"forse vuole evitare di far perdere tempo ad altre persone"
Dopo 17 anni che gioco (perchè sono un bambino!) con le coclee sentire che di persone che pensano di realizzare una coclea "in proprio" mi preoccupa, specialmente quando si tratta di certe potenze.
Pensare di fare in proprio certe tipologie di coclee vuol dire non aver nessuna esperienza ne del settore ne della macchina idraulica: un giocattolino del genere presenta una coppia all'asse di circa 40.000 Nm (4 tonnellate ad 1 metro)
Solo in Friuli, regione della ricerca, sono presenti (a mia modesta conoscenza) ben 2 produttori di coclee per idroelettrico.
Altri sono presenti in Italia e svariati in Europa. Tutte queste ditte hanno delle conoscenze, del "know how" che sicuramente tendono a mantenere riservato.
Ritenere quindi di poter fare tutto in proprio senza esperienza vuol dire richiare di far un doppio danno:
1) a se stessi perchè poi la macchina non rende
2) a tutti gli altri futuri operatore del settore
Il primo punto riguarda il cliente e la tipologia di macchina ... orami sono abituato a sentir dire che la coclea non rende (se fatta con i parametri sbagliati nemmeno una kaplan biregolante ha un rendimento decente) Ho visto impianti che mi sono chiesto come hanno fatto a realizzarli ... ma il cliente finale incolpa (per ignoranza del settore) la tipologia di macchina!
Il secondo è molto più grave in quanto eventuali problematiche di macchina/impianto porterebbero ad aver sempre più restrizioni per le domande future.
La coclea sembra una macchina banale ma tanto banale non è, per quello consiglio sempre di appoggiarsi (per impianti di una certa potenza) a ditte che hanno esperienza e che hanno già realizzato impianti simili.
Alla fine il costo di un impianto fatto "in proprio" comprensivo degli imprevisti in corso d'opera supera il costo di un impianto chiavi in mano.
Solitamente consiglio di farsi fare dei preventivi dalle varie ditte, si confrontano si allineano e si cerca il compromesso migliore!
Quello in allegato è un documento che viene usato anche a livello universitario però da qualche parte nel testo riporta una frase molto bella, "questi sono calcoli matematici ma per la realizzazione di un impianto a coclea serve una buona dose di esperienza" o qualcosa di simile
Ho seguito anche impianti realizzati da zero ma da persone che lavorano da decenni nel settore dell'idroelettrico, che hanno esperienza di progettazione, installazione, conduzione di impianti.
Alla conclusioni dei lavori hanno ammesso che si aspettavano di trovare meno problemi lungo il percorso. (problemi=costi!!)
Pur avendo loro risparmiato tutta la fatica della realizzazione del quadro inverter, altra punto che ad oggi risulta sempre più problematico viste le normative vigenti.
Gli impianti girano nel modo corretto ed i clienti sono contenti. Anzi l'ultimo (quello che si vede nella foto) produce anche più del previsto tanto da richiedere la parzializzazione dell'acqua in ingresso al fine di mantenere in uscita i 100 kW previsti dall'allaccio.
Come avevo già detto al sig. Forgiarini sto seguendo un impianto che risulta essere 4 volte la potenza del suo progetto ma, pur avendo tutte le conoscenze necessarie per la corretta realizzazione, ho sempre consigliato di rivolgersi ai costruttori, spingendo questi ultimi a fare determinate scelte ... ma mai pensato di proporgli di realizzare in proprio.
Dai il prossimo anni saranno 18 anni che gioco con le coclee, divento magiorenne e metto la testa a posto!!
Ciao!!