proposta microidro

gutty

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Salve,
non sono nuovo del forum ma vi seguo saltuariamente perciò spero di non riproporre un argomento già trattato.
Ho una derivazione di 16l sec. con concessione per altri usi,(so che arrivare alla concessione per l'idro è difficile...) un salto di 55 metri circa e la necessità/occasione di sostituire il tubo danneggiato.Ho fatto fare un primo studio per installare una microidro da un professionista e subito mi trovo di fronte ad un quesito che vi "giro" nella speranza di ricevere lumi:

Approssimativamente potrei sviluppare 7 kwh,vista però la portata del rio da cui derivo mi è stato consigliato di chiedere un aumento fino a 100l sec. e ciò mi sarebbe comodo anche per l'altro uso che ne faccio tutt'ora. Ammesso (...e la vedo dura) di ricevere esito positivo per i 100 litri potrei sviluppare (sempre secondo i dati fornitimi) circa 40 kwh.
Ora mi chiedo...anzi lo chiedo a voi, è fuori dubbio che dal punto di vista economico 40 kwh sono meglio di 7 ma in seguito a ciò che ho letto deduco che forse sarebbe meglio chiederne solo la metà visto che per impianti fino a 20 kwh non vi sono imposizioni fiscali e non dovrei quindi essere riconosciuto come officina elettrica.

spero di aver esposto il problema in modo sufficientemente comprensibile, vi ringrazio
 
Ciao gutty, non capisco il tuo ragionamento, vuoi produrre di meno per non aprire l'officina elettrica? mi sembra un bel controsenso, fosse poi una differenza da 20 a 21 kw potrei capire ma stai parlando da 20 a 40, il doppio. Sotto i 20kw non puoi cedere l'energia come vendita diretta ma la puoi usare sul posto, da 20 in avanti invece la puoi cedere ma il fatto di poterlo fare ha dei vantaggi economici che coprono abbondantemente gli svantaggi. In fin dei conti facendo due conti molto grossolani senza sapere la curva delle portate e quindi prendendoli con le pinzette, potresti ricavare circa 50.000 euro l'anno lordi, dovendo poi comunque rifare la condotta per altri scopi e quaindi smezzando i costi di realizzazione con l'altra attività vedo ancora maggiori benefici, fosse solo quello lo scoglio io l'aprirei al volo l'officina elettrica!
 
grazie Giorgio per la risposta,
i miei dubbi fra 20 o 40 kwh sono dati dal fatto che nel primo caso (20kw) la portata è pressochè sicura per tutto l'anno mentre nella seconda ipotesi (40kwh) ho paura che per i mesi invernali si viaggia a metà servizio, in buona sostanza se teniamo per buono la tariffa omnicomprensiva di 0,22 possiamo, CORREGGETEMI SE SBAGLIO, dire che:
20 kwh * 24ore/giorno* 350 giorni * 0,22 =36960 euro netti di tasse oppure
40 kwh * 24ore/giorno* 300 giorni * 0,22 =63360 euro al lordo delle tasse che non ho idea di quanto incidano in percentuale

altro quesito a questo punto importante: quanto devo decurtare di tasse nel mio calcolo in percentuale?
 
la tassazione è quella delle imprese ires 27,5% + irap 3,9%. Approfondisci bene il discorso della curva delle portate poi prendi una decisione. tieni presente che il discorso di tasse è comunque relativo perchè in qualunque caso le pagheresti comunque + o - proporzionalmente alla produzione, se sei azienda le paghi percentualmente sull'utile d'impresa, se sei sotto i 20kw fai lo scambio sul posto, non conosco bene la questione ma sulla quota eccedente le tasse le paghi di sicuro lo stesso quindi i valori che hai ipotizzato sopra sarebbero comunque tutti e due al lordo delle tasse
 
finalmente conosco la percentuale di tassazione, ires+irap = 31,4%
Cosa intendi per approfondire il discorso curva delle portate, quanto in media riesco a produrre in un anno?
Una cosa che ancora non ho capito è che se io produco meno di 20 kwh non ho diritto a vendere l'energia, giusto? o forse non ho diritto alla tariffa omnicomprensiva...scusate, portate pazienza:bored:
 
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