puffer si puffer no

giuma72

New member
salve
ho letto un pò sull'uso dei puffer e non avendone mai visto uno installato dalle mie parti
vorrei avere delucidazioni sull'accoppiamento di un puffer ad una caldaia a biomassa.
vi spiego cosa ho intenzione di fare
vorrei fare un impianto con una caldaia di 29.000 Kcal a biomassa(sansa )
per scaldare un appartamento di 120 metri quadri,abito in sardegna a 500 mt s.l.m (raramente la temperatura va sotto 0 ma tira sempre un gran vento).Ora ho visto molti progettini con accoppiati puffer ma solo se ci sono i pannelli solari,che io non ho.Per ACS vorrei usare lo scabiatore rapido della caldaia accoppiato ad una valvola termostatica che in caso di temparatura non adeguata faccia intervenire uno scaldino a gas(tipo se la caldaia è spenta per pulizia manutenzione ecc..). La mia idea è di usare la classica valvola a 4 vie con impianto sigillato vaso a espasione e valvola di sicurezza, una cosa semlice insomma, che vantaggio ci sarebbe ad accoppiarla ad un puffer?in cosa si concretizza la sua utilità ?l'impianto che ho descritto che svantaggi avrebbe rispetto ad uno senza puffer?
grazie
giuma72
 
Ciao,

più che altro il puffer serve per far funzionare il più a lungo possibile la caldaia a biomassa a pieno regime, dato che in modulazione il rendimento cala molto.

Un volano, insomma.
CXon caldaie a carica manuale è essenziale.

Ciao
 
Ma se un puffer è porcellanato e perde un solo grado al giorno, la caldaia porterà a temperatura l'acqua poi la caldaia si fermerà fino a quando la differenza termica raggiunge livelli troppo bassi e solo in quel caso la caldaia riparte. Mi sembra il contrario di quello che scrivi. Almeno questo è quello che ho visto in alcuni impianti.
 
Ma questo serve appunto per minimizzare il numero di accensioni e spegnimenti, se la caldaia "va a manetta" per un certo periodo il suo rendimento sarà migliore ed il consumo minore.
Naturalmente il pffer va dimensionato sul fabbisogne dell'abitazione e sulla potenza caldaia. Con un Puffer
Se leggi i thread presenti nel forum in abbondanza avrai un quadroi più chiaro.

Ciao
Alex
 
scusate ma così sono io che non ho capito bene
come fa un sistema complesso fatto di tante variabili
a bruciare meno se va sempre al massimo?
a quel punto a cosa servono le centraline elettorniche che modulano
velocità della coclea e della ventola?
poi un'altra domanda
ammesso che col puffer la caldaia consumi meno perchè
rende meglio, il consumo di quanto è inferiore?
pechè a conti fatti deve essere almeno del 10 %
se non il gioco non vale la candela visto il costo
del puffer e realtivo impianto
grazie
 
scusate ma così sono io che non ho capito bene
come fa un sistema complesso fatto di tante variabili
a bruciare meno se va sempre al massimo?

perchè va a periodi più lunghi, con meno sprechi.
a quel punto a cosa servono le centraline elettorniche che modulano
velocità della coclea e della ventola?
poi un'altra domanda

Infatti, la massima utilità del puffer o volano termico si ottiene con le caldaie a caricamento manuale, per quelle a pellet è utile perchè si stressano meno alcune componenti, anche se l'utilità è relativa,
Ciao
Alex
 
Sì, Alex, anch'io ho notato che caricando legna il puffer non solo è utile, ma indispensabile per non sprecare la potenza calorica sviluppata dalla combustione della legna, ma lo trovo molto utile anche se la caldaia funzionasse solo a pellet prorpio per un discorso di risparmio. Una caldaia a pellet in presa diretta per l'acs funzionerebbe molto spesso con un conseguente spreco di combustibile. Che dici.
Ciao
 
come dice alexraffa, la caldaia a biomassa funziona meglio quando và a pieno regime.
il puffer serve appunto a scaricare quanto più possibile calore e ad accumularlo durante il pieno funzionamento della caldaia. In modulazione, rende appunto meno.
 
