problemi con heat pipe

priboli

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Salve ragazzi, ogni tanto vi chiedo aiuto per chiarimenti e spiegazioni.

questa volta il problema non è mio, ma di un amico, piccolo costruttore di case che ha montato sul tetto della usa ultima realizzazione , un complesso di 12 appartamenti, 12 pannelli solari heat pipe a circolazione naturale della Eht.

i pannelli sono stati montati a tetto a marzo-aprile del 2011, senza che fossero collegati all'impianto idrico, ancora inesistente, sono stati maneggiati con la massima cura facendo attenzione ad evitar loro urti. i tubi sono stati "girati" in maniera che le "alette" di captazione dei raggi solari fossero nella posizione più sfavorevole (per evitare surriscaldamenti).....e così sono rimasti tutta l'estate senza che nessuno li sfiorasse anche solo con un dito. Al momento del montaggio sul tetto erano in condizioni perfette.

Casualmente in giugno , l'amico costruttore è andato sul tetto per dei controlli e ha notato che in 16 tubi disseminati random su tutti i 12 pannelli vi erano chiari segni di perdita del vuoto (un alone bianco, come di umidità agli estremi inferiori dei tubi).ovviamente ha chiamato il venditore che ha assicurato l'intervento in garanzia.

non è finita: nei giorni scorsi , un altro sopralluogo ha evidenziato che i tubi con perdita del vuoto sono raddoppiati a 32 e uno addirittura ha il vetro completamente rotto



Le domande sono queste: possibile che questi heat pipe siano così delicati da perdere il vuoto , nonostante tutte le cure , da nuovi e non ancora collegati in esercizio? come è potuto rompersi addirittura il vetro, senza mai una grandinata e al massimo un paio di forti acquazzoni? A vostro parere è stato fatto qualche errore nella posa o per il fatto che non siano ancora stati collegati all'impianto idraulico? E' stato corretto girare i tubi per minimizzare la captazione solare?



lo stesso costruttore ha in passato montato dei collettori piani in circolazione forzata e problemi sui pannelli non se ne sono mai avuti (anche se ci sono stati problemi sul resto dell'impianto, come le pompe e problemi di tenuta stagna degli accumuli)




vi è un'intrinseca debolezza di questo tipo per gli heat pipe o è magari una questione di marca? o solo una sfortunata coincidenza di partita difettosa?



grazie di cuore :)
 
Nei miei... sottovuoto c'era scritto che era VIETATO metterli al sole senza essere prima riempiti.
Altri che possono funzionare a svuotamento sicuramente questo problema non c'è.
 
grazie per la risposta, Fringui

Riferirò all'amico questo particolare, anche se mi sembrerebbe strano che l'installatore abbia fatto un errore così madornale.

questi pannelli comunque , quando saranno in esercizio non funzioneranno "in svuotamento"


per caso dal seguente link in cui è ritratto il pannello si riesce ad evincere se è del tipo che può funzionare a svuotamento e quindi non soffre al sole se non collegato?

http://www.ehtitalia.it/?q=node/77
 
Ultima modifica:
Non credo che ci sia nessuno che dichiari di poter lasciare al sole per tutta la primavera ed estate dei tubi, senza essere collegati....
Anche se sono robusti , si parla di temperature di oltre 200° e siccome hai parlato di lamina sono gli SHCMV , pensare che una connessione stagna , rame/vetro , possa reggere centinaia di volte differenti dilatazioni e' un po' come giocare d'azzardo... detto tra noi non fa' bene nemmeno ai piani , anche se sono impianti a svuotamente lasciare tutto il giorno (e questo per 6 mesi) dei piani al sole ....
I tubi a vuoto non sono fatti per andare a svuotamento , anche se alcuni (tra cui io) li hanno connessi cosi' , ma nel mio caso possono rimanere vuoti solo per qlc minuto al massimo , ma mai ore o giorni....
E' stata una installazione un po' superficiale , bastava coprirli.....
 
