Franco140751
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Ho un impianto da 70 kW connesso in BT dal 2013 e per ragioni di ottimizzazione dell'autoconsumo ho intenzione di "spostarlo" mediante il solito iter di connessione su un altro punto di consegna, questo in MT, della stessa azienda. Ora il distributore ha formulato un preventivo assurdo in termini di tempi di attesa per la necessità di interventi lato AT di Terna sulla propria cabina primaria che si afferma essere giunta a saturazione. A nulla valgono le mie proteste basate sul fatto che, evidentemente, non c'è un aggravio della potenza complessivamente immessa su quella cabina primaria in quanto l'immissione sul POD di BT verrà a cessare ed anzi ho intenzione di richiedere anche lo smantellamento di quella presa. Io ritengo che il tutto sia dovuto a qualche sistema informatico di formulazione dei preventivi che non può o non vuole tener conto di questa particolare situazione. Come potrei far valere le mie ragioni?