Problema impanto

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Kajok

Guest
Ciao a tutti.
comincio ad essere stanco di questo impianto, forse per ignoranza mia o di chi me lo ha installato.
ho sul tetto 12m^2 di pannelli per scaldare un boiler da 1500 litri (dimensionato aper riscaldare la casa in inverno 120 m^2 con riscaldamento a pavimento)

il problema e' il seguente: da un mese a questa parte, ogni 3 x 2, il glicole che circola nei pannelli e viene forzato nella serpentina dentro al boiler (quello da 1500lt) con una pompa comandata dalla centralina smette di girare...
e la pompa gira... praticamente a vuoto.

per farlo ripartire uso una pompa collegata agli attacchi per il riempimento dell'impianto e la faccio girare.....dopo 2 gg il problema ricompare


aiutatemi, non so piu' che fare

grazie
 
Segui esattamente le istruzioni riportate qua:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=7629660
le parte 7 e 8 sopratutto.
Per poterti aiutare devi descrivere un pò meglio il tuo impianto, non hai riportato tipo di pannello piano o a tubi, temperature di regolazione, tipo di regolazione.
Se fosse possibile una foto della centralina di regolazione o della schema potre aiutare.
saluti
 
ciao kajok,

penso che sia un problema di aria nell'impianto, ma concordo con dotting, descrivi meglio le caratteristiche, mandaci qualche foto, e se ci riesci facci avere lo schema idraulico;

ad esempio qualche volta ho visto le valvole automatiche di sfogo aria inseriti nel ritorno della pompa, o circuiti privi di vaso d'espansione.
 
CITAZIONE (Kajok @ 15/7/2007, 17:16)
Ciao a tutti.
comincio ad essere stanco di questo impianto, forse per ignoranza mia o di chi me lo ha installato.

aiutatemi, non so piu' che fare

grazie​

Da quello che descrivi sembra il classico problema della stagnazione.

Alla mattina la pressione del fluido vettore e' zero?

.. Purtroppo per la stagnazione c'e' solo un modo.. devi usare il calore in qualche modo e evitare che la temperatura nel fluido vettore arrivi all'ebollizione, oppure coprire i collettori con un lenzuolo.

Ciao,
Fabrizio.
 
appena ho piu' tempo vi faccio foto e schema dell'impianto... i pannelli sono piani (non a tubi e non sottovuoto)
la mattina la pressione del fluido vettore e' 2.5 bar

le temperature oggi erano:
tetto variabile dai 71 ai 77
boiler parte alta 74
bioler parte bassa 67

la pompa del fluido era impostata a partire con in Dt di 10°C in piu' della sonda bassa


intanto vi ringrazio per le risposte e mi leggero' subito le dispense in pdf allegate. grazie ancora
 
Piani e vanno in stagnazione, come dice bene fcattaneo.
Se questo è il primo anno che li usi in estate, c'è qualche errore di base nell'installazione.
 
Che glicole hai nel circuito? occhio perchè se son glicole etiliche danno seri problemi ad alcuni tipi di pompe di circolazione. Ciao
 
si, e' il primo anno che uso i pannelli in estate, sono stati installati a marzo e fino a metà giugno erano come un orologio svizzero.
il glicole lo hanno portato gli installatori, provo a guardare se mi e' rimasto qualcosa sul fusto vuoto, ora come ora non so risponerti per il tipo di glicole utilizzato.
che glicole dovrei usare per i pannelli?

ho letto tutta la dispensa in pdf e ho notato che non e' stato fatto il lavaggio dell'impianto (delinquenti)
difatti la miscela del glicole che una volta era color verdina ora e' marrone sporca... non vorrei che il problema sia quello:
glicole andato a ..............
 
Annusa se puzzano tipo alcol son etiliche, e quelle corrodono notevolmente il circiuto ecco perchè da verdi son marroni ora, sicuramente etiliche sono.Ciao
 
non puzza di alcol
:(


stasera faccio le foto
grazie ancora
 
CITAZIONE (Kajok @ 16/7/2007, 12:34)
domanda che non ha trovato risposta nei pdf

che e' la stagnazione?​

E' la maledizione degli impianti solari termici..

