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Problema con caldaia Hp30


Buongiorno,
vi aggiorno sulla mia situazione e stato in essere della mia HP30, qualche mese fa in occasione della classica pulizia annuale della caldaia ho provveduto a far mettere la scheda per il controllo del puffer (faccio presente ancora che io h una caldaia HP30 Extrflamme e collegata a un puffer di 800lt Cordivari d cui 200 ACS)
Ho impostato la caldaia con temperatura max 75 gradi e settato il puffer con temperatura MAX a 65 e Temperatura minima a 50 gradi.
Le sonde minime e massime sono state messe nello stesso alloggio in modo da controllare la temperatura minima e massima del puffer (in pratica a display avranno sempre la stessa temperatura)
Ora il stand by è a off
Con il tecnico abbiamo fatto solo una prova e abbiamo visto che raggiunta la temperatura del puffer superiore a 60 si staccava la caldaia; una prova con temperatura minima non l'abbiamo fatta ma presumo che staccata la caldaia poi si dovrebbe attaccare quando il puffer va al disotto della soglia minima settata e cioè 50 gradi.

Comunque appena l'accenderò per l'inverno e fatto ulteriori test vi aggiorno in modo tale da confrontarci sulla problematica e dare input anche ad altri.

PS.: ho fatto dei test l'anno scorso per utilizzo della sola acqua calda d'estate. Senza pannelli solari non conviene tenerla accesa e il consumo e quasi identico a quello del gas (almeno cosi sembra). Quando metterò i pannelli sicuramente si avranno dei benefici.

Saluti
 
....

Ciao di nuovo, stavo comprando il termostato che hai consigliato, mi chiedevo se utilizzi la sonda che è compresa nel prodotto. Ho notato che sembra più stretta e corta rispetto a quelle inserite normalmente nel puffer.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Le sonde minime e massime sono state messe nello stesso alloggio in modo da controllare la temperatura minima e massima del puffer (in pratica a display avranno sempre la stessa temperatura)
Così facendo ti sei creato 2 problemi in un colpo solo
1) la scheda aggiuntiva non ti serve... forse ti serve per acs ma non per controllare le temperature del puffer per quanto riguarda il riscaldamento
2) non sfrutti la capacità di accumulo del puffer in modo efficente

Riguardo il primo problema bastava che comprassi un termostato con sonda ad isteresi massima di 15 gradi e l'effetto era lo stesso. Un termostato di quel tipo lo compri per pochi euro

Per il secondo problema per una gestione ottimale del puffer, le 2 sonde vanno messe alle estremità. Quella in alto da lo start alla caldaia quando la T rilevata è minore della T impostata, quella in basso da lo stop quando la T rilevata è maggiore della T impostata. In questo modo sfrutti tutti gli 800 litri del puffer. In altre parole la caldaia si ferma quando il puffer è completamente caldo e si riaccende quando non ha più calore da dare.
 
Salve,
scusate il ritardo ma volevo aggiornarvi sulla mia problematica e situazione; nel mese di ottobre ho provveduto a Mettere la scheda Opzionale sulla ma Caldaia HP30 EVO e ora come prevedevo, mi è possibile controllare il Puffer con il settaggio di una temperatura minima e massima grazie anche alle due sonde sul puffer. In pratica ora la caldaia funziona come deve funzionare e fa poche accensioni o quasi nessuna durante i periodi che non utilizzo il riscaldamento poiché al mattino trovo l'acqua calda nel puffer.
In pratica ora ho provveduto a mettere la temperatura nel seguente modo:
Potenza (da 1 a 5) = 3
Set Puffer Min = 50;
Set Puffer Max = 68;
Set temperatura caldaia a 78
Stand by off.

In questo modo se nel puffer la temperatura scende a 50, la cadaia si accende e si spegne raggiunti i 68 gradi del puffer

Purtroppo mi sono molto arrabbiato con la Nordica Extraflamme per questo e ho fatto le mie dimostranze in maniera energica sollevando il problema; loro mi hanno risposto che sui nuovi modelli ora hanno provveduto a montare la scheda (infatti gl avevo fatto notare che la Moretti ad esempio le monta) sulle nuove caldaie appena uscite (P30)
Intanto sono quasi impazzito per come risolvere il problema e ho dovuto sborsare altri soldi; Almeno avrò contribuito a far migliorare il prodotto della Nordica e dare modo ad altri utenti di questo forum a trasmettere nuove informazioni a riguardo.
Altra cosa dimenticavo : per circa 100mq di appartamento con termoconvettori e non termosifoni, con accensione dalle 16,00 alle 23,00 consumo stimato circa un sacco di pellet al giorno; Ora non so se si può ancora migliorare qualche altra cosa (forse il consumo un pò eccessivo è dovuto ai termoconvettori e al puffer di 800lt (600+200acs) ma per ora va bene così.

