puffer di pietra ????

giuggiolo0107

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apro un secondo post nella speranza di ricevere una risposta in questa sezzione , visto che di la non ho avuto udienza.... con scuse annesse per calore..... dunque vendo un puffer tipo questo , se insieme all'h20 riempio con pietre refrattarie ho più o meno volano termico, cioè ha più inerzia termica l'h2o o il mattore refrattario.... grazie
 
Ciao,

direi che il problema è quello di avere sufficiente acqua circolante per scaldare le pietre (me che dimensioni avevi in mente?) dato che quelle non possono ovviamente circolare nei tubi!

In secondo luogo penso che i tempi di scambio pietre acqua siano un po lunghi per avere grosso significato.

Ciao
ALex
 
ok per la circolazione .... ma anche se mettessi del mattone refrattario la vasca sarebbe sempre piena di h2o..... quindi lo scambio averrebbe cosi :serpentina-h2ovasca-mattone.ma quello che mi interessa è se ho più o meno autonomia..... (la botte che sfrutterei è da 500/800 lt , dipende quello che passa per la porta) ed è propio questo il motivo, un puffer piccolo, e quindi una maggiore autonomia grazie alle pietre.....:bye1:
 
secondo me non ne vedo l'utilità.
io punto convinto sull'isolamento. Inutile avere pietre che mantengono il calore dentro, se poi lo perdo all'esterno attraverso una parete poco coibentata.
 
ok per la circolazione .... ma anche se mettessi del mattone refrattario la vasca sarebbe sempre piena di h2o..... quindi lo scambio averrebbe cosi :serpentina-h2ovasca-mattone.ma quello che mi interessa è se ho più o meno autonomia..... (la botte che sfrutterei è da 500/800 lt , dipende quello che passa per la porta) ed è propio questo il motivo, un puffer piccolo, e quindi una maggiore autonomia grazie alle pietre.....:bye1:

Mmm neache io vedo molto utile il mattone refrattario....considera che questi prodotti sono creati per resistere e rendere bene a temperature molto superiori (250-400° almeno....) rispetto agli 80-85 gradi di un tank d'acqua..:preoccupato:
 
1°) un refrattario (pietre? quali?) non è per immagazzinare e restituire calore ma per RESISTERE alle alte temperature!
2°) ammesso e non concesso che riuscisse ANCHE ad immagazzinare calorie dall'acqua se porti una T° ben alta per poi cederle nel tempo, quale sarebbe il vantaggio? Sarà pur sempre che in qualche modo hai fornito queste calorie, quindi con spreco di combustibile che puoi tranquillamente utilizzare solo quando serve.
3°) dai tempi dei Romani che si servivano di questo sistema per le terme o per acqua calda nelle case patrizie, qualche piccola evoluzione si è avuta come materiali isolanti di trasmittanza adeguata e non per questo costosi.
4°) altro discorso sarebbe se utilizzassi questo accumulo per sfruttare ed immagazzinare il più possibile di energia solare diurna per sfruttarla ed "estrarla" quando il sole non c'è, ma in questo caso il discorso si allungherebbe che ci sarebbero sistemi migliori per questo, tipo il sale.......
 
ok ho capito un po di cose.... ma per spiegarmi meglio il discorso parte dal fatto che sono limitato con delle misure, quindi se passano solo 500 lt di botte, ho ne metto 2 ho modifico il dispositivo in modo che incameri più calore a parita di volume...... cos'è il discorso del sale????
 
sono limitato con delle misure, quindi se passano solo 500 lt di botte, ho ne metto 2 ho modifico il dispositivo in modo che incameri più calore a parita di volume......

Guarda che se metti qualsiasi cosa all'interno di un contenitore ti sottrarrà volume, quindi anche con pietre che hai dovuto per forza scaldare con una parte di calorie dell'acqua arriveresti al limite ad un totale a pareggio!
 
ciao, io credo che il discorso vale se tu il puffer lo scaldi col solare, ma se al contrario usi una caldaia allora fai un grosso errore perche dovresti usare piu energia per scaldare le pietre e quindi tener accesa la caldaia di piu. Tanto vale non metter le pietre a accender la caldaia solo se serve.
Poi il refrattario serve solo per resistere a alte temperature , come detto sopra, quindi non credo farebbe molto da volano. Forse una soluzione sarebbe inserire quanche altro liquido al posto dell'acqua che impieghi di piu a scaldarsi e raffreddarsi cosi da allungare i tempi di "scarico" temperatura.
Importantissima la coibentazione.

