ciao Maurizio,
sono stato in Bolivia e Perù e conosco i problemi legati della generazione e distribuzione microhydro in quella parte del sud America .
provo ad elencare alcuni punti che secondo il mio parere aiuteranno nella scielta dell'impianto nel suo complesso .
1 si deve realizzare un impianto semplice facile da riparare , robustissimo e facile da fare manutenzione senza rinunciare ai dispositivi di sicurezza necessari .
2 La macchina deve in grado di essere replicata e costruita sul posto quindi senza segreti industriali e lavorazioni speciali (stiamo parlando di una piccola turbina e questo oggi è sicuramente possibile )
Le esigenze di una microrete rurale sono davvero poche : Frigorigeri , illuminazione ,e utensili elettrici a spazzole per la lavorazione del ferro e del legno . Importante è grantire una buona stabilità in tensione ,considerato che l'elettronica è ormai presente dappertutto ed è sensibile alla sovratensione,alla forma d'onda ,molto meno alla stabilità in frequenza . Non sempre è necessario una distribuzione trifase ,spesso è preferibile il monofase con un trasformatore isolatore nei pressi del villaggio
Il genratore di questa taglia più efficiente e facile da reperire è il 4 poli 1500 giri .
Il generatore Sincrono senza spa zzole è robusto ma non accetta volentieri i fuorigiri provocato dalla turbina idraulica (quelli così piccoli sono fatti per i motori diesel ) il regolatore elettronico di tensione (AVR ) è abbastanza sensibile alle sovratensioni in linea , I modelli monofase vanno fatti realizzare su specifica . La protezione da umidità polvere e insetti quando è fermo non è eccezzionale.
IL generatore Asincrono è un semplice motore elettrico da 30 kW ,meglio se ad alta efficienza ,accettano il fuorigiri per lunghi periodi ,sono protetti molto bene da umidità e polvere , sono riparabili in brevissimo tempo (anche con motori di produzione cinese IE2 ) E, semplice realizzare un collegamento monofase a 400V per alimentare la linea fino al villaggio dove si installerà un trasformatore 400-230 V molto utile per scongiurare sovratensioni . rispetto al sincrono Tende se sovraccaricato a diseccitarsi ...ma non è una cosa tanto negativa perche si autoprotegge da guasti elettrici.
La ruota idraulica dovrà avere un diametro di 250 mm ,il getto per portare 30 l/s un diametro di 30 mm . Se la portata è costante è preferibile usare un ugello fisso conico appunto da 30 mm di diametro ,non si ottura (nemmeno con le rane ) foglie e rametti ...ha poca usura ,è facile da replicare .
La ruota idraulica che più soddisfa le caratteristiche descritte è sicuramente una Turgo con cucchiai imbullonati (per facilitare la sostituzione )
La macchina va realizzata completamente in acciaio inox ,i regolatori di tensione a carico costante devono essere semplici e facili da riparare (forniti di schemi elettrici e layout componenti ) no processori e stampati smd ,
saluti