proposta indecente?

danilo.it

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Salve a tutti
ho acquistato una villetta su tre livelli e sto facendo installare un impianto termico a pavimento integrato dal solare (impianto a vaso chiuso) mi é stato proposto (per problemi di spazioe impossibilità di far passare la canna fumaria) di installare la caldaia sul balconcino coperto al secondo pianoe l'accumulo nel sottoscala del piano terra.
Mi chiedo a quali tipo di problematiche posso andare incontro accettando una simile soluzione:
Si verificano fuoriuscite di acqua dall'accumulo (800Lt) in caso di stagnazione termica?
Tempi di attesa biblici in caso di intervento della caldaia durante una doccia nel caso in cui l'acqua nel bollitore non fosse alla giusta temperatura?
etc...
Vi chiedo un consiglio
Grazie
 
In caso di stagnazione l'acqua nei pannelli non circola.. il problema non è il bollitore, ma l'acqua nei pannelli... ci sono diverse soluzioni per non far andare in stagnazione i pannelli, una tra tante quelli a svuotamento.
Non farti fare la cosa che avevano fatto a me, usare 800 litri per ACS, non ti serve a nulla a meno che non siate in 20 in casa.
Usali per l'acqua del riscaldamento.. e la serpentina superiore per preriscaldare l'ACS.. io in estate sistemato così' consumo circa 5mc di gas al mese per cucinare e integrazione ACS se non c'è sole per tanto.. e in inverno ho delle rese spettacolari sul riscaldamento grazie ai pannelli. (con sole 0mc durante tutto il giorno.. e riscaldamento ovviamente acceso)

Per i tempi di attesa.. c'è da vedere le lunghezze dei tubi.. mia moglie si lamenta dei tempi biblici.. ma a casa nostra sono circa 30".. a me non sembrano biblici ;)
Tutta questione di relativià..
 
"Non farti fare la cosa che avevano fatto a me, usare 800 litri per ACS, non ti serve a nulla a meno che non siate in 20 in casa."

Certo l'acqua nell'accumulo non é solo per l'ACS (credo che il serbatoio ne riservi 200 Lt )

".. e la serpentina superiore per preriscaldare l'ACS.. "

Ma conviene inserire una serpentina elettrica per preriscaldare quando c'è una caldaia che, se serve, istantaneamente produce a acqua calda?

"Per i tempi di attesa.. c'è da vedere le lunghezze dei tubi.. mia moglie si lamenta dei tempi biblici.. ma a casa nostra sono circa 30".. a me non sembrano biblici"

c'è da considerare che le caldaia sarebbe 2 piani sopra l'accumulo x cui ho paura che in caso di suo intervento la risposta potrebbe essere forse anche + lenta dei tuoi 30".

io mi chiedevo se non fosse "rischioso" posizionare l'accumulo in casa (rischi di perdite d 'acqua), tu non pensi possano esserci rischi del genere?
 
".. e la serpentina superiore per preriscaldare l'ACS.. "

Ma conviene inserire una serpentina elettrica per preriscaldare quando c'è una caldaia che, se serve, istantaneamente produce a acqua calda?


io mi chiedevo se non fosse "rischioso" posizionare l'accumulo in casa (rischi di perdite d 'acqua), tu non pensi possano esserci rischi del genere?

La serpentina non è elettrica, è uno scambiatore interno al bollitore, un turbo ricurvo che fa un tot di giri con un ingresso e un'uscita, l'acqua ci circola all'interno e senza entrare in contatto con l'acqua contenuta nel bollitore scambia calore.

Beh, sono serbatoi sicuri, sicuramente non esplodono, hanno valvole di sicurezza che in caso di troppa pressione scaricano.. se queste sono collegate ad uno scarico l'acqua esce senza provocare danni.. in effetti se si rompe un tubo... ma tanto quanto un rubinetto in casa, se si spacca il flessibile che ti porta l'acqua al rubinetto.. ha molto + di 800 litri alle spalle ;)

Per i tempi, dipende tutto da come viene fatto l'impianto, nel mio caso ad esempio l'acqua entra dalla rete esterna nella serpentina superiore dell'accumulo, esce preriscaldata e va in caldaia, se è abbastanza calda la caldaia non la scalda, altrimenti l'aiuta.. e poi arriva al rubinetto... se fai un giro simile.. hai l'acqua calda che parte dalla caldaia, quindi non hai attese.. diciamo che nella peggiore delle ipotesi apri il rubinetto, l'acqua che arriva alla caldaia è fredda perchè distante dall'accumulo, parte.. e quando arriva a lei quella calda si spegne, e tu continui ad avere acqua calda.

