Problemi con pdc Mitsubishi

Innolus

Member
Ciao a tutti,
vi scrivo perché ho grossi problemi con la mia Mitsubishi Zubadan PUHZ-HRP125YHA2....magari avete qualche idea..
Da circa 10 giorni la macchina rende pochissimo nel senso che l'accumulo di acs arriva a al max 45° con grande fatica anche se la macchina in acs è impostata a 52° e il l'accumulo riscaldamento arriva al massimo a 28-29° pur essendo impostato a punto fisso a 50° per provare a rialzare le temperature.
E' stato da me un frigorista che al telefono per 2 ore con i tecnici Mitsubishi ha controllato tutti i parametri della macchina che sembrano essere a posto.
I tubi del gas salgono a temperature elevate ma sembra esserci poco scambio con i tubi dell' acqua che vanno agli accumuli.
I tubi dell'acqua sono stati controllati e pulito un filtro magnetotermico che comunque non era sporco o ostruito.
I consumi sono di circa 100 kWh al giorno e la macchina continua funzionare ma viene prodotto pochissimo calore.
Forse qualcuno può darmi qualche suggerimento..
grazie
 
Probabilmente hai la pompa dell'acqua bloccata..
Mi sembra evidente che hai un problema di circolazione...

Prova a postare delle foto dell'impianto oppure lo schema..
 
Due accumuli inerziali, uno per riscaldamento e l'altro per ACS con ulteriore scambiatore x preparazione su impianto con PDC inverter .... mah ....
Complimenti al progettista/idraulico !!!
Al netto di questo attuale problema avrai sicuramente molte dispersioni e avrai speso parecchio per installazione ...

Per problema attuale concordo con fcattaneo, se tubi gas scaldano e h2o no, è problema di circolazione.
Potrebbe essere anche scambiatore dell'unità interna che si è ostruito lato h2o e quindi riduce il flusso.

prova a chiudere per un attimo mandata sotto unità interna e verifica che manometro della stessa unità aumenti pressione, se non aumenta vuol dire che pompa h2o stà già sforzando per scambiatore ostruito

Altro punto critico potrebbe essere valvola deviatrice .... anche lei ostruita o con chiusure non totali ...
 
Ultima modifica:
Ho fatto la prova di chiudere la mandata: la pressione si alza da 2 a 2.10 per qualche secondo poi la macchina si ferma...La deviatrice sembra funzionare almeno visivamente...inoltre sento il flusso nei tubi verso accumulo acs o riscaldamento.. se funzionasse con chiusure non totali credo che sentirei l'acqua molto calda destinata all'acs andare verso l'accumulo riscaldamento o viceversa ma non succede...
 
Ma sei sicuro che l'accumulo acs è a 45 gradi ?
Ho guardato lo schema... se l'acqua circola è una sonda guasta o mal posizionata..
Se l'accumulo fosse a 70 gradi con una sonda che segna 45 e un set a 52 , succederebbe proprio quello che descrivi tu.
Controlla la sonda acs.

Detto questo ormai sanno anche gli asini che una pdc deve lavorare in diretta sul pavimento radiante .... ma ti hanno messo un inutile accumulo.
Unico vantaggio il preriscaldo della acs che puo essere prodotta in istantanea senza tenere alta la t del secondo accumulo..

Inviato dal mio HUAWEI GRA-L09 utilizzando Tapatalk
 
L'accumulo acs è sicuramente a 45°, la sonda della pdc è stata controllata e funziona, inoltre ci sono dei termometri sull'accumulo e anche la sonda del preparatore istantaneo che lo confermano.
L'impianto comunque è stato installato a fine 2012 e seppur con problemi e consumi alti ha funzionato per 3 inverni, nessuna sonda è stata spostata.
Tra l'altro sull'accumulo riscaldamento ci sono anche 3 pannelli solari che comunque in questi giorni stanno aiutando a arrivare a 31-32°.
Il circuito dei termoarredi invece è spento, rischiavo di rimanere senza acs e i consumi erano ancora più alti..
Il problema ora è la cessione del calore dalla pdc ai 2 accumuli, qualcosa non funziona anche se l'acqua circola.
 
Probabilmente ne circola troppo poca.
Hai provato ad aumentare la velocità della pompa dell'unità interna ?
Adesso come è settata ?
 
Anche la velocità di circolazione è stata verificata dal tecnico, non so come sia settata ma non è quello il problema.
Aumentando la velocità non cambiava la cessione del calore..
 
Facendo una doccia alle 18.00 l'accumulo acs è sceso a 40°.
La pdc sta facendo acs dalle 18.00 e la temperatura dell'accumulo è sempre uguale...
 
Scusa ma l' energia termica che produce la PDC non può svanire nel nulla ....
O la PDC gira e produce meno di quanto dovrebbe (ha perso gas ad esempio) oppure produce ed il fluido vettore non trasporta calore (possono essere svariati motivi come ipotizzato fino qui).
In questo ultimo caso la macchina dovrebbe fare molti cicli di brevissima durata ..... è così ?
 
Sono d'accordo con te..l'energia termica viene dispersa da qualche parte, sicuramente non nei miei accumuli però!
Il gas é stato appena verificato e il problema non é sicuramente quello.
Per i cicli di breve durata non saprei cosa intendi..se intendi il tempo che ci mette la pdc a comprimere e a espandere il gas dal rumore non mi sembra che sia cambiato nulla da quando la macchina funzionava.
Il problema sembra essere la trasmissione del calore dai tubi del gas che sono bollenti ai tubi che vanno agli accumuli che mi portano l'acqua tecnica al max a 45° per l'acs e a 28-29° per il riscaldamento...ma non si capisce cosa non funziona.
spero proprio che domani il tecnico frigorista torni a ricontrollare..
 
