Tutto è bene quel che finisce bene.Dopo 28 giorni di freddo e senza acqua calda sanitaria, 4 interventi tecnici, molte telefonate e sostituzione di pezzi, l’assistenza di un appassionato e la mia Cordivari Cal 25 PE ha ripreso a respirare e produrre calore.Per non annoiare e rendere questo post utile, riassumo in step l’evoluzione:Sintomi:Messaggio d’errore porta aperta, cattiva combustione, fumo interno, fumo denso al comignolo, condensa (molta condensa), condensa anche all’interno della camera fumi, T° fumi bassa, portata d’aria per combustione bassa, calore prodotto poco.Ipotesi:Canna fumaria occlusa, canna fumaria non coibentata.Soluzione:Sostituzione valvola anticondensa (che provocava la condensa interna), pulizia accurata della camera fumi anteriore e posteriore (che rallentava l’uscita dei fumi), sostituzione ventola espulsore fumi (incrostata e catramata e non più utilizzabile).Ora la caldaia va meglio di prima, ma quanto tempo per risolvere il problema.Che sia una tecnologia ancora troppo innovativa? Che i tecnici di zona non siano ancora pronti a lavorare su questi prodotti?PS Doveroso il ringraziamento a coloro che hanno creato e gestiscono questo forum che ha permesso di mettermi in contatto con Grechk, vero appassionato, che ha trasmesso consigli utilissimi per la risoluzione del problema.Ciao a tutti.Vez