Dubito. Il prezzo che pagavamo alla Russia era così basso, che ci ha fatto illudere di poter importare da loro tutto il gas che ci serviva, aumentando a dismisura la nostra dipendenza da loro, senza tener conto degli allarmi che i nostri alleati ci avevano lanciato, sospettando secondi fini da parte dei russi, come effettivamente si è verificato.
Il gas liquido costa di più anche solo per la lavorazione a cui è sottoposto per poterlo trasportare in cisterne via nave e via terra.
Sicuramente ci sarà un ritorno parziale ai prezzi di prima della guerra in Ucraina, ma il riferimento non sarà più il prezzo che ci facevano i russi, bensì quello che praticavano gli altri paesi fornitori.
Abbiamo la speranza di poter ridurre i consumi di gas e petrolio fossile, sostituendoli gradualmente con altre fonti energetiche rinnovabili e più pulite, ma non sarà una transizione così rapida, da fare abbassare il prezzo del gas più di tanto nei prossimi 4 o 5 anni, temo che ci vorrà più tempo.