La macchina continua sempre a funzionare..

Ho ricontrollato bene e tenuto conto del fatto che l'acqua sembra circolare; ma comunque di tratta di un problema di scambio e quindi di circolazione...

Dici che i tubi del gas sono molto caldi... sarebbe interesssante, anzi fondamentale che ci dici la temperatura dell'acqua all'uscita dello scambiatore acqua/gas... appena fuori dalla idrobox sulla mandata al riscaldamento.

Sposta la coibentazione e prova a toccare... se sono molto caldi, come credo, si tratta di un problema di circolazione.

Nel caso è probabile che una delle valvole di non ritorn o poste sul ritorno ( ce ne sono 2 una sul ritorno dal boiler acs e una sul ritorno dal puffer.. ) sia parzialmente occlusa..

Tale valvole nel tuo circuito non servono ad una cippa ( se non creare problemi ) perche in questo universo non puo accadere nulla che inverta il flusso dell'acqua con quel tipo di schema idraulico..

Prova a picchiettarle con un martello... ma solo dopo aver verificato se il tubo di mandata è caldo.

saluti,
F.
 
Ciao,
mi risponde ora l'idraulico che mi dice di non aver messo valvole di ritenuta perché a lungo andare danno sempre problemi..
grazie comunque..
 
Innolus..entra in modalità "tecnico" ..vai all'opzione "lettura termistori" (aiutati col manuale per arrivarci se non lo hai mai fatto..se ti chiede la password prova con 0000)...dove puoi leggere:
- T sonda ambiente estrno
- T ritorno gas
- T mandata e ritorno H2O
e dimmi i valori

Poi vai nel menu "ausiliari" (mi pare) dove dovresti trovare "velocita pompa"..la puoi legere e anche modificare...inizia adirmi a che velocità hai la pompa.

Ma a parità di T esterna..quale è il consumo che ti aspetteresti?
 
ciao Marcober,
purtroppo sono via per lavoro e non posso fare quello che mi chiedi fino a domani sera.
Comunque le temperature dei termistori sono state verificate dal frigorista e comunicate ai tecnici Mitsubishi così come la velocità della pompa.
Venerdì sono stati al telefono più di 2 ore continuando a verificare le temperature di questi termistori..
Credo che fossero basse le temperature dei tubi dell'H2O andata e ritorno, credo 41° e 40° ma non sono sicurissimo...il gas non so ma i tubo scottava, la sonda esterna funzionava.
Oggi due frigoristi hanno controllato e pulito lo scambiatore a piastre interno alla pdc, comunque dicono che non era sporco e funziona.
Dovrebbe arrivare domani una macchina o un software che verifica la resa dell'unità esterna della pdc, da quello che ho capito verifica assorbimenti e funzionamento dell'inverter..
Per quanto riguarda i consumi con queste temperature consumavo 80/90 kWh al giorno, direi che ora sono intorno a 90/100.
 
Urca che consumi da paura..sono doppi dei miei che pur ho casa grandina e non isolata.. ma in che clima sei? quanti kwh anno consumi , per qunti mq di casa e come sei isolato?
Tra "prima e dopo" ballano solo 10 kwh..pensavo fossero 50 di differenza.:oops:
D'altra parte visto che lavori sempre con accumuli a 50 gradi..il cop era comunqne un disastro anche prima.

Ti auguro che risolvano il malfunzionamento (dicci poi che cosa era)..ma ti consiglio anche di modificare impianto..o come minimo il suo settaggio..che direi sono pessimi entrambi.

comuqnue se poi domani mi dici le letture che ti ho chiesto...mi faccio una idea..perchè da quel che dici non quadra..41 di mandata con poca circolazione non puo essere, s eil gas arriva a 50-60, se hai poca acqua la pdc si spegne oppure hai mandata pari alla T del gas, cioè alta. Se invece non avessi proprio circolazione, la pdc si spegnerebbe, e comunque tu in un modo o nell'altro la casa la scaldi..quindi l'energia della pdc finisce negli accumuli...solo che lo scambio non avviene in modo ottimale..

Avere mandata max 41 non quadra col fatto che comunque acs arriva a 45, chi gliela porta?
Ma la macchina lavora a punto fisso? quale? 52? poverina..soffro per lei...



Ma questi 100 kwh, in quante ore li assorbi?
 
Tra "prima e dopo" ballano solo 10 kwh..pensavo fossero 50 di differenza.:oops:
D'altra parte visto che lavori sempre con accumuli a 50 gradi..il cop era comunqne un disastro anche prima.

Appunto!! io andavo cercando un malfunzionamento mentre l'impianto in pratica è sempre andato cosi...

Se il suo problema sono i consumi e non il cattivo funzionamento.. allora questo ha un nome ed un cognome .. e anche una soluzione che è pure semplice.

Il problema è la PDC che lavora a punto fisso .

La soluzione.. spostare il puffer sul ritorno del riscaldamento ( ora è sulla mandata ) e lasciare tutto il resto invariato cosi come è.

Ottieni cosi di preriscaldare la ACS con il ritorno del riscaldamento... di avere un buon damping utile nelle fasi di sbrinamento , di poter integrare efficacemente con il solare termico ( che mi pare sia connesso al puffer ) e soprattutto di poter far lavorare la PDC in climatica e non più a punto fisso.
 
Indietro
Top