Avviene quando la produzione di energia termica e' superiore alla richiesta e questo di norma avviene sempre nei mesi estivi.

Ne soffrono tutti gli impianti solari che hanno il circuito del fluido vettore in pressione( sia a pannelli piani che sottovuoto) e ne sono invece immuni i sistemi a svuotamento che sono stati studiati proprio per evitare questo problema.



L'aumento della temperatura nel fluido vettore arriva fino al punto di ebollizione del fluido in pressione nel circuito e cosi incomincia a formarsi vapore.
Il circuito in queste condizioni perde liquido per evaporazione e fuoriuscita dagli sfiatatori dell'aria o dalla valvola di sicurezza che apre sopra una certa pressione del fluido.

Questo situazione genera sacche di aria e mancanza di fluido nel circuito con problemi di circolazione dello stesso che intercorrono seguentemente.

Per evitare il problema si puo coprire i pannelli solari oppure buttare l'eccesso di calore in qualche modo ( c'e' chi riscalda la piscina, chi accende il riscalamento in cantina, chi mette una serpentina apposita interrata dove disperdere il calore ecc. ecc. ).

Ho visto soluzioni pazze come grossi fan coil che vengono accesi in estate o addirittura mi hanno parlato di una scuola dove insieme all'impianto dotato di 200 mq. di tubi a vuoto metteranno una torre evaporativa per l'estate !!!

Si butta energia elettrica e preziosa acqua per buttare l'eccesso di calore.....
:cry:
:sick:


F.
 
@F.

approfitto della tua competenza sulla stagnazione:

come posso avere un'idea (anche spannometrica) del livello di rischio di un impianto?

mi spiego: fatto un dimensionamento di massima sull'irraggiamento medio annuale della zona e calcolato il fabbisogno medio giornaliero di ACS (senza ferie o settimane di completo disuso) quanto la curva di produzione può superare il fabbisogno giornaliero senza avere troppi problemi di stagnazione? il doppio? il 20%?

aumentando l'inclinazione dei pannelli e appiattendo la curva di produzione annuale si riesce a compensare?

i sistemi a svuotamento vanno bene per qualsiasi impianto? che controindicazioni hanno?

grazie mille
 
ok ma come posso avere un problema di stagnazione a 80 °C sul tetto?

o il glicole e' veramente andato a quel paese... o stasera arrivano le foto
 
CITAZIONE (andrear2017 @ 16/7/2007, 16:12)
fatto un dimensionamento di massima sull'irraggiamento medio annuale della zona e calcolato il fabbisogno medio giornaliero di ACS (senza ferie o settimane di completo disuso) quanto la curva di produzione può superare il fabbisogno giornaliero senza avere troppi problemi di stagnazione? il doppio? il 20%?

aumentando l'inclinazione dei pannelli e appiattendo la curva di produzione annuale si riesce a compensare?

i sistemi a svuotamento vanno bene per qualsiasi impianto? che controindicazioni hanno?

grazie mille​

Teoricamente si possono avere problemi di stagnazione sempre quando la curva di produzione supera quella di utilizzo... in realta' il problema e' maggiormente sentito dai sistemi sovradimensionati e normalmente utilizzati anche per il riscaldamento.

Aumentando l'inclinazione diminuisce la quota prodotta in estate ... ma e' un sistema sciagurato.
Infatti l'angolo ottimale per sistemi solari usati anche per il riscaldamento e' 45 gradi e tale inclinazione e' ancora insufficiete a diminuire significativamente la quota estiva.

Aumentando ulteriormente l'inclinazione si favoriscono i mesi in inverno pieno a svantaggio pero' delle mezze stagioni.. quindi si fa lavorare bene l'impianto quando non c'e' sole...

Si avrebbe un rendimento migliore quando c'e' un irraggiamento di 200 watt/mq. per giorno a scapito delle mezze stagioni quando se ne hanno 500.