la macchina rende la maggior potenza in fase di lavoro pieno, in modulazione no.
La modulazione serve per rallentare appunto la potenza in casi di uscita fumi troppo alti, temperatura acqua impostata raggiunta, ecc ecc
quindi, è vero che la caldaia modulando consuma meno, ma è altrettanto vero che non rende il massimo della potenza
 
ricapitoliamo un pò
se ho capito bene la caldaia a biomassa a differenza di una diesel
o a gas ha dei parametri termici variabili(combustibile/comburente)
per cui se utilizzata in maniera costante rende di più
perchè non ci sono cali termici riaccensioni ecc
ora siccome non è possibile tenerla sempre ad una
temperatura costante ci sono le centraline
che la portano in modulazione
giusto ?ho capito bene?
quindi il puffer serve solo a diminuire il numero di volte
che la caldaia va in modulazione, cioè a tenere costante la temperatura
della caldia, che così rende di più, e rendendo di più consuma meno.
ripeto però la domanda, quanto consuma di meno?
quanto dura un puffer?di che manuenzione ha bisogno?
grazie
 
E' difficile fare una valutazione su quanto risparmi in % perchè dipende da diversi fattori, coibentazione dell'abitazione, quanti gradi tieni in casa, quante persone utilizzano acs...

Per la durata del puffer, se intendi come fatto temporale, anche li è solo una questione di prezzo. Ci sono quelli con rivestimento porcellanato che sicuramente sono migliori di quelli zincati che si incrostano e si bucano in tempi medio bassi.

Per il resto il tuo ragionamento lo trovo esatto. Eventualmente tanto per avere una comparazione dei costi tra combustibili prova a vedere se ti può interessare questo:

Esempio di calcolo risparmio economico utilizzando le biomasse
 
:spettacolo:
grazie a tutti per i consigli
non credo che metterò il puffer nel mio impianto
mi affiderò alla centralina elettronica per la modulazione
e se rende un pò di meno pazienza, sono sicuro
che rispetto ad una caldaia di pari potenza a gasolio
c'è comunque un bel risparmio economico e ambiantale

giuma72
 
giuma72, diciamo che il puffer è quasi e non indispensabile se vuoi andare anche a legna, in quanto la sua combustione non può essere gestita ottimamente in modo elettronico (cioè al raggiungimento della temperatura impostata, la legna non si spegne, ma continua la sua combustione e quindi avrei del calore che andrebbe perso)
 
si per la legna il discorso è valido
avevo una caldaia a legna senza puffer anni fa
e il suo rendimento era impossibile da gestire
tutto acceso o tutto spento
però magari usando pellet o nocciolino di sansa
del puffer se ne può fare a meno
 
Un salve a tutti,
avendo da poco fatto installare una caldaia a Pellet della ditta D'Alessandro Mod. CSI 30 con Puffer Tank in Tank da 800 + 230 ACS e pannelli solari avrei la necessità se possibile
di alcune delucidazioni su alcuni parametri tecnici per ottimizzare l'impianto.
Premetto che sono un elettricista e tutta la parte di gestione del suddetto l'ho eseguita personalmente ma ho dei dubbi su alcune indicazioni che mi hanno detteto gli installatori.
Non per scarsa fiducia sulle loro conoscenze in merito ma ho un paio di interrogativi in merito a come mi hanno fatto collegare alcune cose.
La primo dubbio che ho è quello riguardo al circolatore che c'è tra caldaia e Puffer che gira continuamente non fermandosi mai neppure quando la caldaia è arrivata in temperatura, il puffer è in temperatura e l'impianto di casa non richiede acqua perchè tutti gli ambienti sono a temperatura impostata nelle camere.
Il circolatore in questione parte superati i 40°C come impostato dalla centralina della caldaia per evitare la condensa ma poi una volta che tutto il sistema caldaia+puffer è a regime contina a girare senza nessun controllo di T.max.
La caldaia arrivata a 75°C ( T.Max ) si ferma è si porta in automantenimento fino a quando raffreddandosi non raggiunge un Delta T. di 5 °C, a questo punto si riaccende
per riportarsi ai 75°C impostati, contina a fare questo ciclo di modulazione anche se la casa è calda ed il puffer è in temperatura.
L'impianto di casa l'ho realizzato a zone con 9 termostati che controllano in centrale termica le relative alettrovalvole.
In oltre ho inserito 2 programmatori orai che controllano la gestione del circolatore dell'impianto di riscaldamento e la gestione dell'automantenimento della caldaia.

Se qualcuno può darmi una mano a capire l'esatto funzionamento che debba avere un impianto a Pellet Vi sai grato.

Per ora mi fermo quì per non mettere troppa carne al fuoco ....

Giuliano
 
Indietro
Top