Problema temperatura caldaia pellet


per cui lavora in on/off.
raggiunti i 20° il circolatore si ferma per quanto tempo prima di ripartire..?
termosifoni alluminio, acciaio, ghisa..?
quanti lt. di acqua contenuta nell'impianto escluso il puffer
 
In questi giorni che fa parecchio freddo il circolatore rimane fermo per 1 ora 1 ora e mezza poi riparte,in quello spazio di tempo la caldaia recupera ampiamente la temp persa nel puffer poi dipende dalle giornate,ad esempio oggi ho notato che dopo stop circolatore la caldaia ha girato circa un ora per riportare il puffer a 65° poi si è messa in standbye una mezz'ora e poi al nuovo ciclo del circolatore si è poi riaccesa...i termo sono vecchio tipo in ghisa,nell'impianto credo ci siano 400/500 litri di acqua.
 
400/500 lt di acqua significa termo in acciaio o ghisa.. alluminio non credo perchè contengono pochissima acqua.
facendo la premessa che i consumi maggiori si hanno nelle ripartenze dell'impianto, in quanto dopo 1 ora e mezza di stop i termo da 65/70° scendono di parecchio magari fino a 30°. per cui ti ritrovi 400/500 di acqua quasi fredda nel ritorno in basso al puffer e anche più tempo a riportare la T ambiente al set. dovresti evitare questa fase non fermando il circolatore ma rallentarlo da diminuire più o meno la velocità in modo da limitare l'eccessivo abbassamento dell'acqua nei termo. ora pensare ad una centralina climatica in una casa così energivora sarebbe forse azzardato. ma ci sono altre soluzioni.
io cercherei di impostare il termostato ambiente a 20° ok ma con un'isteresi più bassa possibile e trovare un sistema che, anzichè fermare appunto il circolatore, limiti i giri da abbassare di qualche grado la T dei termo, in modo che quando il termostato richiama, il circolatore riprende la normalità riportando in pochissimo tempo la T in casa..
ci sono centralina che fanno questo lavoro senza spendere un'occhio della testa. naturalmente anche il circolatore dev'essere compatibile (ingresso pwm)..
parere naturalmente personale..
 
io attualmente non ho la casa isolata come si deve, ma utilizzo una regolazione climatica. caldaia e circolatori lavorano praticamente tutto il giorno e tutta la notte. questi giorni di freddo deciso, con la notte a -12 o anche oltre, praticamente non si è mai spento nulla. se l' impianto è un minimo fatto a modo, il funzionamento risulta comunque corretto...poi, per i consumi non c'è santo che tenga: coibentare, coibentare, coibentare.
 
certo la regolazione climatica sarebbe l'ideale. beppepore potrebbe pensare anche ad una soluzione del genere.. ideale sarebbe sovradimensionare i termosifoni in modo da poter gestire l'impianto a T più basse, ma non è detto non possa anche con l'attuale situazione.. eviterebbe gli on/off che rappresentano il maggior consumo di carburante, oltre ad avere un comfort m8gliore in casa e magari i consumi sarebbero anche inferiori, visto e considerato che l'imoianto è generalmente acceso h24..
 
I termo come gia detto sono in ghisa quelli vecchio tipo e scaldano parecchio,del confort in casa non mi lamento,quello va bene poi ero abituato da anni a NON avere un confort eccezzionale...facevo girare h24 una air a pellet da 7 kw ,consumavo nei mesi piu freddi 2 sacchi di pellet al giorno + usavo caldaia a gasolio per compensare ma non avevo il calore di oggi....in cucina dove c'era la stufa anche se il locale è grande (32mq) avevo 25° nelle stanze adiacenti a cucina circa 20° e in quelle piu lontane 17-18° ....e consumavo alla fine 3 pedane di pellet dunque anche a comprarlo in prestagionale erano circa 800 € + 800-1000 l di gasolio...in tutto circa 1800 €, non mi sono mai sognato di scaldare casa con caldaia a pellet e consumare 2 sacchi al giorno perchè conosco bene casa mia e l'impianto termo... io troverei normale consumare nei mesi piu freddi 3-4 sacchi al giorno con 20° in casa, al momento sono un po piu su con i consumi, imparando a sfruttare al meglio l'impianto e con i lavori che devono ancora farmi conto di arrivare alla meta...
 
beppepore che tu ti accontenti è un conto che si può m8gliorare è un'altro.. io ho provato a spiegarti in base alle mie esperienze, non essendo anche io un tecnico ma mi arrangio, a farti capire dove e come si può migliorare, sia in consumi che in comfort.. anche io prima mi scaldavo in modo diverso ma mi accontentavo., avevo solo un tc diretto ai termosifoni. la twmperatura in casa arrivava anche a 25° quando in funziine e la mattina 17/18, dovendo accendere il tc per poter scaldare di nuovo.. insomma schiavo del sistema.. ora invece è tutt'altra cosa con un comfort imparegiabile senza avere dipendenze assidue di gestione..
poi ognuno fa come crede.. ma ripeto, solo un mio punto di v8sta eh..
 
