Puffer eco combi2

tony-le

Member
Buonasera a tutti,vi prego e il terzo idraulico che cambio,ho un bambino di un'anno ,e una casa non calda.Termocamino termojolly80 ,puffer eco combi2, e la mia casa non sale sopra i 17 gradi.Spero di riuscire a mandarvi una foto dell'inpianto del puffer,Ve ne sarei veramente grado se qualcuno mi puo' aiutare mandandomi uno schema dell'installazione corretta del puffer.Grazie.
 
Se tre idraulici non si sono raccapezzati, vedi se puoi escludere momentaneamente il puffer, fai le cariche nel camino misurate al fabbisogno e vai da un termotecnico a farti fare 2 calcoli e schema impianto, poi l'idraulico seguirà lo schema.
Ciao
 
Ciao Tony,
quando dici che non riesci a riscaldare la casa cosa intendi?

l'acqua del puffer si riscalda? ed i termosifoni?
quanta legna bruci di media in un giorno?
 
ciao Tony-le,

per quel poco che capisco di idraulica ti posso dire che i collegamenti che hai non sono molto corretti. Mi Spiego:

Hai la caldaia a condensazione collegata nella parte alta del puffer e la mandata del riscaldamento che pesca a meta:
non riuscirai mai a scaldare la tua casa con la caldaia a condensazione perche questa non andra' mai a riscaldare la parte del puffer che viene usata dal riscaldamento.

Col collegamento del tuo impianto dei termosifoni fatto in quella maniera vai a sfruttare solo una piccola parte del puffer e che di conseguenza raffreddi molto in fretta. Il ritorno dell'impianto dovrebbe esser collegato nella parte bassa.

Detto questo dovresti dare altre info:
il puffer si riscalda? in quali zone e a che temperatura?
I termosifoni sono caldi con il TC acceso? e quando si spegne per quanto rimangono caldi?
 
un paio di osservazioni:



1. discorso stratificazioni: regge fin quando i generatori la forzano; quando tutto è spento l' acqua si mescola e si porta ad ed una sola temperatura. anche a questo proposito, i costruttori seri, dichiarano le massime portate che scongiurano la mescolanza degli strati...



2. caldaia a condensazione: il massimo lo si dovrebbe ottenere con le più basse temperature di ritorno possibili; lì la si fa lavorare nella parte calda del puffer. domanda: quanto di sbagliato ci sarebbe nel farla lavorare in diretta? a mio avviso poco.

poi se proprio ritenete irrinunciabile il collegamento al puffer, andrebbe collegato in serpentina, giacchè presumibilmente generatore secondario.



3. separazione idraulica: nulla si sa delle potenze in gioco. proprio ora non riesco a raggiungere il sito cordivari per osservare questo puffer, ma se è dotato di serpentine, sarebbe cosa buona usarle per bene.



4. presa di mandata di riscaldamento: pare di capire si tratti di radiatori a temperatura medio alta, il "medio" l' ho messo per essere buono. la mandata deve almeno attingere dalla parte più calda dell' accumulatore termico.



5. cosa vuol dire doppia condensazione?



6. diametri e tubazioni: premesso che personalmente con biomassa non mi cambierei il rame per nulla al mondo, e che l' utilizzo del multistrato è a mio avviso aberrante per l' applicazione in particolare, spero che quelli che vedo non siano i diametri delle tubazioni che arrivano al collettore di riscaldamento. gli idraulici dovrebbero metabolizzare il concetto che il multistrato va valutato a partire dal diametro INTERNO, enormemente diverso rispetto ai metalli. in ultima analisi, data la rugosità maggiore, risulterebbe meno valido quanto a perdite di carico anche a parità di diametro interno.



questo punto l' ho messo in rilievo, giacchè a mio avviso si tratta del tuo problema prioritario.



7. consideriamo "provvisorio" il disordine di quell' impianto, specie per la parte elettrica.
spero quello vicino la scritta "cordivari" non sia il circolatore, poichè significherebbe non aver letto nemmeno i fogli di installazione a corredo.
 
Ultima modifica:
bravo antonio. bella analisi.

quello vicino alla scritta cordivari è proprio il circolatore? Perchè dici che non hanno letto le istruzioni? perchè forse di solito i circolatori li impongono con il motore ruotato diciamo in orrizontale e non come quello, che è in verticale?

ciao
 
come dice benello, se le altezze sono quelle che hai disegnato, la caldaia a condensazione non scalda.

inoltre, cosa comanda il termostato segnato con la freccia rossa?
 
Puffer eco combi 2

Puffer eco combi 2

grazie a tutti per l'aiuto che mi state offrendo,premetto che io di idraulica ne capisca ben poco,Cmq:l'impianto così come avete visto le foto,la parte piu' alta del puffer rimane circa a 60 gradi, mentre la parte centrale dove c'e la pompa elettrica che teoricamente porterebbe l'acqua ai termo rimane circa a 25 gradi,con il termocamino accesso e pieno di legna.circa 24 ore al giorno,(quindi termo semi freddi).La mia intenzione sarebbe di usare la caldaia il meno possibile,e sfruttare tutta la potenza del camino associata al puffer(ovvio quando tutti i collegamenti sono corretti)per l'impianto elettrico e solo provvisorio,poi quando la mia casa sarà calda gli faro' una bella centrale.Se qualcuno ha già un'impianto del genere,ho un schema corretto dei collegamenti fatto in modo elementare(vista la mia ignoranza)mi farebbe veramente piacere poterlo confrontare e capire l'errore dei collegamenti.Grazie ancora del supporto che mi state dando
 
Ciao dott. Allora quel termostato e' stato messo li perche' secondo il nostro raginamento, aziona la pompa quando l'acqua raggiunge i 65gradi quindi dovrebbe mandare acqua calda nei termo, e se scende sotto quei gradi si spegne la pompa.Per la caldaia,visto che e sbagliato il collegamento per me sarebbe solo un surplus. Vorrei sfruttare il camino.
 
No la pompa del TC gira solo quando la scorta di acqua presente in esso raggiunge i 75 gradi da me impostato per poi svuotarla nel puffer
 
Scusa ma ti stavo rispondendo per la legna: la carica di legna che di solo metto dura circa 3 ore a pieno regime,e la pompa che manda l'acqua a 75 gradi nell puffer circa ogni 15/20 min si aziona
 
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