mah.. ho letto anche io l'articolo....sono rimasto perplesso.
sul titolo si legge :"la prima centrale in 3 anni"(repubblica).( poi sono andato a vedere "il gionale") che titola:"Entro tre anni via alla prima centrale nucleare"..... non mi quadra mica tanto.
poi invece leggo le citazioni:"saranno iniziati entro tre anni"(i lavori) e "è infatti intenzionato a far partire i lavori entro questa legislatura"(2013 max)
quindi i lavori partiranno ENTRO il 2013 ( almeno io capisco così.) per poi avere la centrale in funzione tra 5 -10 anni 8(2018-2023).... non mi pare proprio quindi entro 3 anni.
dal titolo a me sembrava un altra cosa.
una centrale di 3 gen in 3 anni senza aver ancora localizzato i luoghi di costruzione ?.... forse abbiamo le ruspe col NOS.
per i lavori di bruno coppi... non saprei...
ma ho trovato questa su internetropoli:
Un'alternativa a questa procedura è stata suggerita da alcuni
fisici, che hanno proposto di fondere insieme protoni e nuclei di
boro in una reazione estranea alla generazione di neutroni liberi.
L'unico problema è rappresentato dall'altissima temperatura
necessaria per innescare la fusione, che in questo caso è di un
miliardo di gradi, oltre dieci volte quella necessaria per avviare
la reazione deuterio-trizio. I fisici russi sono riusciti a
realizzare questo obiettivo usando i laser invece che enormi magneti
di confinamento. Secondo il resoconto di Vadim Belyaev, il suo
gruppo ha bombardato con impulsi laser di un milionesimo di
milionesimo di secondo delle sferette di politene contenenti atomi
di boro. Gli impulsi hanno incrementato la temperatura delle
sferette creando un plasma caldo nel quale i protoni del politene si
sono fusi agli atomi di boro, portandoli a decadere e liberarare
nuclei di elio (particelle alfa). Queste particelle, anziché
scappare, tendono a restare confinate nel mezzo di reazione,
limitando ulteriormente i sottoprodotti della reazione. L'assenza di
neutroni emessi permetterebbe a questo studio, descritto sulla
rivista Physical Review E, di aprire la via a "una tecnologia
ecologicamente pura per la produzione di energia nucleare".
dovrebbe essere su questo che si punta.