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Progettazione giunto coclea


leonida67

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11 Febbraio 2014
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17
Ciao
Sono titolare di una concessione su un salto su una traversa esistente.
Siccome il luogo dove si dovrebbe installare l impianto a coclea ha una geometria particolare sto cercando un ingegnere meccanico che studi la possibilità di utilizzare un giunto cardanico o un sistema a cinghia per deviareil moto rotatorio della coclea .
grazie
 
giunto cardanico o un sistema a cinghia

Credo che il sistema a cinghia lo devi escludere nella coclea per problemi di coppia.La vedo dura progettare un freno che agisce direttamente sulla coclea a meno che non metti il riduttore sull'asse coclea e il generatore al piano superiore per evitare allagamenti.
Sul giunto cardanico lascio il compito a qualcuno più esperto di me.
Ma semplicemente allungare l'asse di un paio di metri e rendere stagno il locale??
Tieni presente che se sei su fiume e il salto di valle si alza di qualche metro in caso di piena devi ridurre i giri o tenerla spenta.
Ciao
 
Ciao
grazie della risposta..purtroppo non si riesce ad allungare l asse perche siamo in centro abitato ed è un problema di ingombri..
 
Ciao
grazie della risposta..purtroppo non si riesce ad allungare l asse perche siamo in centro abitato ed è un problema di ingombri..

immagino si tratti di una vecchia concessione da riattivare altrimenti il problema sarebbe già stato rilevato dagli enti competenti durante l'istruttoria a derivare

hai valutato l'impiego di una kaplan tube ? sebbene per piccoli impianti non abbia molto senso ....

ciao
 
La concessione ci è stata rilasciata nuova sebbene ci fosse un vecchio impianto dei primi del 900 del quale non c è più traccia.
Al momento non abbiamo valutato altre turbine.
Credo che non sia un problema creare un giunto sull asse della coclea..certo va un po’ oltre dei soliti schemi ..è da progettare.
Aipo lo vede di buon occhio
 
..si infatti..sto cercando un progettista meccanico/idraulico che mi risolva il problema.Ho già lo studio e il dimensionamento della coclea(diam,n spire,ecc) redatto dal Politecnico di Milano ma mi manca il resto..
 
Leonida67, È un po che seguo, ma fatico a capire cos'è vuoi fare. Non puoi allungare l'albero, ma vuoi mettere giunto? puoi spiegarti meglio, magari con un disegno? Non sono pratico di turbine idro, ma se qui dati li hai già...
Curiosità mia, Mi piacerebbe anche sapere di che potenze e velocità siano in gioco e diametro dell'albero
 
Si in effetti è un po difficile da spiegare a parole..domani inserisco qualche foto e disegni
 
sinteticamente: fare un giunto sull'albero lento è molto difficile/costoso a causa della notevole coppia in gioco.
Anni fa mi sono imbattuto nello stesso problema: esistono moltiplicatori di giri che escono con albero veloce a 90° rispetto all'albero lento. In questo caso basterà mettere un albero di collegamento in modo da sollevare il generatore fino alla quota di sicurezza.
esempio.JPG
P.S. alla fine nel mio caso, in pieno alveo di un fiume (quindi sommergibile in caso di piena), progettai un vano stagno con relativo cuscinetto di monte della coclea completamente stagno... posso dirti che il sistema funziona bene, non hai complicazioni meccaniche ed anche in caso di piena non vi sono mai stati problemi.
 
sinteticamente: fare un giunto sull'albero lento è molto difficile/costoso a causa della notevole coppia in gioco.

Visualizza allegato 69505
Condivido il pensiero di ITUS,colgo l'occasione per chiederti caro Itus come si comporta la coclea in caso di piena... nel mio caso il canale di scarico si alza di oltre 2 metri quando ci sono degli eventi di piena importanti. Quando supero una certa soglia esco dal bypass e riattivo l'inverter riducendo i giri fino allo spegnimento definitivo arrivati ad una soglia di allarme.In ogni caso riesco anche con le piene a produrre circa metà potenza.Saluti
 
Giunto singolo che darà, con angolo circa 60 gradi, un movimento non proprio fluido, anzi, e andrebbe sovra dimensionato di tanto per compensare tale aggravio di geometria (io ne conosco qualcuno, ma max 45gradi)

Sembrerebbe compatto, ma in quel montaggio non è previsto un supporto superiore per la coclea e personalmente non proporrei un montaggio del genere con un singolo snodo a cardano, perché manca un grado di libertà al cardano stesso: al minimo errore di allineamento o anche alla minima dilatazione (pensa solo estate inverno) ti sovraccarica il cuscinetto di appoggio subito sotto al giunto del generatore.
Sposo anche io la proposta di chi mi ha preceduto.
 
Condivido il pensiero di ITUS,colgo l'occasione per chiederti caro Itus come si comporta la coclea in caso di piena... nel mio caso il canale di scarico si alza di oltre 2 metri quando ci sono degli eventi di piena importanti. Quando supero una certa soglia esco dal bypass e riattivo l'inverter riducendo i giri fino allo spegnimento definitivo arrivati ad una soglia di allarme.In ogni caso riesco anche con le piene a produrre circa metà potenza.Saluti

Ciao, in caso di piena, superato un certo valore di altezza la coclea si ferma... passata la piena viene riavviata senza alcuna difficoltà. Aggiungo che ho notato che far girare le coclee molto sommerse crea delle notevoli sollecitazioni ed alla lunga porta alla rottura per fatica delle spire finali, per tale problematica (inesistente nelle coclee impiegate come pompe) alcuni produttori hanno iniziato a rinforzare in vari modi la parte finale delle viti.

Una precisazione: un giunto cardanico è da escludere perchè le velocità dell'albero condotto e quello motore sono diverse e non penso che il generatore gradisca... servirebbe un giunto omocinetico (che comunque è pura filosofia).
 
Solo una precisazione, se venisse impiegato albero con 2 giunti cardanici, ingresso e uscita avranno la stessa velocità perché le differenze create dalla crociera si annullano. Comunque troppo inclinata è sicuramente più costosa della soluzione da voi già suggerita/appoggiata. :bye1:
 
Vi ringrazio delle informazioni che denotano una conoscenza del problema.
Qualcuno di voi sarebbe in grado di aiutarmi nella progettazione?
 
salve,

la coclea è rumorosa ed ingombrante ... per l'impatto acustico in centro città e l'occupazione di parte del canale gli enti sono d'accordo ?

alcune domande agli esperti elettromeccanici del forum:
generalmente nel locale di Centrale è prevista l'installazione del carroponte o paranco anche in caso di turbina coclea ?
il freno pinza della coclea è alimentato a corrente o con centralina oleodinamica ? ci sono casi in cui il freno non sia necessario installarlo ?
le parti d'impianto sono coclea+giunto elastico+moltiplicatore di giri dotato di freno elettromagnetico+generatore magneti permanenti+inverter e afe + quadri elettrici ?
il locale di Centrale che altezza minima deve avere ?
 

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