Caro Spider, tu e Fringui (da me entrambi seguiti e stimati da tempo) mi avete dato la conferma , la tua particolarmente analitica, di ciò che ho sempre "sospettato"...tra l'altro confermo che siano SHCMV e non Heat Pipe (come incredibilmente il produttore scrive sul suo sito)

la tesi della dilatazione e contrazione alternata a causa dell'ampio range di temperature primaverili ed estive (e in questi giorni anche significative escursioni verso il basso, la notte) proprio nella zone di giunzione rame-vetro, non fa una grinza

installazione superficiale è il giusto eufemismo


grazie di nuovo ad entrambi:)
 
Io consiglierei di coprirli piani e HP anche in caso di assenza prolungata , cioe' in previsione di non uso dell'ACS per giorni... naturalmente non succede niente ma mandare anche con il liquido interno a T di oltre 150° non fa' bene alla lunga ....

x priboli guarda che sei fortunato ad averti montato quelli , sono piu' performanti , e non hanno torto a dire che sono Heatpipe , entrambi hanno un HP interna , cambia solo il tipo di assorbitore /scambiatore di calore....
 
Ricevuto Spider:)


comunque io ho pannello piano a circolazione forzata di cui sono soddisfatto (e con buona manutenzione)

nel nuovo complesso invece sono stati montati gli Shcmv. prendo atto della tua precisazione che gli Shcmv sono correttamente degli Heat Pipe particolari


per quanto riguarda il mio pannello piano(2 metri quadri con un accumulo da 220 litri), quando sono via nel periodo estivo , adotto lo stratagemma di lasciare sempre un piccolo "spisciolo" di acqua calda aperto h24 (in una settimana perdo 5-600 litri d'acqua )
 
per quanto riguarda il mio pannello piano(2 metri quadri con un accumulo da 220 litri), quando sono via nel periodo estivo , adotto lo stratagemma di lasciare sempre un piccolo "spisciolo" di acqua calda aperto h24 (in una settimana perdo 5-600 litri d'acqua )

Ecologico, si evitano gli sprechi.. certo certo...
Stessa soluzione che mi avevano dato ad una fiera ECOLOGICA per il mio vecchio problema delle sovratemperature!!!
Ti dico dove li ho mandati?
 
eh , lo immagino.

sicuramente la soluzione non è elegante , ma considera che da noi (nel milanese) le fontane vanno h24 e sono "sprechi" di tre-quattro ordini di grandezza superiori al mio: la falda acquifera qui è molto alta e si fa fatica a tenerla a bada (in città alcune metropolitane sono sott'acqua)...per finire, c'è da dire che io non vado molto in vacanza durante l'estate e quindi lo spreco è molto limitato
 
Riprendo questa discussione perchè anche a me dopo 4 anni dall'installazione 4 tubi SHCMV su 20 hanno perso il vuoto,
ottimi tubi per la resa ma credo che le giunzioni vetro-rame siano molto delicate e poco collaudate.
Pensate che la resa dei 4 tubi sia buona anche senza vuoto?
 
Non voglio infierire, ma queste testimonianze sono la prova dei dubbi che avevo su queste saldature vetro-rame ... in un normale heat-pipe, il vuoto viene meno solo se il vetro si rompe!
 
Dovrebbero perdere il loro caratteristico colore argentato oppure cominci a notare infiltrazioni all'interno (o, se sono tanti, l'impianto produce visibilmente meno).
 
Altro modo per capire lo stato dei tubi sotto vuoto

Altro modo per capire lo stato dei tubi sotto vuoto

Ciao a tutti, sono nuovissimo del forum ma faccio l'idraulico ed ho un poco di esperienza.
Un modo molto semplice per capire se i tubi sottovuoto sono ancora efficienti è sentirne la temperatura con le mani.
Un buon tubo è relativamente freddo anche in agosto a mezzogiorno mentre se ha perso il vuoto in proporzione è piu caldo, fino a diventare rovente se il vuoto proprio non c'è più!
Di nuovo saluti
 
Il metodo di sentire la temperatura del vetro mi sembra ottimo in questo modo si riesce a capire in anticipo se i tubi stanno perdendo il vuoto.


Ciao,
 
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