Hai ragione,infatti ho intenzione di migliorarlo ma non questi personaggi che mi hanno installato il tutto....per il momento pretendo che venga installata la sonda sul puffer perchè cosi sta funzionando in modo approssimativo poi per quanto riguarda miscelatrice e altre cose per sfruttare al meglio il puffer mi affidero al mio idraulico di fiducia in modo che sia migliorato per il prox inverno, avrei fatto fare il lavoro da lui perchè è sicuramente piu competente di questi che han fatto l'installazione ma non ho potuto perchè quest'anno lui è andato in pensione e ha mollato l'attività dunque avendo fatto il conto termico non potevo affidarmi a lui....
 
Finalmente dopo 2 mesi la ditta mi ha rimandato l'idraulico con la sonda predisposta dalla Klover per la mia caldaia,costo €9,00 !!!!naturalmente non pagati da me,quello che pago alla fine è esattamente quello previsto in preventivo,la caldaia ortre a collegamento sonda è stata configurata per il funzionamento con puffer,dunque si accende quando la temperatura acqua nel puffer va sotto di 5° rispetto alla soglia impostata (65°)praticamente è cambiato totalmente il modo di funzionare rispetto a prima con un risparmio significativo di pellet.....a parte gli ultimi giorni che ha fatto parecchio freddo,ora sta ferma al pomeriggio parecchie ore, e quando parte il circolatore termo per almeno 20-25 m il puffer alimenta l'impianto senza che si accendi la caldaia....con mio stupore mi hanno portato mezzo bancale di pellet come risarcimento per il malfunzionamento della caldaia in questi 2 mesi...
 
bene.. ora puoi pensare a migliorarlo, sopratutto evitarw periodi di tempo troppo lunghi di stop circolatore impianto (se usi TA, diminuendo l'isteresi) che secondo me rappresenta consumi più alti; usare sistema controllo circolatore; meglio ancora centralina climatica..
 
Troppo alta...un grado di sbalzo manda a farsi benedire il comfort in casa, e raffredda tremendamente il circuito di riscaldamento che impiegherà tempo a tornare a regime...io abbasserei l'isteresi a 0,2, o meglio ancora a 0,1


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La regolazione isteresi del TA ha step da 0,5° dunque non posso abbassarla oltre, per quanto riguarda la temp impianto anche se quando parte il circolatore i termo sono freddi non è un problema,ho un puffer da 1500 litri dunque l'acqua arriva subito calda nei termo e anche quando la fredda ritorna indietro e si mischia nel puffer la T si abbassa al massimo di 7-8° ,nei termo non si percepisce nemmeno,sono comunque belli caldi.
 
per quanto riguarda la temp impianto anche se quando parte il circolatore i termo sono freddi non è un problema..

forse non hai capito che i consumi maggiori di carburante si hanno proprio in questo passaggio.. cioè le ripartenze a termosifoni freddi.. se riesci ad impedire che i termo scendano sotto una certa T, vedrai che la caldaia si accenderà meno. questo puoi farlo facendo modulare il circolatore, o meglio in assoluto gestione climatica.. vedrai che anche il comfort sarà migliore.. provare per credere..

poi quando dici che l'acqua si mischia nel puffer mi pare di capire che qualcosa non va.. l'acqua non deve mischiarsi nel puffer ma deve stratificare.. cioè dovrebbe scendere più drasticamente ma solo nella parte bassa e in quel punto segnare una T pari al ritorno impianto.. se scende solo 7/8° in tutto il puffer sta funzionandi male..
 
Ultima modifica:
Non credo che la temp si abbassi in tutto il puffer.....il termometro a lancetta è situato in alto , la temp si abbassa dopo un bel po che gira il circolatore,la sonda caldaia è situata alla stessa altezza del termostato circolatore impianto,piu o meno a metà, ma la parte bassa non è monitorata....credo che stratifichi come dici tu perchè la mandata impianto è nel punto piu alto del puffer e toccando i termosifoni ho la percezione che rimangano caldissimi anche se la sonda puffer mi da una temp minore di 7-8° rispetto quella che c'era alla partenza circolatore....poi come detto in precedenza sicuramente c'è modo di migliorare il funzionamento ma lo faro dopo l'inverno,al momento lo tengo cosi,rispetto a prima c'è gia un bella differenza....
 
Beh certo.. io parlo di miglioramenti per il futuro.. ora come ora non è il momento giusto per interventi sul riscaldamento....

Cmq il dubbio della stratificazione del puffer mi è venuto in quanto avevi parlato di rimescolamento nel puffer, cosa che non deve assolutramente succedere.. quando modificherai prevedi dei termimetri che leggano chiaramente le T su tutte le altezze del puffer, ti aiuterà a capire meglio il buon funzionamento dell'impianto..
 
Beh certo.. io parlo di miglioramenti per il futuro.. ora come ora non è il momento giusto per interventi sul riscaldamento....

Cmq il dubbio della stratificazione del puffer mi è venuto in quanto avevi parlato di rimescolamento nel puffer, cosa che non deve assolutramente succedere.. quando modificherai prevedi dei termimetri che leggano chiaramente le T su tutte le altezze del puffer, ti aiuterà a capire meglio il buon funzionamento dell'impianto..

Ok, prima del prox inverno darò incarico al mio idraulico di fiducia e vedrò cosa mi propone,aggiornerò la discussione in merito alle nuove modifiche .
 

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