prezzi dell' altro mondo

themose

Member
Ma secondo voi una comune famiglia può spendere dai 4000 euri in su per un impianto a circolazione forzata che sarà comunque soggetto a manutenzione ordinaria, secondo voi il gioco vale la candela? secondo me no a questo punto meglio installare uno scaldabagno a gas (max 1000 euro ma proprio esagerando) con costi irrisori per il riscaldamento di acs (inoltre migliore affidabilità) magari integrato con tutti i bagni di casa

:D
a voi la parola
:D
 
Se è per quello ho acquistato un ottimo scaldacqua istantaneo a gas di primaria marca da 11 litri/min. a 250 euro.
 
si in effetti partono dai 300 già che ci siamo mi potresti indicare il modello (in pvt se ti da fastidio in pubblico) e se è a camera aperta o chiusa ?
 
Dalla discussione qui sotto ho preso il seguente analisi:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=8287257

Calcoliamo quanto costa con il metano a portare 1L di acqua da 7°C a 40°C
Q.metano = DT x Q.H2O / PCI *100/ Rend
Q.met in m³ = 33°C x 1L / 8750kCAL/m³ *100/ 90%
Costo = Q.met * Prezzo.Metano
Costo = 0,0033942m³ * €0,61/m³ = €0,0020

Per chi consuma 300L all'giorno:
€ 0,0020 * 300L = €0,6/gg
In un anno sono €0,6/gg * 365 = €219

€4000 meno €1000 del costo caldaia installato /219
ci vogliono 14 anni prima di andare alla pari
oppure 18 anni se consideri €50 di manutenzione all'anno.

Riduci della metà con l'agevolazione dell'55%, e diventano circa 8 anni.
Dopo hai un risparmio di almeno €150/anno (considerando un €70/anno di manutenzione), è hai la coscienza pulita.
 
CITAZIONE (themose @ 8/9/2007, 12:02)
si in effetti partono dai 300 già che ci siamo mi potresti indicare il modello (in pvt se ti da fastidio in pubblico) e se è a camera aperta o chiusa ?​

Esistono anche scaldaacqua a premiscelazione e a condensazione si va dai 600 euro del modello da 16 litri premiscelato a camera stagne che modula in lineare da 4 a 33 Kw agli oltre 1.000 del modello 26 a condensazione,vedi la scelta del solare è anche una scelta di vita, se ci facciamo la doccia ogni giorno usando uno scaldaacqua elettrico,vanno per la maggiore,emettiamo in atmosfera 1,3-1,4 Kg di CO 2
al dì,se facciamo la stessa cosa con il solare integrato da scaldaacqua o caldaia a gas circa 0.2 kg se usiamo PDC e solare solo 0,08-0,12 kg giorno per persona, credo che salvaguardare l'ambiente in cui viviamo valga qualche sacrificio, se poi pensi che puoi detrarre il 55% dalle tasse e che la vita di un buon impianto può essere stimata in oltre 20 anni e che alcuni sistemi richiedono poca manutenzione vedi che l'idea di inserire il solare non è così pellegrina!

Se vuoi potremmo approfondire con calcoli e simulazioni l'argomento,calcla che l'ACs in casa non è solo quella della doccia, lavastoviglie e lavatrice caricano acqua fredda e la scaldano con ina resistenza elettrica.

Ciao Egisto Canducci
 
Scusate ma il DLGS 192/05 indica che gli intervalli per la manutenzione sono:

- ogni anno per gli impianti alimentati a combustibile liquido (es. gasolio)
o solido indipendentemente della potenza, oppure a gas di potenza
superiore ai 35 kW
- ogni due anni per gli impianti diversi da quelli al punto precedente,
aventi una anzianità superiore a otto anni e per gli impianti dotato di
caldaia a focolare aperto (tipo "B") installati all'interno dei locali abitati,
indipendentemente dall'età
- ogni quattro anni per tutti gli altri impianti di potenza inferiore a 35
kW
 
CITAZIONE (AlcooL76 @ 8/9/2007, 18:44)
Scusate ma il DLGS 192/05 indica che gli intervalli per la manutenzione sono:

