Progetto climatizzazione invernale a supporto di caldaia a gas


C@non@le

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4 Settembre 2026
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Buonasera a tutti, sto pianificando l'installazione di un sistema a pompe di calore a supporto del mio impianto a gas esistente e vorrei un vostro parere sulla configurazione tecnica, sulle potenze scelte e sulla stima del ritorno economico.

Il contesto dell'immobile:
Planimetria.png
  • Immobile: Appartamento di 100 m² situato al piano terra (sovrastato da appartamenti riscaldati, solaio inferiore su box non riscaldati), classe energetica G.
  • Riscaldamento attuale: Caldaia tradizionale Baxi Luna IN 240Fi con radiatori (ghisa/alluminio). Consumo storico di circa 1.100 Smc/anno di gas. (per ora la caldaia a condensazione non è installabile per problemi di spazio nella canna fumaria)
  • Gestione termica prevista: Voglio installare valvole termostatiche smart Tado o altra marca su tutti i radiatori per mantenere una temperatura di fondo costante a 17 °C e o differenziare le zone tramite la caldaia a gas, utilizzando le pompe di calore "alla bisogna" solo per spingere rapidamente l'ambiente a 20 °C nei momenti di picco o di effettivo utilizzo (pranzo, fascia serale e studio pomeridiano/serale in cameretta).
Configurazione Hardware Che ho in mente (Panasonic Etherea) valutazione qualità/prezzo rispetto a Daikin e la speranza che l'antimuffa funzioni:

  • Zona Giorno (Motore Panasonic CU-2Z50CBE - Dual 5,0 kW, Classe A++):
    • Cucina (15 m²): Split 9.000 BTU (CS-XZ25ZKEW) con Nanoe-X per vapori/odori e muffa.
    • Sala a clessidra stretta e lunga (42 m²): Split 15.000 BTU (CS-XZ42ZKEW), posizionato strategicamente sulla parete divisoria con la cucina per puntare direttamente verso l'area divano/TV e distribuire il calore gradualmente.
  • Zona Notte (Motore Panasonic CU-2Z41TBE - Dual 4,1 kW, Classe A++):
    • Camera Matrimoniale: Split 9.000 BTU (CS-XZ25ZKEW).
    • Cameretta: Split 9.000 BTU (CS-XZ25ZKEW), pensata per accendersi ininterrottamente dalle 15:30 alle 22:00 sfruttando o la valvola smart per la caldaia o il condizionatore (da valutare il risparmio di una o l'altra).
I miei dubbi su cui vorrei confrontarmi con voi:

  1. Analisi delle potenze: Il dimensionamento (9+15 per il giorno e 9+9 per la notte) su una sala a clessidra da 42 m² (con riscaldamento di fondo a 17 °C) vi sembra corretto o rischia di essere sottodimensionato/sovradimensionato?
    Ho riflettuto allungo sulla disposizione del 15 in sala ma considerate che la parte in fondo viene vissuta molto ma molto di rado, è la sala da pranzo/ingresso, solo se viene qualcuno a pranzo/cena ed in caso d'incerno accenderei i caloriferi e d'estate farei partire il condizionatore con largo anticipo.
  2. Strategia Gas + PdC: Ha senso logico ed economico l'approccio "fondo a gas 17°C + boost a pompa di calore" in un piano terra in classe G per abbattere i consumi ed evitare la formazione di condensa/muffa? il confort ne risentirebbe?
  3. Scelta della macchina: La serie Etherea di Panasonic con compressori inverter a modulazione molto bassa si sposa bene con questo tipo di utilizzo prolungato (es. le ore di studio pomeridiane in cameretta) ho visto che Daikin modula meglio sul mantenimento senza fare on of, ma ho sentito che Panasonic non è affatto da meno?

    Il tutto nasce dall'esigenza di acquistare dei condizionatori per l'estate ma leggendo qua e la sembra che oggi riscaldare con il condizionatore possa far risparmiare e non poco. è vero?
    Spero di essere stato esaustivo
Ogni consiglio o critica costruttiva sull'architettura di questo impianto è ben accetta. Grazie!
 
Con l'uso delle valvole termostatiche avrai di sicuro un consumo minore.

Eviterei Tado e prenderei delle valvole smart che puoi gestire localmente ed il futuro via app/domotica tipo Sonoff
 
Sonoff è tra i miei "desiderata" la prima scelta verso tado è l'ecosistema già "pronto" e il termostato che ha il contatto pulito
 
.... io sfrutterei l' antibagno/camere centrale nella casa, con una canalizzata, se:

1- soffitto abbastanza alto (vanno verificati gli spazi a disposizione)
2- tubi che escono attraverso il bagno piccolo verso la macchina esterna
3- escludere bagni e cucina dalla ventilazione (i bagni si riscaldano con termosifoni o semplice stufetta elettrica al bisogno e la cucina normalmente è una zona calda vista la presenza di piani cottura e forno). In queste tre stanze prevedere un sistema di aspirazione verso l' esterno, piccole VMC puntuale sulle pareti esterne in questo modo recuperano aria calda dal resto della casa
4- fai condizionamento estivo, e se la canalizzata è ben fatta puoi usarlo tranquillamente nelle camere.... anche se silenziosi i condizionatori dentro una stanza di notte sono fastidiosi, compresi i flussi dell' aria fredda ....
5- l' aria calda va immessa dentro una stanza dall' alto forzata, mentre l' aria fredda tende a distribuirsi in basso naturalmente e riempire tutte le stanze attraverso le porte

6- per avere un minimo di risparmio economico .... serve impianto FV .... altrimenti che tu usi gpl, metano, pellet o EE tendenzialmente il costo a KWh termico tendono ad essere gli stessi!
 
Il fotovoltaico purtroppo resterà un bel sogno: vivo in un condominio e non c'è alcuna volontà da parte degli altri condomini di approvarlo. Per quanto riguarda invece un impianto canalizzato, con le altezze dei soffitti non ci siamo; avevo già verificato in passato questa possibilità quando valutavo l'installazione di una stufa a pellet.

L'idea iniziale era nata semplicemente per mettere l'aria condizionata estiva. Poi, studiando i vari modelli e le classi energetiche, mi sono imbattuto nel mondo del riscaldamento con i condizionatori. In un primo momento pensavo di usarli solo come supporto per "forzare" la temperatura e portare la stanza in comfort più rapidamente, evitando di dover anticipare l'accensione della caldaia a gas.

Approfondendo l'argomento e confrontandomi con il termoidraulico, siamo invece giunti a questa strategia: mantenere una temperatura minima di base con la caldaia (sempre attiva) e gestire il comfort della singola stanza a zone, tramite programmazione o alla bisogna con le pompe di calore.

A detta del tecnico questo dovrebbe portarmi a un risparmio sui consumi — magari non tale da ammortizzare l'investimento in tempi record —, con il grande vantaggio però di avere la casa climatizzata in modo ottimale sia in inverno che in estate.

Sono perfettamente consapevole che il progetto ha un punto debole: la mia caldaia non è a condensazione e, come giustamente facevate notare, non modula in basso.

Voi cosa ne pensate invece della scelta dell'hardware, in particolare dei Panasonic Etherea?
 

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