Ho un altro problema però, ma qualcuno sa se con i Puffer avendo al suo interno ACS Sanitario, possibile controllarlo con la caldaia ? Io credo di no e si poteva fare solo se Puffer (acqua per termosifoni) e boiler (per acqua sanitaria) sarebbero stati separati
Saluti
 
Altra cosa dimenticavo : per circa 100mq di appartamento con termoconvettori e non termosifoni, con accensione dalle 16,00 alle 23,00 consumo stimato circa un sacco di pellet al giorno; Ora non so se si può ancora migliorare qualche altra cosa (forse il consumo un pò eccessivo è dovuto ai termoconvettori e al puffer di 800lt (600+200acs) ma per ora va bene così.
Devi chiarire una cosa. L'accensione dalle 16 alle 23 ti serve per scaldare il puffer e poi quello ti scalda i 100 mq di casa tutto il giorno, oppure scaldi casa solo dalle 16 alle 23?
Nel primo caso il consumo è congruo con il tuo appartamento, nel secondo caso purtroppo il consumo è sproporzionato dovuto all'enorme sovradimensionamento del generatore. Se fosse questo, oltre ad avere speso una barca di soldi inutilmente per l'impianto spenderai almeno il doppio di pellet rispetto al dovuto
 
....

Certo, la caldaia non è programmata per il momento; in genere verso quell'ora accendo il Termostato Ambiente dei termoconvettori ma possiamo anche dire verso le 17,00 generalmente in questi giorni poi dipende dalle giornate; la caldaia è chiaro che si accende perché sta anche erogando acqua calda ai termoconvettori oppure quando scende ad una certa soglia come dicevo prima, in questo caso arriva a 50 gradi temperatura puffer.
Da chiarire che l'anno scorso, poiché non avevo modo di controllare il puffer, la caldaia si accendeva e spegneva spesso durante la giornata e ho dovuto cronometrarla (accensione alle 16,00 e spegnimento alle 00,00) con stand by on per ovviare all'inconveniente. quest'anno ormai non ce ne è più bisogno e dopo lo spegnimento del termostato ambiente verso le 23,00 l'acqua rimane calda nel puffer e a temperatura giusto per far in modo che la caldaia non vada in funzione durante la giornata (almeno fino a quando inizio a consumare). In pratica sto ottenendo lo stesso risultato senza spegnere però la caldaia. Credi che ci sia un consumo eccessivo ? Io ho solo il dubbio con il Puffer che sia un pò grande per le mie esigenze. La caldaia è stata presa per 32kw per il sistema di pulizia automatica che le alte di minore capacità non avevano e in previsione di riscaldare un'altro appartamento di 100 mq.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho un altro problema però, ma qualcuno sa se con i Puffer avendo al suo interno ACS Sanitario, possibile controllarlo con la caldaia ? Io credo di no e si poteva fare solo se Puffer (acqua per termosifoni) e boiler (per acqua sanitaria) sarebbero stati separati

cioè ?
quale sarebbe il tuo problema ?
 
cioè ?
quale sarebbe il tuo problema ?

Il fatto che non so se l'accumulo ACS all'interno del puffer è possibile controllarlo o meno. Sul Puffer in alto ci sono due attacchi per l'ACS: uno per l'acqua fredda che va all'interno e uno per l'uscita acqua calda. Ovviamente l'ACS essendo un contenitore all'interno del puffer è riscaldato da tutto l'apparato.