- ogni anno per gli impianti alimentati a combustibile liquido (es. gasolio)
o solido indipendentemente della potenza, oppure a gas di potenza
superiore ai 35 kW
- ogni due anni per gli impianti diversi da quelli al punto precedente,
aventi una anzianità superiore a otto anni e per gli impianti dotato di
caldaia a focolare aperto (tipo "B") installati all'interno dei locali abitati,
indipendentemente dall'età
- ogni quattro anni per tutti gli altri impianti di potenza inferiore a 35
kW​

a parte il fatto che stai andando fuori tema, almeno dai delle informazioni corrette..
:)

quella parte del decreto rigurarda le caldaia per il riscaldamento e non gli scaldabagni.

leggi bene il dlgs e prima dei 3 punti che hai postato scoprirai che se il costruttore dell'apparecchio da delle direttive per la manutenzione vanno rispettate quelle( la maggior parte dei costruttori prevede la manutenzione annuale ) , altrimenti si segue il dlgs.
 
CITAZIONE (pinetree @ 8/9/2007, 15:13)
Dalla discussione qui sotto ho preso il seguente analisi:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=8287257

Calcoliamo quanto costa con il metano a portare 1L di acqua da 7°C a 40°C
Q.metano = DT x Q.H2O / PCI *100/ Rend
Q.met in m³ = 33°C x 1L / 8750kCAL/m³ *100/ 90%
Costo = Q.met * Prezzo.Metano
Costo = 0,0033942m³ * €0,61/m³ = €0,0020

Per chi consuma 300L all'giorno:
€ 0,0020 * 300L = €0,6/gg
In un anno sono €0,6/gg * 365 = €219

€4000 meno €1000 del costo caldaia installato /219
ci vogliono 14 anni prima di andare alla pari
oppure 18 anni se consideri €50 di manutenzione all'anno.

Riduci della metà con l'agevolazione dell'55%, e diventano circa 8 anni.
Dopo hai un risparmio di almeno €150/anno (considerando un €70/anno di manutenzione), è hai la coscienza pulita.​

curiosità: sapresti dirmi chi è il gestore che fa pagare 0.61 euro un mc di gas???

solitamente per utenze civili il costo finito del gas è intorno a 0,76 euro...

il calcolo non è correto anche perchè il rendimento del 90% del sistema riscaldamento acqua (dato da rend. caldaia-dispersioni lungo la linea) non o avresti neanche con una condensazione


Impianti Solari chiavi in mano
 
CITAZIONE (solenergia @ 9/9/2007, 17:26)
......
curiosità: sapresti dirmi chi è il gestore che fa pagare 0.61 euro un mc di gas???

solitamente per utenze civili il costo finito del gas è intorno a 0,76 euro...

il calcolo non è correto anche perchè il rendimento del 90% del sistema riscaldamento acqua (dato da rend. caldaia-dispersioni lungo la linea) non o avresti neanche con una condensazione
.​

Per il prezzo dell'metano, non mi ricordo dove l'ho preso, indago, non è escluso che alcuni documenti su internet sono vecchi, ma nessun e ingrado di verificarla.
Per quanto riguarda il rendimento dell'90%, ho preso per buono il valore data da qualcuno in questo forum, ho chiesto nel link indicato se qualcuno avesse un valore corretto, perchè ho trovato alcuni siti che parlano di valori intorno all'80%.
Quale è il valore di riferimento più adatto ?

Comunque metterla come vuoi, Io ho una bolletta del gas di circa €750/anno (questo comprende tutto consumi e sprechi.

Edited by pinetree - 9/9/2007, 20:38
 
Attenti ragazzi vedo che nel forum c' è molta gente pronta ad offrire ogni sorta di mercanzia!

Vi basti questo sito http://tube.v.ebigchina.com/v/4/products/0...solar_tube.html
dove vendono a 100 dollari sistemi solari che sull' e bay italiano si trovano a più di 400 euro per le altre ditte (soprattutto tedesche) temo che i margini non siano minori, dato che molti competitors si stanno affacciando in questo settore (vedi cordivari e altri) per beneficiare degli alti margini o quanto meno di profitti (scusate la presunzione
:lol:
).