I sistemi a svuotamento non hanno controindicazioni di nessun tipo ma possono essere installati solamente quando e' possibile posizionare i pannelli sopra l'accumulo e collegarli con pendenza, anche minima, ma continua.


Ciao,
F.
 
QUOTE (fcattaneo @ 16/7/2007, 19:40)
Aumentando l'inclinazione diminuisce la quota prodotta in estate ... ma e' un sistema sciagurato.
Infatti l'angolo ottimale per sistemi solari usati anche per il riscaldamento e' 45 gradi e tale inclinazione e' ancora insufficiete a diminuire significativamente la quota estiva.

Aumentando ulteriormente l'inclinazione si favoriscono i mesi in inverno pieno a svantaggio pero' delle mezze stagioni.. quindi si fa lavorare bene l'impianto quando non c'e' sole...​

In questa tabella con un'inclinazione di 45° nei mesi invernali (Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo) si ricevono 611.71 kWh/mq:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/solare_45.jpg

In questa tabella con un'inclinazione di 60° nei mesi invernali (Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo) si ricevono 617.52 kWh/mq:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/solare_60.jpg

Non è una differenza eclatante, ma è indubbio che 617.52 è maggiore di 611.71.

Confermo l'angolo ottimale per i sistemi solari usati anche per il riscaldamento è 60°.

Quanto alle mezze stagioni ed all'estate, fai un pò di conti, ti fa bene, e vedrai come si riduce significativamente la quota estiva.
 
CITAZIONE (dotting @ 17/7/2007, 09:05)
In questa tabella con un'inclinazione di 45° nei mesi invernali (Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo) si ricevono 611.71 kWh/mq:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/solare_45.jpg

In questa tabella con un'inclinazione di 60° nei mesi invernali (Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo) si ricevono 617.52 kWh/mq:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/solare_60.jpg

Non è una differenza eclatante, ma è indubbio che 617.52 è maggiore di 611.71.​

L'esigua quota aggiuntiva deriva dalla maggior produzione nei mesi di Dicembre, Gennaio e da una minor produzione nei mesi di Febbraio, Marzo.

Dato che e' proprio nelle mezze stagioni che il contributo del solare termico e' significativo e' corretto eventualmente agevolare il rendimento in questo periodo... si pensi per es. al caso limite rappresentato dal mese di Aprile ...quanto sarebbe svantaggiato da una inclinazione di 60 gradi e quanto invece in questo mese si puo' integrare il riscaldamento con una buona esposizione.


Per l'ACS invece si puo' optare per inclinazioni piu' marcate dato che nelle mezze stagioni e' comunque facile avere buone produzioni di calore per questo scopo.. tanto vale quindi agevolare la produzione invernale.


.. Ad ogni modo stiamo disquisendo sul sesso degli Angeli..infatti si tratta comunque di variazioni +/- esigue e che molto spesso non giustificano minimamente la maggiore complessita che talune installazioni necessitano..

tanto vale sempre appoggiare i pannelli alla falda naturale del tetto.. ne giova l'estetica, la semplicita e l'eventuale compromissione della produzione e' veraamente esigua ( come emerge anche dai dati che hai postato ).

Ciao,
Fabrizio.
 
Ti ricordo che in zona A, B e C gli impianti di riscaldamento vanno spenti il 31 marzo.
In zona D e E il 15 aprile.
Poi si dice che gli inverni siano sempre più caldi.
Dicono bada bene, io in zona C il mio impianto l'ho dovuto spegnere il 4 marzo.
 
ecco le foto: foto 1 foto 2

la pressione del manometro la vedete a zero perche ho vuotato l'impanto

sul tetto c'e' una jolly sfiato aria (che dai pdf mi pare di aver capito che non va bene..... che uso in alternativa?)

ciao ciao
 
Ciao nei miei in cinque anni non ho avuto problemi di stagnazione forse perchè ho montato una valvola di sfiato automatico proprio nel punto più alto dell'impianto di circolazione dei pannelli che corrisponde alla parte più alta del pannello! Magari controlla che nell'uscita alta del pannello ci sia questa valvola di sfiato e se manca comprala ed istallala costa 10 euro!
 
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