Problemi e Condensa con Cordivari CAL 25 Pellet

  • Autore discussione Autore discussione Vez
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Io invece ho il problema contrario, l'anno scorso la temperatura dei fumi era circa 150, quest'anno è 170 e non capisco il motivo visto che la pulisco regolarmente... L'unica cosa che mi viene in mente è che sia diminuito lo scambio termico, ma come può essere?Bisogna fare qualche tipo di manutenzione allo scambiatore che non so nemmeno dove si trova?
 
La caldaia ha 1400 ore di funzionamento, è già ora? Ho la caldaia in un posto piuttosto scomodo e non so dove si trova il fascio tubiero... leggendo sempre su questo forum si parla della DZ e mi sembra di capire che lo scambiatore è tutto intorno alla camera di combustione, devo smontare tutta la caldaia o si pulisce chimicamente?
 
non conosco la caldaia in questione, ma a rigor di logica, uno scambiatore pulito scambia meglio di uno sporco....
 
Quello lo so anch'io, però da quello che ho letto questa non è una vera caldaia ma più una stufa adattata a caldaia e lo scambiatore di calore non entra in contatto con i fumi. Quindi l'unica parte da pulire è il lato acqua e non penso che in un anno possa essere ridotto molto male.Spero di aver capito bene, perché di questa caldaia non si trova molto materiale informativo.
 
Ho sentito l'assistenza Cordivari ed il tecnico di zona. Corviari ha inviato pezzi sostitutivi e al più presto il tecnico verrà a fare un visita a casa, dice che il fatto che la caldaia non riesca a far salire la temperatura del puffer può essere solo dovuto alla scheda. E' quella che regola la potenza e non può essere un problema di pezzi meccanici.Cosa dite? Sarà vero? Chi vivrà vedrà, dicono, speriamo che il freddo non ci faccia ibernare in salotto :-).Vista questa indicazione anche per te Grechk potrebbe essere un problema si scheda che non istruisce la caldaia nel modo corretto.
 
Difficile fare una diagnosi a distanza senza vedere la caldaia, certo è che quando ci siamo sentiti al telefono l'elettronica sembrava prendere i parametri correttamente. Tieni aggiornato il post con le novità visto che ho la stessa caldaia potrebbe sempre servire.
 
Tutto è bene quel che finisce bene.Dopo 28 giorni di freddo e senza acqua calda sanitaria, 4 interventi tecnici, molte telefonate e sostituzione di pezzi, l’assistenza di un appassionato e la mia Cordivari Cal 25 PE ha ripreso a respirare e produrre calore.Per non annoiare e rendere questo post utile, riassumo in step l’evoluzione:Sintomi:Messaggio d’errore porta aperta, cattiva combustione, fumo interno, fumo denso al comignolo, condensa (molta condensa), condensa anche all’interno della camera fumi, T° fumi bassa, portata d’aria per combustione bassa, calore prodotto poco.Ipotesi:Canna fumaria occlusa, canna fumaria non coibentata.Soluzione:Sostituzione valvola anticondensa (che provocava la condensa interna), pulizia accurata della camera fumi anteriore e posteriore (che rallentava l’uscita dei fumi), sostituzione ventola espulsore fumi (incrostata e catramata e non più utilizzabile).Ora la caldaia va meglio di prima, ma quanto tempo per risolvere il problema.Che sia una tecnologia ancora troppo innovativa? Che i tecnici di zona non siano ancora pronti a lavorare su questi prodotti?PS Doveroso il ringraziamento a coloro che hanno creato e gestiscono questo forum che ha permesso di mettermi in contatto con Grechk, vero appassionato, che ha trasmesso consigli utilissimi per la risoluzione del problema.Ciao a tutti.Vez
 

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