Temo quindi che ci sia molto sensazionalismo e molto marketing, insomma non porrei tanta fiducia in uno che mi dice "installa il solare termico così inquini meno" e che non mi presenta una comparazione dettagliata (es. co2 emessa per produrre tale impianto, co2 emessa in caso di utilizzo di altri sistemi alternativi gas, elettrico adeguato piano di ammortamento garanzia min 20 anni)

Scusate ma la vedo così!ad un buon sistema solare termico da 10000 euro preferisco ancora uno scaldabagno a gas da 300 euro il rapporto benefici/costi è secondo me ancora a favore del gas probabilmente tra 5 10 anni sarà a favore del solare (si spera)
 
..per il valore di rendimento medio stagionale per la produzione di ACS, il DOCET dell'ENEA indica 0,73 per la caldaia tradizionale e 0,86 per quella a condensazione (rendimenti riferiti al PCS)
 
CITAZIONE (themose @ 8/9/2007, 08:53)
Ma secondo voi una comune famiglia può spendere dai 4000 euri in su per un impianto a circolazione forzata che sarà comunque soggetto a manutenzione ordinaria, secondo voi il gioco vale la candela?​

Infatti secondo me è molto meglio montare un sistema a circolazione naturale, che ti costa meno, non ha praticamente bisogno di manutenzione e non usa energia elettrica. Usufruendo del 55% hai un ritorno al massimo in 3-4 anni poi è tutto guadagno per 20 -25 anni (almeno per quelli di buona qualità). Considerando che il gas dovrebbe continuare ad aumentare e che per ora l'energia del sole è GRATIS mi sembra che il gioco ne valga la candela. Se in Germania hanno superato i 50 metri quadri per ogni 1000 abitanti, in Austria addirittura viaggiano verso i 150, (in Italia siamo sotto i 10m2/1000 abitanti
:(
)almeno di pensare che i Tedeschi siano completamente deficienti, considerando anche il fatto che noi abbiamo più sole di loro forse vale la pena farci un pensierino..
:rolleyes:


Ciao.

Gian-marco
 
CITAZIONE (Gian-marco @ 10/9/2007, 09:57)
....
almeno di pensare che i Tedeschi siano completamente deficienti
....​

Premesso che sono a favore dell'solare termico,
ma per quanto riguarda questo tuo frase, è nota che i tedeschi hanno stipendi più alto dei nostri e pagano meno i prodotti, con questo aumenta la percentuale di possibilità di fare spese di lusso o inutile.
 
CITAZIONE (pinetree @ 10/9/2007, 10:05)
CITAZIONE (Gian-marco @ 10/9/2007, 09:57)
....
almeno di pensare che i Tedeschi siano completamente deficienti
....​

Premesso che sono a favore dell'solare termico,
ma per quanto riguarda questo tuo frase, è nota che i tedeschi hanno stipendi più alto dei nostri e pagano meno i prodotti, con questo aumenta la percentuale di possibilità di fare spese di lusso o inutile.​

Ammesso e non concesso che sia vero che i Tedeschi abbiano maggiore possibilità di fare spese di lusso o inutili rispetto agli Italiani, come la mettiamo con Cipro che viaggia sui 700 m2/1000 abitanti e Israele, se non sbaglio, che è intorno ai 500? Mi vorrai mica dire che a Cipro (uno delle zone più povere d'Europa) tutti possono permettersi di fare spese inutili? E' anche vero che lì il 95% degli impianti solari è a circolazione naturale!

Ciao.
 
Il problema qui in Italia è che il solare termico viene venduto a prezzi alti e basta, mentre in Germania c'è più scelta (dal prezzo basso al prezzo altissimo). Questo fa si che più fasce economiche di popolazione possano trovare un prodotto che fa per loro.

Qui in Italia alcuni rivenditori addirittura boicottano la circolazione naturale (il sistema più economico)!!!!!

I rivenditori che fanno prezzi buoni ci sono, ormai con 1500 euro una famiglia può montare un buon sistema a C.N., con garanzie di 5 anni.

L'unico problema è che qui in Italia se una merce costa poco viene considerata per forza di bassa qualità...
 
