buongiorno a tutti!
rieccomi qua a distanza di anni a rovistare tra pagine un po` datate ma non sono giunto ad una conclusione definita, per quello mi permetto di disturbare.
Mi sento parecchio steampunk, tra pagine che parlano di inverter, ibrido, pdc, a rileggere vecchi topic di quindici anni fa!
sono possessore di una caldaia a legna da 34 kw (le famigerate "depotenziate" ) abbinata ad un puffer da 1000 litri senza serpentina. Vi era una vecchia caldaia a gas a basamento che è stata dismessa (non avrei pensato di rimetterne una) e per rapidità ed economia mandata e ritorno ai termo sono stati collegati al puffer e quindi tutto l'impianto "trasformato" a vaso aperto, ed ha funzionato tutto abbastanza bene fino ad oggi. L'unica pecca era il puffer leggermente sottodimensionato che dava scarsa autonomia ai termosifoni; ma piu' di quello non mi passava dalla porta.
Ora, un mio amico mi cede una decina di vecchi pannelli vitosol della viessmann, fondi di magazzino polverosi ma nuovi, e mi è venuto in mente di integrare il riscaldamento col solare! Ed in piu' mi ha già detto di ripristinare l'impianto a vaso chiuso che a breve mi troverà pure una caldaietta a condensazione. Il mio fragile equilibrio è andato in frantumi, sono giorni che non dormo e mi leggo di tutto e di più! Senza parlare dei pareri di tecnici e venditori che sono alquanto discordanti. Ecco perché cerco consigli qui.
Le mie necessità quindi sono: 1) aumentare l'accumulo 2) integrare col solare 3) conciliare vaso aperto e vaso chiuso ed eventualmente 4) predisporre per l'integrazione con una caldaia a condensazione solo riscaldamento. Il tutto nella maniera più semplice possibile hehe.
Di primo acchito pensavo di prendere un secondo puffer, con tre serpentine, da montare a fianco al primo e nella serpentina bassa mandare il solare, nell'alta la predisposizione per la condensazione. i pùfferi li monterei in parallelo, anche se così facendo ritardo un pò il tempo di riscaldamento dei termosifoni, perché in serie il solare non riuscirebbe a scaldare il secondo puffer. E nella serpentina grande, udite udite, quella in inox corrugato, normalmente deputata alla produzione di acs io pensavo di mandare la caldaia a legna, così da poter separare vaso aperto-vaso chiuso ed evitare l'uso di uno scambiatore a piastre ed ulteriore circolatore. Una perplessità è data dalle relativamente basse potenze di scambio delle serpentine, si parla se non erro di circa 5 kw a mq di tubo, e generalmente le serpentine d'integrazione sono di 3 mq circa, e quelle inox acs circa il doppio, dimensione comunque insufficiente per i miei scopi.
Attendo quindi lumi dai più sapienti!
rieccomi qua a distanza di anni a rovistare tra pagine un po` datate ma non sono giunto ad una conclusione definita, per quello mi permetto di disturbare.
Mi sento parecchio steampunk, tra pagine che parlano di inverter, ibrido, pdc, a rileggere vecchi topic di quindici anni fa!
sono possessore di una caldaia a legna da 34 kw (le famigerate "depotenziate" ) abbinata ad un puffer da 1000 litri senza serpentina. Vi era una vecchia caldaia a gas a basamento che è stata dismessa (non avrei pensato di rimetterne una) e per rapidità ed economia mandata e ritorno ai termo sono stati collegati al puffer e quindi tutto l'impianto "trasformato" a vaso aperto, ed ha funzionato tutto abbastanza bene fino ad oggi. L'unica pecca era il puffer leggermente sottodimensionato che dava scarsa autonomia ai termosifoni; ma piu' di quello non mi passava dalla porta.
Ora, un mio amico mi cede una decina di vecchi pannelli vitosol della viessmann, fondi di magazzino polverosi ma nuovi, e mi è venuto in mente di integrare il riscaldamento col solare! Ed in piu' mi ha già detto di ripristinare l'impianto a vaso chiuso che a breve mi troverà pure una caldaietta a condensazione. Il mio fragile equilibrio è andato in frantumi, sono giorni che non dormo e mi leggo di tutto e di più! Senza parlare dei pareri di tecnici e venditori che sono alquanto discordanti. Ecco perché cerco consigli qui.
Le mie necessità quindi sono: 1) aumentare l'accumulo 2) integrare col solare 3) conciliare vaso aperto e vaso chiuso ed eventualmente 4) predisporre per l'integrazione con una caldaia a condensazione solo riscaldamento. Il tutto nella maniera più semplice possibile hehe.
Di primo acchito pensavo di prendere un secondo puffer, con tre serpentine, da montare a fianco al primo e nella serpentina bassa mandare il solare, nell'alta la predisposizione per la condensazione. i pùfferi li monterei in parallelo, anche se così facendo ritardo un pò il tempo di riscaldamento dei termosifoni, perché in serie il solare non riuscirebbe a scaldare il secondo puffer. E nella serpentina grande, udite udite, quella in inox corrugato, normalmente deputata alla produzione di acs io pensavo di mandare la caldaia a legna, così da poter separare vaso aperto-vaso chiuso ed evitare l'uso di uno scambiatore a piastre ed ulteriore circolatore. Una perplessità è data dalle relativamente basse potenze di scambio delle serpentine, si parla se non erro di circa 5 kw a mq di tubo, e generalmente le serpentine d'integrazione sono di 3 mq circa, e quelle inox acs circa il doppio, dimensione comunque insufficiente per i miei scopi.
Attendo quindi lumi dai più sapienti!