Il fatto è che se aumento la temperatura per l'acqua calda del riscaldamento, aumenta anche la temperatura dell'acqua calda ACS; il dubbio mi viene se era meglio avere due apparati separati oppure se si poteva fare, non mi è stato fatto perché l'impiantista devo ammettere che per questo tipo di impianto non era all'altezza della situazione
 
Salve,
scusate il ritardo ma volevo aggiornarvi sulla mia problematica e situazione; nel mese di ottobre ho provveduto a Mettere la scheda Opzionale sulla ma Caldaia HP30 EVO e ora come prevedevo, mi è possibile controllare il Puffer con il settaggio di una temperatura minima e massima grazie anche alle due sonde sul puffer. In pratica ora la caldaia funziona come deve funzionare e fa poche accensioni o quasi nessuna durante i periodi che non utilizzo il riscaldamento poiché al mattino trovo l'acqua calda nel puffer.
In pratica ora ho provveduto a mettere la temperatura nel seguente modo:
Potenza (da 1 a 5) = 3
Set Puffer Min = 50;
Set Puffer Max = 68;
Set temperatura caldaia a 78
Stand by off.

In questo modo se nel puffer la temperatura scende a 50, la cadaia si accende e si spegne raggiunti i 68 gradi del puffer

Purtroppo mi sono molto arrabbiato con la Nordica Extraflamme per questo e ho fatto le mie dimostranze in maniera energica sollevando il problema; loro mi hanno risposto che sui nuovi modelli ora hanno provveduto a montare la scheda (infatti gl avevo fatto notare che la Moretti ad esempio le monta) sulle nuove caldaie appena uscite (P30)
Intanto sono quasi impazzito per come risolvere il problema e ho dovuto sborsare altri soldi; Almeno avrò contribuito a far migliorare il prodotto della Nordica e dare modo ad altri utenti di questo forum a trasmettere nuove informazioni a riguardo.
Altra cosa dimenticavo : per circa 100mq di appartamento con termoconvettori e non termosifoni, con accensione dalle 16,00 alle 23,00 consumo stimato circa un sacco di pellet al giorno; Ora non so se si può ancora migliorare qualche altra cosa (forse il consumo un pò eccessivo è dovuto ai termoconvettori e al puffer di 800lt (600+200acs) ma per ora va bene così.

Ho un altro problema però, ma qualcuno sa se con i Puffer avendo al suo interno ACS Sanitario, possibile controllarlo con la caldaia ? Io credo di no e si poteva fare solo se Puffer (acqua per termosifoni) e boiler (per acqua sanitaria) sarebbero stati separati
Saluti

Ciao , posso chiederti il prezzo della scheda aggiuntiva e se è di facile istallazione e programmazione?
Io ho una HP30 (set potenza 3), 800l di puffer e casa di 200mq ; anche io consumo mediamente 1 sacco al giorno per circa 6/7 ore di riscaldamento acceso (però non è che qui in toscana faccia ancora freddo, e ho ancora alcuni termosifoni chisi da valvole termostatche).
Ho comprato un termostato con differenziale di 10 gradi (68 - 58) inserito in basso; più in alto ho la sonda a rotella che fa partire l'acqua ai termosifoni Ho però notato che quando scende la temperatura a 58 e la caldaia riparte ho ancora acqua a 60 da mandare ai termosifoni quindi partirebbe "in anticipo" ; ..avrei bisogno di un termostato differenziale di almeno di 15°, ma non ho trovato niente. L'idea era di comprare un paio di relè e sfruttare la sonda in alto, che fa partire l'acqua ai termosifoni, per dare anche lo start alla caldaia, e quella in basso per dare lo stop. Così come spiegava Stufodellenel in un post passato sfrutterei tutto il puffer da cima a fondo. Però se con una scheda si riesco a ottenere il solito risultato...
 
avrei bisogno di un termostato differenziale di almeno di 15°, ma non ho trovato niente.
Se cerchi su ebay mi pare che a poco prezzo ci siano anche con isteresi fino a 30 gradi. Alcuni alimentati a 12V altri a 230. Verifica che abbiano la sonda da posizionare sul puffer. Attento anche che per alcune spedizioni direttamente dalla cina arrivano in container via nave e possono impiegare fino a 2 mesi
 
...
Grazie, in realtà il mese scorso avevo fatto una ricerca e non ho trovato niente che andasse sopra i 10 gradi di isteresi. Non ho cercato però tra i prodotti più costosi. Ho poi comprato quello che suggerivi in un post vecchio.Ho appena visto che la scheda espansione per HP30 costa 130 euro circa...vedo se trovo altro.
 
