CITAZIONE
Io li conosco i principi di base e non è vero che l'ossigeno non si accende
Se per "accendere" significa che si infiamma.. ovvero avviene la sua combustione, allora c'è da fare una piccola spiegazione.
Una combustione (quindi una fiamma, ma anche un'esplosione che, possiamo dire, è una combustione che avviene in pochissimo tempo.. con una "reazione" rapidissima) non è altro che una reazione di ossidazione di uno o più materiali detti
combustibili (ovvero che possono subire "combustione"). Alla reazione prendono parte (almeno) due sostanze quindi:
1) "l'elemento" combustibile citato
2) "l'elemento" che lo ossida. Questo elemento, per distinguerlo dal "combustibile" è detto
comburente
Ricapitolando una fiamma è una reazione tra almeno due elementi. Tale reazione è una "ossidazione" e prende il nome di combustione. I due elementi che reagiscono si chiamano
combustibile (talvolta "carburante") e
comburente
Un elemento non reagisce con se stesso.. quindi un "quantitativo" combustibile non reagisce con un altro "quantitativo" dello stesso combustibile, quindi non brucia / non si ha combustione / non si hanno fiamme / non si hanno esposioni / non si hanno accensioni .. mettendo insieme SOLO quantità di uno stesso elemento combustibile.
Elementi, combustibili e non, diversi messi insieme possono portare a reazioni... chimiche.. che non sono però "ossidazioni", ovvero non sono "combustioni".
Torniamo al "comburente" cioè all'elemento che ossida.. ovvero "accende" .. infiamma provoca la combustione:
Le parole "ossida", "ossidare", "ossidande" et affini dovrebbero far capire che derivavano dal NOME dell'elemento "comburente"...
Quale mai sarà il suo nome? Azoto? Neon? Rame (vediamo anche in latino Cuprum..... mmmhhh...)?
NO!
Tutte queste parole derivano dall'elemento di nome
OSSIGENO
Quindi per.. "accendere" l'ossigeno... non è possibile "ossidarlo"... perchè per far ciò bisognerebbe farlo reagire con se stesso...
Tuttavia, usando un po di "elasticità" mentale, Plasmar potrebbe aver detto qualcosa di ..non sbagliato... RELATIVAMENTE.
Ovvero facendo reagire l'ossigeno con un ... combustibile.. si riesce ad accenderlo!
In realtà quindi è più corretto dire che non è il combustibile che "brucia"... o reagisce con l'ossigeno... ma che sono in realtà i due elementi combustibile-comburente che "bruciano" ovvero reagiscono se messi assieme e "innescati" in qualche modo, ovvero "l'accensione" è un qualcosa che avviene tra due elementi...
.. questo a patto di assocciare la parola "brucia" più alla "combustione"... viceversa se associamo "brucia" alla mera ossidazione... è chiaro che a far ciò è solo l'ossigeno.. e quindi il materiale che si ossida (=brucia in tal caso) è l'altro.
Insomma dipende tutto dai "riferimenti filosofici" .. ovvero cosa intendete per brucia/accende:
-se si intende ossidazione allora l'ossigeno non può bruciare/accendersi
-se si intende combustione allora si (insieme al combustibile)
Spero di aver fatto in parte chiarezza