PROGETTO IMPIANTO

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foto_volta

Guest
Sto progettando un impianto fotovoltaico da 38,4 kwp, vorrei alcuni consigli sul corretto

L'impianto è suddiviso in 6 sottocampi uguali, ciascun sottocampo è formato da 2 stringhe, il parallello delle quali è direttamente eseguito dall'inverter.
per realizzare l'impianto uitilizzo:

192 pannelli KG200GHT-2 della Kyocera da 200Wp
6 inverter Sunny MiniCentral 6000A-IT della SMA
quadro di interfaccia in cui passo da sei ingressi monofase a una uscita trifase

mancando i quadri di campo, le protezioni elettriche in c.c. (diodi di blocco e SPD), dove le metto?

all'interno del quadro di interfaccia in c.a. posiziono:
6 magnetotermici bipolari a protezione degli inverter
dispositivo di interfaccia trifase
contatore di energia trifase
1 magnetotermico quadripolare
scaricatori sovratensione

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che sappiano consigliarmi al meglio.
 
CITAZIONE (foto_volta @ 30/3/2008, 10:12)
Sto progettando un impianto fotovoltaico da 38,4 kwp, vorrei alcuni consigli sul corretto

L'impianto è suddiviso in 6 sottocampi uguali, ciascun sottocampo è formato da 2 stringhe, il parallello delle quali è direttamente eseguito dall'inverter.
per realizzare l'impianto uitilizzo:

192 pannelli KG200GHT-2 della Kyocera da 200Wp
6 inverter Sunny MiniCentral 6000A-IT della SMA
quadro di interfaccia in cui passo da sei ingressi monofase a una uscita trifase

mancando i quadri di campo, le protezioni elettriche in c.c. (diodi di blocco e SPD), dove le metto?

all'interno del quadro di interfaccia in c.a. posiziono:
6 magnetotermici bipolari a protezione degli inverter
dispositivo di interfaccia trifase
contatore di energia trifase
1 magnetotermico quadripolare
scaricatori sovratensione

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che sappiano consigliarmi al meglio.​

Ciao foto_volta
secondo me potresti prima di tutto utilizzare un solo inverter invece che 6: sopra i 20kWp può cominciare ad essere conveniente (a meno di particolari esigenze come ombreggiamenti o disposizioni diverse di parte dei pannelli). Facendo così riusciresti ad utilizzare un solo quadro di campo da mettere in prossimità dell'inverter.
Se vuoi mantere invece la tua configurazione, i quadri di (sotto)campo puoi posizionarli in prossimità di ogni sottocampo (che dovranno essere in prossimità di ogni inverter). Probabilmente con la configurazione originale non hai bisogno dei diodi di blocco (se le stringhe per ogni sottocampo non superano le 3 unità) mentre avrai bisogno - a monte di ogni inverter - di un SPD per polo.
Da valutare anche la problematica del sezionamento. In un post precedente mi è stato consigliato di non esagerare con questi dispositivi (per via del costo) ma si stava discutendo di un impianto molto più piccolo. Per il tuo impianto ti consiglio almeno di sezionare tutte le stringhe.
Scusa se la risposta non è molto esauriente ma possiamo approfondire man mano che avrai altri dubbi.
A presto
 
Ciao valbui, innanzitutto grazie per la risposta.

Per quanto riguarda la scelta del sistema di conversione ho preferito la soluzione distribuita alla centralizzata facendo un pò i pro e i contro delle due soluzioni, e notando che cmq i costi di un inverter da 38-40 kw sono più o meno simili a quelli di 6 inverter più piccoli...almeno quanto ho notato io.

Mantenendo la soluzione attuale, dovrei mettere sei quadri di sottocampo, uno per ogni sottocampo, all'interno dei quali dovrei inserire le protezioni in cc; comunque sia il parallelo delle 2 stringhe del sottocampo rimarrebbe affidato agli inverter...correggimi se sbaglio.

Per gli SPD va bene, come mai invece non dovrei avere i diodi di blocco?

Per le protezioni in c.a. mi puo dire se dimentico qlcs?

Grazie
 
CITAZIONE (foto_volta @ 30/3/2008, 14:09)
Ciao valbui, innanzitutto grazie per la risposta.

Per quanto riguarda la scelta del sistema di conversione ho preferito la soluzione distribuita alla centralizzata facendo un pò i pro e i contro delle due soluzioni, e notando che cmq i costi di un inverter da 38-40 kw sono più o meno simili a quelli di 6 inverter più piccoli...almeno quanto ho notato io.

Mantenendo la soluzione attuale, dovrei mettere sei quadri di sottocampo, uno per ogni sottocampo, all'interno dei quali dovrei inserire le protezioni in cc; comunque sia il parallelo delle 2 stringhe del sottocampo rimarrebbe affidato agli inverter...correggimi se sbaglio.

Per gli SPD va bene, come mai invece non dovrei avere i diodi di blocco?

Per le protezioni in c.a. mi puo dire se dimentico qlcs?

Grazie​

Ciao foto_volta
ragionando sulla tua configurazione, gli inverter possono fare da parallelo se hanno gli ingressi distinti altrimenti sei costretto a parallelare nel quadro di campo.
Secondo me (ma anche secondo la CEI 82-25) i diodi di blocco vanno sicuramente messi quando si hanno più di tre stringhe per ogni sottocampo: nel tuo caso (due stringhe) potrebbero non servire.
Per le protezioni lato c.a. ti occorrono sei magnetotermici, sei spd (che proteggono entrambi i poli), un dispositivo di interfaccia e un magnetotermico differenziale. Se vuoi puoi inserire anche dei sezionatori con fusibili sul parallelo degli spd. Spero di non essermi dimenticato nulla.
Saluti
 
Grazie valbui,

era quello che volevo sapere....più o meno ci dovrei essere.
 
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