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Ciao , posso chiederti il prezzo della scheda aggiuntiva e se è di facile istallazione e programmazione?
Io ho una HP30 (set potenza 3), 800l di puffer e casa di 200mq ; anche io consumo mediamente 1 sacco al giorno per circa 6/7 ore di riscaldamento acceso (però non è che qui in toscana faccia ancora freddo, e ho ancora alcuni termosifoni chisi da valvole termostatche).
Ho comprato un termostato con differenziale di 10 gradi (68 - 58) inserito in basso; più in alto ho la sonda a rotella che fa partire l'acqua ai termosifoni Ho però notato che quando scende la temperatura a 58 e la caldaia riparte ho ancora acqua a 60 da mandare ai termosifoni quindi partirebbe "in anticipo" ; ..avrei bisogno di un termostato differenziale di almeno di 15°, ma non ho trovato niente. L'idea era di comprare un paio di relè e sfruttare la sonda in alto, che fa partire l'acqua ai termosifoni, per dare anche lo start alla caldaia, e quella in basso per dare lo stop. Così come spiegava Stufodellenel in un post passato sfrutterei tutto il puffer da cima a fondo. Però se con una scheda si riesco a ottenere il solito risultato...

Non so dirti il costo, perché l'installazione è stata fatta in concomitanza del controllo e della pulizia della caldaia (fatto dal tecnico specializzato); comunque ho pagato in totale 250 €. ("regalo" fattomi dalla Nordica) L'installazione non è stata fatta all'interno della caldaia ma nella cassetta a muro esterna e con i vari collegamenti alla caldaia (per comodità del tecnico). dopo l' installazione, il menù della caldaia verrà integrato anche con delle nuove voci per il controllo del puffer e poter settare la temperatura minima e massima del puffer. Le sonde sono collegate un pò più in alto della metà del puffer e nello stesso alloggio in modo tale da avere la stessa temperatura ma una che controlla la minima quando scende e l'altra la massima (entrambe collegate sulla scheda). Io ora non so se è tutto corretto ma comunque funziona ora come deve e non come l'anno scorso che non si capiva nulla e per non far accendere di continuo la caldaia, come dicevo, ho dovuto utilizzare il crono di essa. Purtroppo tutte queste cose dovrebbe esserne a conoscenza il tecnico che fa questi impianti ma guardandomi in giro ho notato che spesso non ne sanno molto e anche loro fanno prove su prove; nel caso mio addirittura dovevo dire delle cose io all'impiantista come doveva fare. Assurdo !!
 
Grazie, in realtà il mese scorso avevo fatto una ricerca e non ho trovato niente che andasse sopra i 10 gradi di isteresi. Non ho cercato però tra i prodotti più costosi. Ho poi comprato quello che suggerivi in un post vecchio.Ho appena visto che la scheda espansione per HP30 costa 130 euro circa...vedo se trovo altro.

Lascia perdere anch'io ho fatto la stessa cosa e ho diffidato della roba cinese.. con queste cose non si scherza e da loro non compro neanche un filo di rame. Ora capisci perché mi sono incavolato nero con l'azienda ? (come da post precedenti)
 
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Ho un altro problema però, ma qualcuno sa se con i Puffer avendo al suo interno ACS Sanitario, possibile controllarlo con la caldaia ? Io credo di no e si poteva fare solo se Puffer (acqua per termosifoni) e boiler (per acqua sanitaria) sarebbero stati separati
Saluti

Se in alto (pozzetto piu' alto del puffer se libero, o sopra dove escono i collegamenti del sanitari ) hai un bocchettone dove inserire un portasonde e la caldaia ha la gestione dell' acs (sonde per puffer e acs) puoi gestire il tutto, ovvero se la T dell' acs è sotto una certa T la caldaia parte.

Teoricamente dovrebbe avere anche un' uscita per la tre vie (puffer/boiler acs) che potresti utilizzare per inibire il riscaldamento quando la T acs è bassa e la caldaia si attiva per produrla.

Direi una possibilità in piu' per trovare una ulteriore tipo di gestione dell' impianto..... o forse del tutto inutile nel tuo caso.
 
Grazie, Si infatti lascio stare, era solo per il fatto che quando la temperatura del puffer la alzo di molto evitavo di "spennarmi" con l'acqua calda del ACS
 

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