PS ma il tuo accumulo sarà un "tank in tank"? 1 serbatoio all'interno dell'accumulo?
Il mio accumulo è fatto così: 750litri con 3 serpentine (circuiti) dove passano pannelli solari in quello sotto, termostufa nel centrale e preriscaldamento dell'acs in quello superiore, chiuso in inverno..
Immetto all'interno in basso il ritorno del pavimento e la mandata la pesco da sopra.
 
Fringui, hai un funzionale da mostrare del tuo impiantino? A me piace l'idea del puffer semplicemente in serie alla caldaia, nel senso che la caldaia non deve andare a scaldare la massa del puffer.

Il puffer, solo solare, si becca il ritorno dall'impianto a pavimento e l'acqua fredda sanitaria in ingresso. COme effetto utile ho che il puffer è sempre a bassa temperatura e quindi il solare ci scarica più energia, inoltre la caldaia lavora ON-DEMAND sia sulla sanitaria che sul riscaldamento.

Infatti la miscelatrice dell'impianto a pavimento sente un ritorno che non è più di 25°C ad esempio, ma di 28°C e quindi apre di meno lato caldaia ==> meno energia richiesta
 
Qui c'è lo schema del mio impianto.. con i dati attuali: MEGAUPLOAD - The leading online storage and file delivery service

Cerco di spiegarlo in 2 parole.. non semplice ;)

Puffer con 3 serpentine, pannelli, termostufa e preriscaldamento ACS.
Caldaia scalda il puffer (solo nella parte alta) quando il puffer scende sotto il livello richiesto dal pavimento, pesca da sotto così condensa sempre al massimo; per l'ACS in estate il preriscaldamento basta per non far andare mai la caldaia se di giorno c'è sole.. 5mc di gas al mese in estate per cucinare e qualche partenza per integrare.
La caldaia ha la sonda esterna e scalda sempre a temperature bassissime.
I termobagni pescano direttamente dal puffer, a monte della miscelatrice per il pavimento, d'estate sono caldi 24/24 e salviette sempre asciuttissime anche senza attivare la loro pompa di circolazione, basta la circolazione naturale;)
 
Gli scaldasalviette ti aiutano in estate a non stagnare l'impianto solare vero

Certamente, ma soprattutto mi ha aiutato parecchio questa soluzione, semplice ed efficacissima:

https://www.energeticambiente.it/te...-soluzione-alle-sovra-temperature-estive.html

Calcola che con quasi 10mq di pannelli sottovuoto nel giorno in cui spegnevo il riscaldamento a pavimento rischiavo la stagnazione..
Quest'anno anche con 3 giorni di assenza ad agosto, 3 giorni di sole pieni non hanno passato i 70° ;)

Rendono sempre al 100% quando devono... quando raggiungono la temperatura utile iniziano a sfogare.. costo dell'intervento quasi ridicolo, una miscelatrice da 50 euro e 2 radiatori dal rottamaio ;)
 
Dissipazione

Dissipazione

bella la soluzione della miscelatrice che devia sui dissipatori. Ma necessita sempre della pompa in moto. Secondo me è ottima e a basso costo. Se vi servono radiatori ditemi :spettacolo:

Per essere tranquilli assolutamente in caso di balck-out elettrico .... o si fa a svuotamento, oppure si dovrebbe integrare un radiatore molto lungo e stretto appena dietro il collettore, con sempre una termostatica che apre verso di lui, ma senza chiudere verso l'impianto, altrimenti quando la pompa parte trova sbarrato... c'è solo un problema estetico che sui sistemi a tetto non si vede.
 
bella la soluzione della miscelatrice che devia sui dissipatori. Ma necessita sempre della pompa in moto. Secondo me è ottima e a basso costo.

Beh.. la pompa cmq girava nel mio caso... ma non riuscendo a dissipare abbastanza.. e ho messo un piccolo gruppo di continuità per il blackout.. un giorno forse.. avrò il fotovoltaico :spettacolo:
 
Fringui, anche se avrai il fotovoltaico, in caso di black-out, senza rete enel, anche il tuo fotovoltaico sarà fuori uso e quindi non risolvi il problema.
L'unica alternativa è se hai un impianto a isola ma in tal caso non rientrerai mai dei tuoi soldini visto che non gode dell'incentivo.

ciao
 
Fringui, anche se avrai il fotovoltaico, in caso di black-out, senza rete enel, anche il tuo fotovoltaico sarà fuori uso e quindi non risolvi il problema.

Scusa ma se ho il fotovoltaico la corrente me la faccio da solo.. perchè non dovrei averla in caso di blackout?!?!??!

