, non quella dell'impianto... - ma non mi dà l'idea di "modulare"...

Quanto al manuale, io il manuale ce l'ho, e se vuoi lo trovi anche sul sito della Rossato Group.

Ma quello che vorrei sapere è come si settano i parametri variabili...ti faccio un esempio: "ricetta pellet", parametro "attuazioni transitorie" variabile tra -5 e +5...ma che vuol dire ?? Oppure "attuazioni di potenza" variabile ancora tra -5 e +5...che vuol dire ? qual'è il parametro giusto ?
 
Punti di vista; io non sono in grado di stabilire che l'impianto è sbagliato, quindi non mi permetto di dirlo - ed infatti non è l'impianto il mio problema, ma l'eventuale possibilità di modificare i parametri della caldaia - e soprattutto non mi permetto di "spubblicare" chi lo ha realizzato.
 
Sono tutti i parametri? Qui purtroppo nessuno ha la sfera di cristallo, possiamo provare a ragionare assieme, ma con così poche informazioni è difficile aiutare, ammesso che la caldaia non stia modulando: le dimensioni del "puffer" sono effettivamente critiche, possono aggiungere un minimo di inerzia per evitare on-off frequentissimi, ma è possibilissimo che la caldaia parta al massimo, raggiunga la temperatura impostata, moduli e si spenga per sovratemperatura in un tempo relativamente breve.

La tua centralina sembra assomigliare a quella di molte altre stufette e caldaie (tipo le arca), se proprio vuoi smanettare sui parametri senza tecnico devi aspettare/trovare qualcuno che ha la tua centralina ed ha già decifrato il tutto... noi su questo non possiamo aiutarti.

è tipo questa?
PannelloIDRO.jpg
 
allora....
siccome la matematica non è opinione.... eccoti due dati.
(per impianto intendo centrale termica, non impianto a pavimento...)
tu hai una casa di 130 mt, col pavimento scaldi quindi 260 m3. Se la casa è nuova, penso che al max sono 25 cal/m3 di richiesta max, quindi 7.5 kw. (poi dipende dalla zona, ma è per farti ragionare)
se il picco max è di 7.5 kw, significa che nelle mezze stagioni, come ora, te ne servono molto meno.
come da ritaglio allegato, la tua caldaia ha una potenza minima di 5.2 kw (se la versione 20, perchè la 25 non l'ho trovata) che è maggiore del fabbisogno di mantenimento del tuo radiante.
con un puffer ridicolo di 100 lt, che è come non ci fosse, tu puoi regolarla come vuoi, ma sempre surplus di potenza avrai. E se non hai un puffer dove scaricarla, gli on/off ci saranno sempre.
ne vuoi meno? aumenta il litraggio :bye1:
 
ah, dimenticavo.....
quando si usa puffer su radiante, si deve mettere il max di isteresi (o delta) sul termostato/i puffer, in modo da scaricarlo il più possibile, per poi far si che la caldaia quando si accende lavori per più tempo nel ricaricarlo.
 
Scusami...tornando a questo tuo calcolo, come ti risultano 260 m3 ? 130 mq moltiplicati per 2,8 mt di altezza dei soffitti fanno circa 360 m3, non 260...forse non conosco la regola di come si fanno questi calcoli, ma la cubatura da scaldare non è pari alla superficie moltiplicata per l'altezza utile ? Perché se è come dico io allora il fabbisogno è pari a 25x360 = 9.100, ovvero 9,1 Kw. Poi forse c'è da considerare che è una casa isolata - una villetta - quindi senza ulteriori appartamenti intorno che possono schermarla...

Ripeto, sempre se il calcolo si fa come intendo io.
 
sicuro che il modello della caldaia sia la "ninfa 25"?
ho provato a vedere in rete ma le uniche che sono riuscito a trovare è la 20 e la 32...

la centralina climatica è uguale a quella che ho io..
 
Indietro
Top