Non voglio disquisire sulla qualità di un pannello piuttosto che un'altro ,o di un sistema confronto ad un'altro, perchè non è mia materia, ma vorrei ricordare che la Germania rispetto al ns bel paese, ha un mercato di richiesta nel campo delle energie rinnovabili totalmente maggiore se lo confrontiamo con il ns, cosi anche l'offerta, ed in qualsiasi paese il prezzo è dettato da quella famosa e semplice equazione che appunto il prezzo è dettato da offerta/richiesta, se sale una cala l'altra o viceversa.... Saluti
 
CITAZIONE (Gian-marco @ 10/9/2007, 10:15)
CITAZIONE (pinetree @ 10/9/2007, 10:05)
Premesso che sono a favore dell'solare termico,
ma per quanto riguarda questo tuo frase, è nota che i tedeschi hanno stipendi più alto dei nostri e pagano meno i prodotti, con questo aumenta la percentuale di possibilità di fare spese di lusso o inutile.​

Ammesso e non concesso che sia vero che i Tedeschi abbiano maggiore possibilità di fare spese di lusso o inutili rispetto agli Italiani, come la mettiamo con Cipro che viaggia sui 700 m2/1000 abitanti e Israele, se non sbaglio, che è intorno ai 500? Mi vorrai mica dire che a Cipro (uno delle zone più povere d'Europa) tutti possono permettersi di fare spese inutili? E' anche vero che lì il 95% degli impianti solari è a circolazione naturale!

Ciao.​

Il motivo è diverso.
Le scelta in un paese dove il tutto non e garantito dallo stato sono:
1. Tribulare, litigare ma aspettare che lo stato ti fornisce i modi di avere acqua calda a prezzi abbordabile
2. trovare altre soluzioni.
 
poi qui gira ancora la storiella della detrazione al 55% vorrei proprio aprire un topic in merito e vedere quante persone realmente ne hanno usufruito ed hanno ottenuto il rimborso ...
<_<
 
Ma la detrazione al 55% non e' per l'IRPEF o come cavolo si chiama adesso?
Forse hai capito male.
Ti spiego com'e' qui.
Tu compri la cosa, la paghi e ti rilasciano una dichiarazione dove sta scritto che hai diritto al 45% di detrazione (qui e' cosi').
Poi quando compili la dichiarazione dei redditi inserisci l'importo che verra' detratto dall'imponibile-
Al nuovo imponibile veranno poi applicati i tassi e da quelli si determina la cifra che va a te addebitata (che tu devi pagare).
In Francia funziona cosi', in Italia credo sia lo stesso.

SB

QUOTE (moliere @ 10/9/2007, 11:53)
Non voglio disquisire sulla qualità di un pannello piuttosto che un'altro ,o di un sistema confronto ad un'altro, perchè non è mia materia, ma vorrei ricordare che la Germania rispetto al ns bel paese, ha un mercato di richiesta nel campo delle energie rinnovabili totalmente maggiore se lo confrontiamo con il ns, cosi anche l'offerta, ed in qualsiasi paese il prezzo è dettato da quella famosa e semplice equazione che appunto il prezzo è dettato da offerta/richiesta, se sale una cala l'altra o viceversa.... Saluti​

Elementare regola di mercato ma non sempre e' cosi'.
In Francia sia il Solare che il FV hanno prezzi inferiori a quelli italiani ma si vende meno prodotto.
La maggior parte dei prodotti legati al sole si vendono in zone disagiate e al sud del paese.
le percentuali di vendita sono la meta' di quelle italiane che anche loro non sono il massimo.

Sergio

PS Io in Francia ci abito
 
CITAZIONE (SergioBalacco @ 11/9/2007, 22:11)
Ma la detrazione al 55% non e' per l'IRPEF o come cavolo si chiama adesso?
Forse hai capito male.
Ti spiego com'e' qui.
Tu compri la cosa, la paghi e ti rilasciano una dichiarazione dove sta scritto che hai diritto al 45% di detrazione (qui e' cosi').
Poi quando compili la dichiarazione dei redditi inserisci l'importo che verra' detratto dall'imponibile-
Al nuovo imponibile veranno poi applicati i tassi e da quelli si determina la cifra che va a te addebitata (che tu devi pagare).
In Francia funziona cosi', in Italia credo sia lo stesso.
.....​

Si chiama ancora IRPEF, communque anchio pensavo che fosse come dici tu, mi hanno corretto in tanti, in italia la cosa è un pò meglio, la detrazione non è sul imponibile bensi sul imposta lorda.
Quindi è paragonabile ad un bel sconto di 55% in 3 quote uguale.

Hai pagato €10000,00 pagerai €1833 in meno di IRPEF per 3 anni per un totale di €5500,00.
E per chiudere in bellezza risparmi anche sul IVA 10% invece che 20%

quindi invece di pagare €12000,00 IVATO
te la cavi con €5500,00 (€4500 + €1000 di IVA)
Sconto totale 54,16%
 
Indietro
Top