A titolo di esempio, in questo periodo il mio puffer da 1200 litri, portato a 80° (con caldaia) mi fornisce acqua calda per quasi una settimana. Con 4 persone in famiglia. Devo dire che è molto ben coibentato.
 
allora ho ragione io... se impiego più energia a caricare un puffer di pietre, vuol dire che a parità di volume ho più volano termico giusto???? (a parità di coibentazione...) mettiamo per assurdo che abbia un blocco da 0,5 m3 di rame (500 lt) con 1 serpentina interna in teoria posso immagazzinare più calore che con 500lt di h2o.... se è vero che il miglior isolante è il vuoto, è anche vero che aumentando la densità occorre piu calore per far salire un oggetto di temperatura, per scaldare 1 kg de ferro /pietra e farlo salire di 10 gradi occore più energia di 1 kg di h2o, viceversa una volta caldi, per raffreddarsi disperderanno più energia (che è quello che cerco io...):preoccupato:
 
ciao, si dovrebbe esser cosi, come con l'esempio che hai fatto tu. poi rimane sempre il discorso di capire quanto ne valga la pena... in termini economici intendo.
 
be buttare dei ritagli di rame, non è un gran che , ho un amico che fa le grondaie, e dei ritagli ne ha , ho pesino riempito tutti i pozzetti miei e dei miei vicini, e non ho piu la zanzara tigre che rompe...
 
Ciao, se vuoi aumentare il calore accumulato dal puffer è molto meglio utilizzare la paraffina al posto del'acqua, perchè si sfrutta il passaggio di stato da solido a liquido.
Ne ho sentito parlare ma non ho mai visto nessuno farlo.
 
se ne è parlato anche qui nel forum, nella sezione solare, comunque la paraffina "rende" solo durante il passaggio di fase e quindi globalmente nonporta vantaggi.

Ciao
Alex
 
quindi mi sembra di capire che per adesso il miglior candidato è il rame.........(anche se credo che mettere della ghisa forse sarebbe ancora meglio, ho propio dei blocchi che mi avanzano la in un angolo....)
 
per giuggiolo, la pietra refrattaria ha la peculiarità di resistere al calore non di immagazinarlo, i forni che adopero io vanno a 1000 gradi ma una volta spenti in 1 0 2 ore sono a temperatura ambiente...... non immagazinano e non trasmettono il calore ciao
 
quindi mi sembra di capire che per adesso il miglior candidato è il rame.........(anche se credo che mettere della ghisa forse sarebbe ancora meglio, ho propio dei blocchi che mi avanzano la in un angolo....)
Se volessi accumulare più energia dovresti utilizzare un fluido a temperatura più elevata, riuscissi a utlizzare olio diatermico a temperature superiori ai 200° ( ci vorrebbe uno scambiatore olio - acqua per il tuo impianto ) accumuleresti più del doppio di energia nello stesso volume e se riempissi il tuo puffer di solidi ad alta densità otterresti un volano efficiente. Ma ne vale la pena? Ci vorrebbero specchi a concentrazione e un circuito ad alta temperatura separato da quello di riscaldamento. Mahh.....
 
Una cosa è certa, se riempi 500 lt di volume con acqua hai una massa pari a 500kg, invece se riempi lo stesso volume con ghiaia e metalli, la massa totale potrebbe raggiungere 2, 3, 4 o piu' volte il peso rispetto all' acqua.....
Ho visto una volta un sistema simile presentato ad una fiera di bio-energie, per accumulare calore attraverso delle pompe di calore durante il giorno, per recuperarlo poi la notte, o i giorni successivi. Lo scopo era avere + energia stipata in minor spazio!!!
In quel caso però il tutto veniva fatto per due motivi:
1- la pompa di calore rendeva e poteva prelevare lo stesso dai pannelli solari solo durante il giorno!
2- c'era la neecessita' di avere una quantita' di calore stipato, che servisse per piu' giorni, e nel minor spazio possibile!
3- secondo questa ditta (mai piu' vista!) accumuli piccoli = costi iniziali minori!

Quindi, avendo una caldaia ed un piccolo puffer, ti conviene accendere la caldaia al bisogno, senza cercare altre soluzioni!!!

Ciao a tutti.
 
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