roggiou
Utente
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Ciao a tutti,
Sto progettando un impianto per integrare il riscaldamento del mio puffer da 1300 litri tramite un focolare a legna. Il focolare avrà uno scambiatore di calore interno, preferibilmente in rame, da capire farlo costruire ad arpa o a spirale e conoscere quale sia la soluzione migliore per il collegamento tra il focolare ed i puffer, uno da 800 lt con due serpentine + acs ed un sanicube da 500 lt sempre con produzione acs ed un accumulo acs da 300 Lt . Le serpentine dei puffer sono occupate da impianto solare termico formato da 8 pannelli orientati a ovest. Il focolare è di tipo aperto e serve per alimentari le braci di un barbeque di un ristorante.
Le dimensioni del focolare sono 65 cm di larghezza e 70 cm di profondità, e il mio obiettivo è utilizzare il calore generato dal focolare per riscaldare parzialmente l’acqua del puffer, riducendo così il consumo energetico.
Una volta che la temperatura del puffer raggiunge il livello desiderato, vorrei interrompere automaticamente il flusso di acqua calda tramite una pompa di circolazione, ma la questione principale è il rischio di sovratemperatura soprattutto nei periodi con produzione dal solare termico. In caso di temperatura eccessiva, ho pensato a un sistema di valvola di scarico automatico che svuota il circuito tra puffer e focolare. Questo sistema dovrebbe attivarsi quando la temperatura supera una certa soglia.
Tuttavia, mi sono chiesto come gestire la riduzione del volume d’acqua nel sistema quando il circuito si svuota. Per evitare problemi, vorrei integrare un sistema di reintegro automatico. La soluzione che sto considerando è una valvola di carico automatica che, quando la temperatura scende sotto una certa soglia, ricarica il sistema utilizzando lo stesso fluido termico (acqua tecnica con glicole) proveniente da un serbatoio di accumulo.
Il serbatoio di accumulo raccoglierà l'acqua in eccesso scaricata dal circuito durante il funzionamento della valvola di scarico, riutilizzandola successivamente. Questo mi permetterebbe di mantenere l’equilibrio nel sistema senza dover introdurre acqua fresca o glicole.
Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha già progettato un impianto simile o se ci sono eventuali problematiche che non sto considerando. Inoltre, qualsiasi consiglio su come migliorare l’efficienza e la sicurezza del sistema sarebbe molto apprezzato!
Grazie in anticipo!