Alla rete dai solo l'esubero, non il 100% e poi prelevi dal contatore...
 
se non è a isola, il tuo inverter si deve sincronizzare con la frequenza di rete... niente rete, niente frequenza, niente fotovoltaico... In realtà, il tuo impianto manda in rete tutto e tu consumi quello che ti serve...
così funziona il fotovoltaico per quello che ne so... e in caso di black out, sei al buio...

Se ho scritto sciocchezze, qualcuno mi corregga...
ciao
 
La serpentina non è elettrica, è uno scambiatore interno al bollitore, un turbo ricurvo che fa un tot di giri con un ingresso e un'uscita, l'acqua ci circola all'interno e senza entrare in contatto con l'acqua contenuta nel bollitore scambia calore.

oops!!!

Beh, sono serbatoi sicuri, sicuramente non esplodono, hanno valvole di sicurezza che in caso di troppa pressione scaricano.. se queste sono collegate ad uno scarico l'acqua esce senza provocare danni.. in effetti se si rompe un tubo... ma tanto quanto un rubinetto in casa, se si spacca il flessibile che ti porta l'acqua al rubinetto.. ha molto + di 800 litri alle spalle ;)

Bene, direi però che se fosse possibile (specialmente negli impianti a vaso chiuso) sarebbe meglio posizionarli esternamente al coperto.:)


Per i tempi, dipende tutto da come viene fatto l'impianto
,

Ho parlato con l'impiantista del costruttore e abbiamo convenuto che caldaia e accumulo dovranno rimanere "vicini vicini"!!!


PS ma il tuo accumulo sarà un "tank in tank"? 1 serbatoio all'interno dell'accumulo?

Si ma da quello che ho capito per li ACS è riservata una quantità di 80-90 Lt e credo che il serbatoio, complessivamente non vada oltre i 600 Lt (800 Lt é la misura del contenitore e non la reale portata dello stesso?!?):cry: Che mondo complicato!!

Comunque ho parlato con l'impiantista e non riesco a convincermi che l'impianto a vaso chiuso sia migliore di quello a svuotamento e restano tutta le perplessità riguardo ai problemi dovuti alla stagnazione termica, al degrado del liquido nell'impianto e conseguenti intasamenti di serpentine e piccoli vasi o raccordi, la completa fuoriuscita dell'aria dall'impianto (c'è chi dice che c'è voluta una settimana per ottenere questo risultato e secondo Lui ci vuole una giornata!) il cambio del liquido del circuito ogni ...... 2 o 5 anni? Perché Lui dice 5 anni ed io invece ho letto che consigliano 2 anni, e credo che abbia un senso visto che la stagnazione potrebbe risultare frequente a queste latitudini (Roma) e sa Dio quale altri problemi comporta un impianto simile.
Tu cosa ne pensi , sono troppo ansioso oppure qualche motivo di preoccupazione ce l'ho?

Ciao
 
Gli impianti a svuotamento sono asolutamnete da preferire se si vuole evitare il problema della stagnazione. Poi ci sono persone che non la pensano così ma sta te a valutare. Gli impianti a svuotamento sono sempre consigliabili se si fa un impianto per l'itegrazione del riscaldamento perchè di solito si montano 3 o più pannelli per aumentare la quota % di integtazione. Questo ha l'effetto di causare molti problemi di stagnazione estiva. Si risolvono con varie soluzioni:1 nel periodo estivo coprire una parte dei pannelli(soluzione molto diffusa),2 smaltire il calore come vapore tramite valvola (CONSUMO ACQUA E PROBLEMI CALCARE),3 montare dissipatori o scambiatori termici(radiatori, fare circolare l'acqua nei pannelli di notte ecc..)4 installare impianti a svuotamneto. Fossi in te insisterei per avere un impianto a svuotamento ed in serie.
 
così funziona il fotovoltaico per quello che ne so... e in caso di black out, sei al buio...
ciao

Me lo hanno confermato in diverse persone.. e mi sembra una st...ata immane!!

Vuoi dire che non c'è sistema (tipo un relè, un auto-innesco o simile) che quando manca corrente dalla rete il mio sistema non riesce ad erogare solo per me la corrente?
Nel caso.. ci tocca inventarlo ;)
 
Visto che quello che produce viene mandato in rete , l'inverter deve spegnersi in caso di blackout da parte del fornitore per sicurezza, mettere sul lato CC un dispositivo che ti faccia anche un alimentazione ad isola , dal costo sproporzionato per gestire un eventuale ora di blackout ogni 2 o 3 anni e' una cosa inutilie....
 
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